La Federcalcio, a fine agosto, ha dato la possibilità alle squadre di poter contare sullo sleeve sponsor. Lo spazio sulla manica, già utilizzato in Liga, Premier League, Ligue 1 e Bundesliga, rappresenta l’ultima novità in tema di pubblicità sulle maglie. Da quest’anno dunque le squadre potranno vantare un’ulteriore forma di sponsorizzazione, oltre allo sponsor tecnico, il doppio sponsor frontale e lo sponsor sul retro della maglia.

Lo sleeve sponsor può essere utilizzato attraverso tre tipologie: quadrato, rettangolo, circonferenza per un massimo di 100 cm quadrati. Molte squadre hanno già cominciato ad utilizzare questa nuova forma di sponsorizzazione: Empoli, Torino, Fiorentina, Cagliari ed Atalanta sono state le prime italiane ad apporre lo sponsor sulla manica. All’appello mancano ancora le big. Per questo la Juve si sta muovendo. Il progetto di potenziamento del brand, cominciato con l’acquisto di CR7, consente ai bianconeri di potersi proporre ad aziende importanti, come è capitato con Eni. La trattativa non è però andata a buon fine, anche perché la società di energia rappresenta lo sponsor della Nazionale.

In Premier League valutano lo sleeve sponsor un quarto rispetto allo sponsor principale. Per la Juve significherebbe incassare altri 9 milioni di euro annui, da aggiungere al monte sponsor ed avvicinare quota 100 milioni di euro. Un traguardo importante per il calcio italiano.