La Fiorentina incappa nell’ennesima sconfitta stagionale e siamo già a sei consecutive nella seconda gestione targata Montella. Aver perso oggi, però, significa rischiare seriamente la Serie B, in quanto i viola a una giornata dalla fine del campionato si ritrovano a 40 punti al pari di Bologna e Udinese.

Sembra impossibile

Solo un mese fa, questa situazione pareva letteralmente impossibile da immaginare: al peggio i tifosi pensavano di arrivare al 26 maggio nella parte destra della classifica senza obiettivi, ma mai si sarebbero aspettati di trovarsi a convivere con un simile incubo.

A preoccupare è anche il fatto che squadre come Cagliari e Parma, partite a inizio anno con obiettivi decisamente diversi e addirittura fino a poco fa molto al di sotto della compagine gigliata, siano riuscite a salvarsi prima.

Purtroppo, sembra già che i calciatori viola abbiano già staccato la spina dopo Bergamo e la sensazione è che ci sarà da soffrire fino alla fine.

Si salva se…

La Fiorentina adesso può contare su tre combinazioni favorevoli per cercare di evitare una a dir poco clamorosa retrocessione.

1) La squadra di Viale Manfredo Fanti, infatti, ha due risultati utili su tre domenica contro il Genoa: si salva se vince o pareggia contro i Grifoni, anche se dovessero vincere tutte le inseguitrici.

2) Si salva se, in casa di sconfitta al Franchi, l’Empoli non vince a San Siro contro l’Inter.

3) Nel caso estremo in cui dovesse uscire sconfitta contro i rossoblù e l’Empoli vincere, la Fiorentina si salva se perde con un goal di scarto per sperare nella sconfitta dell’Udinese a Cagliari: in questo modo, sarebbero proprio i viola a superare i friulani per gli scontri diretti a favore.