La decisione è stata presa in questi giorni e non lascia nemmeno troppo stupiti i tifosi che dal loro ex capitano e dalla moglie Wanda Nara ormai si aspettano di tutto in qualsiasi momento. Icardi farà quindi causa all’Inter, la richiesta è di 1.501.500 euro di danni al club, ossia il 20% del suo stipendio anno, e l’immediato reintegro nell’organico. L’attaccante argentino è arrivato a questa decisione perché si sente eccessivamente vessato e leso nella dignità e nell’immagine. Entro martedì il club nero azzurro nominerà il suo arbitro di parte e la causa potrà quindi proseguire in tribunale.

In queste ultime settimane erano state moltissime le dichiarazioni d’amore di Icardi all’Inter ed era infatti in lui maturata l’intenzione di rimanere, di non valutare alcuna delle proposte ricevute e di provare a riconquistarsi il posto da titolare con fatica, lavoro ed abnegazione. Ma poi come un fulmine a ciel sereno è arrivata questa decisione. L’argentino nell’istanza di procedimento imputa al club di averlo messo fuori rosa discriminando lo de escludendolo da ogni iniziativa e da ogni tipo di pubblicità, oltre di avergli tolto la maglia numero nove escludendolo altresì anche dalle chat dove vengono comunicati gli orari degli allenamenti. Troppo in effetti da sopportare. Icardi presenterà 41 prove consistenti in video e documenti vari, oltre a chiamare a testimoniare ogni singolo compagno di squadra. Entrambe le parti sono convinte di aver ragione e probabilmente nessuna arretrerà di una virgola pertanto la parola spetterà al tribunale, Icardi ha dalla sua alcune sentenze precedenti che avevano dato ragione ai calciatori appellandosi all’articolo 7.1 dell’accordo collettivo dei giocatori in base al quale si sono registrate le vittorie del portiere del Chievo Puggioni e del difensore del Verona Albertazzi.