La Fiorentina dopo Biraghi, presto dovrebbe esserci l’ufficialità, blinda anche Benassi. L’inizio di stagione del centrocampista di Pioli non è passato inosservato, la capacità di andare a rete, già 5 in questo scorcio di campionato, e comunque l’attitudine all’inserimento ne fanno una dote importante per la mediana di qualsiasi squadra.

Gli occhi interessanti di Ausilio si erano posati sull’ex capitano del Torino perché dalla sua ha la virtù di essere stato un ragazzo formatosi nel vivaio nerazzurro, e questo in ottica delle liste per le competizioni europee sarebbe un plus non da poco.

Arrivato la scorsa stagione per 13 milioni dalla società di Cairo, Benassi ha saputo sicuramente far fruttare il valore del proprio cartellino, si parla di oltre i 20 milioni. La Fiorentina pare non se ne voglia privare: il direttore generale viola Corvino ha avuto contatti positivi con chi gestisce gli interessi del giocatore, e l’accordo che prevederebbe una nuova scadenza del contratto al 2023 con un ritocco dell’ingaggio verso l’alto rispetto all’ 1,1 attuali pare cosa fatta. L’annuncio potrebbe essere dato anche a fine mercato invernale, ma non dovrebbe essere messo in dubbio.

Il futuro di Pioli

Fino a qualche settimana fa pareva scontato che Pioli potesse prolungare il proprio contratto, in scadenza il prossimo giugno. Era inizio ottobre quando il suo agente Satin aveva fatto un incontro con la dirigenza, i buoni risultati, la stima, pareva non mettere in discussione l’opzione che la Fiorentina ha nel proporre il prolugamento di un altro anno.

Ma si sa, nel calcio, i risultati sono quasi tutto, e allora questi due mesi abbondanti senza vittorie ha messo in discussione tutto. Pioli certamente finirà la stagione, difficilmente la Viola cambia in corsa, a meno che non succedano disastri.

Per l’anno prossimo pare si stia guardando a due figure molto interessanti: De Zerbi e Semplici. Il primo che sarà il prossimo avversario alla guida del Sassuolo sta mostrando da un po’ un calcio fresco, spumeggiante, basato sul possesso palla. Un tecnico nonostante l’età giovane molto stimato da colleghi e addetti ai lavori.

Semplici, fiorentina di nascita e di cuore, sarebbe un ritorno a casa. Il tecnico della SPAL ha allenato diversi anni i giovani viola prima di provare l’avventura in C, dove poi trovò la guida della SPAL portandola a fare il doppio salto di categoria e ad una importantissima salvezza.

Due nomi che potrebbero per diversi motivi stuzzicare la fantasia della tifoseria viola.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *