Le nubi che si erano addensate sull’iter procedurale riguardante la costruzione del nuovo stadio di Firenze pare si stiano diradando.

Nardella ottimista

Il Corriere Fiorentino rilancia l’indiscrezione che entro novembre ci sarà un incontro tra il Sindaco Nardella e i Della Valle, dove potrebbe essere fatto qualche passo avanti decisivo. Lo stesso Nardella, a margine della conferenza stampa del passaggio da privata a pubblica della Società Publiacqua a Firenze, si è dimostrato ottimista, affermando che nei giorni precedenti ha sentito telefonicamente sia Diego Della Valle che incontrato allo stadio durante Fiorentina-Cagliari Andrea Della Valle.

Previsto un nuovo incontro

Presto in agenda è quindi previsto l’incontro tra il dirigente di Palazzo Vecchio Parenti e l’archittetto responsabile Maffioletti che segue per la Fiorentina la vicenda stadio; l’incontro era previsto già tra settembre e ottobre, secondo quanto riportato da Nardella, non senza un sottolineatura polemica, durante un intervento radiofonico la scorsa settimana a Lady Radio, ma era saltato per l’assenza non così “giustificata” del responsabile gigliato. Il primo cittadino fiorentino aveva affermato l’urgenza di un incontro tra le parti.

La data di presentazione

La polemica è nata su quale deve essere la data di presentazione da parte della Fiorentina del progetto definitivo dello stadio: secondo il Comune è il 31/12/2018, a sei mesi dall’adozione della variante al Piano Urbanistico Esecutivo dell’area di Castello che riduce i volumi edificabili e, tra l’altro, “trova casa” alla nuova Mercafir, andando a liberare l’area di intervento del progetto del nuovo stadio della Fiorentina. La Società gigliata, dal canto suo, ha fatto capire che i 6 mesi scattano dall’approvazione della variante in Consiglio comunale, prevista a novembre 2018 e quindi sposta a maggio 2019 la data di presentazione. Lo stesso Andrea Della Valle durante il ritiro di Moena aveva parlato in questi termini alla stampa e qualche frizione estiva c’era già stata.

Ora pare che il dialogo possa riprendere e, in attesa dei tempi burocratici necessari, il progetto stadio possa ripartire.