Il punto sui campionati stranieri come la Premier League inglese, la Liga spagnola, la Ligue 1 francese e la Bundesliga tedesca. Ogni settimana curiosità e statistiche sul calcio estero.

Premier League

puntoDodicesimo turno in Inghilterra che vede protagoniste le prime tre della classe vincere agevolmente il proprio match di riferimento. Chelsea, Manchester City e Liverpool si sbarazzano senza difficoltà di avversari del calibro di Leicester, Everton e Arsenal e si confermano anche in settimana in Champions League fare bottino pieno contro Juventus, Paris Saint Germain e Porto, qualificandosi agli ottavi di finale.
Il West Ham, dopo quattro vittorie consecutive, si ferma sul campo del Wolverhampton del ritrovato Raul Jimenez.
Sicuramente la notizia più importante del weekend britannico è l’ennesima sconfitta del Manchester United travolto dal Watford di sir Claudio Ranieri con un netto 4-1. Questa è stata fatale ad Ole Gunnar Solskjaer, che è stato sollevato dall’incarico di tecnico dei Red Devils. In attesa di scoprire il nuovo allenatore, con Ragnick in pole position, la squadra è stata affidata all’ex bandiera United, Michael Carrick, che alla prima partita ufficiale ha portato il Man Utd agli ottavi di Champions.
In zona europea si avvicina il nuovo Tottenham di Antonio Conte, che vince la sua prima gara in campionato.
In una giornata scoppiettante di reti nella zona bassa di classifica ci sono da registrare due pareggi pirotecnici per 3-3 con continui cambiamenti di risultato. Si tratta delle sfide tra Newcastle e Brentford al St.James Park e tra Burnley e Crystal Palace al Turf Moor.
La prima di Steven Gerrard è stata un trionfo. Da nuovo tecnico dei villans, l’ex bandiera del Liverpool ha regolato nel finale una delle sorprese di questo inizio di campionato il Brighton & Hove Albion con un secco 2-0.
A Carrow Road va di scena la prima vittoria da allenatore di Dean Smith come nuovo manager del Norwich City, che rimonta il Southampton, lasciando per la prima volta l’ultima posizione in classifica.

Liga

Il primo weekend dal ritorno delle nazionali è favorevole al Real Madrid, che nonostante una partita in meno, balza al comando con un netto 4-1 sul campo del Granada, ed approfitta del mezzo passo falso della Real Sociedad, impattata sul pari senza reti contro il Valencia.
Del pareggio di San Sebastian, non ne approfitta il Siviglia, che solo nel recupero evita una clamorosa sconfitta al Sanchez Pizjuan contro un Alaves in formato europeo. E’ stata la prima non vittoria per gli andalusi in casa.
Al Wanda Metropolitano, l’Atletico Madrid soffre contro un ottimo Osasuna e nonostante alcune defezioni passa a tre minuti dal termine ottenendo l’intera posta che la lasciano al quarto posto. Allo stesso minuto, in settimana, il Milan ha messo nei guai la squadra di Simeone vincendo con il medesimo risultato.
Dopo due sconfitte di fila, il Betis torna a ruggire in campionato. Netta vittoria in trasferta contro un Elche tramortito nella prima mezz’ora di gara.
Prima vittoria per Xavi da allenatore del Barcelona. Un penalty di Depay regala ai blaugrana la vittoria nel derby contro l’Espanyol.
Al sesto posto si conferma il Rayo Vallecano, dove nel monday night ha battuto il Maiorca senza troppe difficoltà.
Deludente zero a zero dell’Athletic Bilbao in casa del fanalino di coda Levante, che rimane a secco di vittorie in questo campionato e resta da solo in ultima posizione. Infatti, il Getafe ottiene i tre punti vincendo a valanga contro il Cadice, avvicinandosi notevolmente alla zona salvezza.
Termina in pareggio la sfida tra Celta Vigo e Villarreal. Quest’ultima resta a secco di vittorie in trasferta e potrebbe essere ben augurante per l’Atalanta, che nel prossimo 8 Dicembre, affronterà il sottomarino giallo al Gewiss Stadium, per un posto agli ottavi di Champions.

Bundesliga

La dodicesima giornata di Bundesliga si è aperta con una sorpresa. Il Bayern Monaco cade per la prima volta in trasferta contro un Augsburg in ripresa. Pugno duro della squadra bavarese contro i calciatori in rosa no vax, infatti, la dirigenza ha punito coloro che non sono vaccinati, con la detrazione dello stipendio.
Ad approfittare della défaillance della squadra di Nagelsmann, c’è il Borussia Dortmund nonostante sia ancora orfano di Haaland, che rimonta contro lo Stoccarda al Signal Iduna Park, portandosi ad un punto dalla vetta.
Si sgretola per la seconda partita consecutiva il Friburgo, che stavolta perde l’imbattibilità nel nuovo stadio contro l’Eintracht Francoforte.
Torna alla vittoria il Bayer Leverkusen, che con un gol nei minuti iniziali di Adli, è riuscita a portare l’intera posta contro il Bochum.
Il derby di Berlino se lo aggiudica l’Union per la seconda volta nella storia in massima serie negli ultimi tre anni, mettendo in mostra il 24enne nigeriano Taiwo Awoniyi, ancora in rete.
Rallenta il Wolfsburg, che non va oltre il pareggio in rimonta contro l’Arminia Bielefeld, ma fa peggio il Lipsia, che cade ancora una volta in trasferta contro un Hoffenheim, che nelle mura amiche ottiene la quarta vittoria consecutiva.
Nell’ultimo match domenicale pareggio tra Mainz e Colonia che si dividono un tempo.
Si conferma il Borussia Monchengladbach che batte agevolmente un Greuther Furth sempre più vicino alla retrocessione, nonostante siamo ancora a Novembre.

Ligue 1

Nella vittoria del Paris Saint Germain la notizia principale è il primo gol in Ligue 1 di Leo Messi, che segna per la prima volta nel campionato francese il gol del definitivo 3-1 contro il Nantes al Parc de Princes. L’argentino galvanizzato dopo aver portato la sua nazionale ai prossimi mondiali si è finalmente tolto la pressione che aveva attorno.
I parigini allungano ad undici punti il distacco dalle inseguitrici. Il Nizza si riprende il secondo posto con le reti della nuova stella Gouri, ed approfittando della debacle del Lens, travolto da un super Brest.
Da registrare l’ennesima partita sospesa per tafferugli in campo, dove è sempre protagonista il Marsiglia. Stavolta al Parc Olympique Lyonnais contro il Lione. Tutto è nato da una bottiglietta lanciata dalla curva ai danni di Payet, che ha scatenato un putiferio tale da annullare il posticipo a data da destinarsi. Le conseguenze per il Lione sono gravi in quanto giocherà la prossima sfida in casa contro il Reims, il prossimo primo dicembre, a porte chiuse.
Ad approfittare di questa situazione è il Rennes che vince ancora e si piazza al terzo posto, oggi ultimo posto utile per la qualificazione alla prossima Champions League.
Tre punti europei per l’Angers che batte di misura il Lorient e si piazza al sesto posto.
Spettacolare pareggio nell’anticipo del venerdì tra Monaco e Lille. Due squadre che hanno vissuto un momento d’oro in settimana in Europa, con i monegaschi che si sono qualificati matematicamente agli ottavi d’Europa League ed i campioni in carica, battendo il Salisburgo sono balzati in vetta al proprio girone di Champions.
Minuti di recupero fatali per il Reims che a tempo scaduto si è fatta raggiungere dallo Strasburgo, che aveva anche sbagliato un calcio di rigore nel primo tempo.
Nei bassi fondi spicca il 3-3 tra Metz e Bordeaux in una girandola di colpi di scena.
Seconda vittoria consecutiva per il Saint Etienne che vince anche a Troyes e si avvicina notevolmente alla salvezza.