A rischio il rinnovo di Zlatan Ibrahimovic. Sembra a tutti pronto, c’era l’ok ed il desiderio dello svedese, c’era sicuramente l’assenso dei tifosi e c’era il consenso di buona parte della dirigenza rossonera, quantomeno quello di Maldini e Boban. Ibrahimovic ha infatti portato esperienza, mentalità vincente, giusta cattiveria agonistica e da quando è arrivato le partite hanno assunto ben altra piega, complice un cambio di modulo apportato dopo il suo arrivo.

Il no di Gazidis

Tutto perfetto e tutti contenti? Direi di no, l’Amministratore Delegato Ivan Gazidis parrebbe opporsi al rinnovo di Ibrahimovic sostanzialmente per due motivi dettati dall’età del calciatore e dal relativo costo.

Ibrahimovic quest’anno farà 39 anni e ben sappiamo quanto la proprietà Elliott voglia rifondare il Milan sulla base di un progetto firmato da giovani potenziali campioni. Un attacco il cui terminale è composto da un quasi 40enne non piace e non viene assolutamente visto come una soluzione lungimirante. Aggiungiamo anche che Ibra per rimanere vuole parecchi soldi e la frittata è fatta.

Il rinnovo di Ibra infatti costerebbe 7 milioni di euro più bonus, decisamente troppi. Gazidis si oppone a questa linea, il monte ingaggi rossonero non prevede questa ipotesi, nemmeno se ti chiami Ibrahimovic e sei uno dei campioni più forti e sei fisicamente ancora molto in forma.

Seguiranno di certo ripercussioni sè questa decisione verrà presa e portata avanti, non ultimo le possibili dimissioni di Maldini ed una contestazione aperta da parte della tifoseria che si sta schierando tutta a favore di Ibra, vero e proprio idolo indiscusso che sul campo si è guadagnato per la seconda volta la fiducia è l’amore di tutti.