Nonostante ad oggi abbia fatto solo uno spezzone di partita esordendo allo Juventus Stadium, Kevin Agudelo sarà uno dei pilastri della Fiorentina che verrà. Il neoacquisto viola, infatti, si sta piano piano inserendo nel gruppo e guai a mettergli fretta, visto che ha a che fare con un cambio di ruolo designato per lui.

Oggi il colombiano ha rilasciato un interessante intervista alla ‘Gazzetta dello Sport’ e ha cominciato parlando subito della sua nuova posizione in campo: “Poter giocare nel ruolo che ha fatto grande Pirlo è un progetto che mi affascina e spero di essere sulla strada giusta“.

Idoli

Per quanto riguarda i suoi idoli, il numero 19 viola non ha dubbi: “Mi piace molto Iniesta, uno dei giocatori più forti di sempre con un intelligenza tattica fuori dal comune e una tecnica straordinaria, anche se il campione per cui ho sempre avuto un debole è Ronaldinho. Il suo calcio era gioia e spensieratezza, oltre che classe e grande concretezza.

I due mister a confronto

Infine, dopo aver elogiato il patron Rocco Commisso per la carica che riesce sempre a trasmettere, Agudelo spende due parole per IachiniThiago Motta. Sul primo: “Ci sprona sempre a fare meglio, sia in allenamento che in partita“. Sul secondo, suo ex tecnico nei primi mesi al Genoa, il colombiano deve molto in quanto è stato lui a farlo esordire in assoluto in Serie A e con il quale ha trovato maggiore continuità, a differenza di Andreazzoli e Nicola che, al contrario, lo vedevano col contagocce: “E’ un allenatore che cerca i risultati attraverso il gioco e sono sicuro che farà una grande carriera. Il mio esordio in A contro il Brescia è stato un giorno speciale, anche perché è coinciso con il mio primo gol“.