Il campionato dell’ Inter è partito molto bene, tuttavia sono comunque emerse delle lacune nell’organico nerazzurro.

Centrocampo

Il reparto che ha mostrato più lacune, più dal punto di vista numerico che qualitativo, è stato il centrocampo. Con 3 uomini centrali nel 3-5-2 contiano, è necessario avere una batteria di centrocampisti numerosi per garantire la qualità e la quantità richiesta dal tecnico leccese. Tuttavia le riserve, soprattutto nella sfida contro la Juventus, non si sono dimostrate all’altezza dei titolari. Infatti mentre Barella, Brozovic e Sensi sono intoccabili, gli altri non hanno ancora convinto. Borja Valero deve ancora disputare un minuto in campo, Vecino sembra un lontano parente del Vecino del passato, Gagliardini è quello che finora si è comportato meglio (per lui anche un gol contro la Samp) ma non ha ancora convinto. Ecco perché urge la necessità di tornare sul mercato.

Capitolo Palacios

Non è la prima volta che si parla di Palacios. Centrocampista talentuoso del River, classe ’98 ma ormai da 4 anni fisso nella prima squadra e inoltre con qualche presenza nella nazionale Argentina. Su Palacios ci sono gli occhi di molti club europei : il Torino ci aveva provato quest’estate offrendo 4 milioni al River ma è stato il giocatore a rifiutare sia per portare avanti il suo progetto di crescita che per non eccessivo interesse per la piazza granata. Ma a gennaio le cose possono cambiare, specie se a chiamarti è una squadra come l’Inter.

Altri Nomi

I nomi a circolare ovviamente sono anche altri. La strategia dell’ Inter pare essere quella di effettuare un acquisto a costo contenuto in questa sessione per poi assicurarsi un big nel mercato estivo. È per questo che si è parlato di Palacios, il cui cartellino non è eccessivamente elevato. Altra ipotesi è quella di Matic, in scadenza con il Manchester United. Fisico ed esperienza sono garantiti, resta da vedere l’ eventuale indennizzo richiesto dallo United e soprattutto lo stipendio richiesto dal serbo. Per quanto riguarda invece il colpaccio i nomi sono sempre i soliti: Van De Beek, Rakitic e Milinkovic-Savic.