Sabato sera per la ventiquattresima giornata al Bentegodi arriva la Juventus, un anno fa fu tripudio.

Era la notte dell’ 8 febbraio 2020, il magnifico Hellas Verona di Juric ribaltò la Juventus di Sarri per 2-1, all’epoca c’era il pubblico sugli spalti e fu una gioia immensa di canti ed esultanza: Cristiano Ronaldo fu raggiunto e poi superato prima da Borini e poi da Pazzini. Pochi giorni dopo il maledetto Covid interruppe tutto: basta gioie collettive e stadi deserti, senza pubblico.

La vittoria con la Juventus era il finale di un trittico niente male: le giornate precedenti l’Hellas aveva fermato il Milan sull’1-1 a San Siro e la lanciatissima Lazio sullo 0-0 all’Olimpico. La vittoria con la Juve fu l’incoronazione del Verona di Juric, stava volando. La ripresa del campionato a giugno fermò un po’ la corsa che pareva destinata ad una qualificazione europea, ma già in questa stagione l’eccezionale alchimia Juric-Hellas sta continuando. Sono 34 i punti totalizzati finora dal Verona, l’obiettivo resta sempre salvarsi e l’Hellas si sta avvicinando alla fatidica quota 40 con un passo sostenuto.

Sabato sera Juric e i suoi ragazzi ci riproveranno, i bianconeri non sembrano neanche più quella macchina perfetta delle stagioni precedenti, e un bis, anche se senza pubblico, non è più un sogno!