A caccia del titolo di tormentone. E’ una vera royal-rumble quella che vede protagonisti i principali artisti a livello internazionale. Non solo calcio, Euro 2021 fa rima anche con musica, con canzoni, con tormentoni. 

Dall’11 giugno, data del match inaugurale tra la Turchia e l’Italia di Mancini, la  colonna sonora ufficiale sarà costituita dalle note musicali del celebre artista Martin Garrix. Il dj e producer è stato scelto ormai da tanto tempo e non vede l’ora di sfoggiare la propria performance musicale. “We are the people we’ve been waiting for” è il titolo (forte impatto mediatico) del divertente brano realizzato con Bono e The Edge degli U2. Chissà, magari potrà diventare una orecchiabile melodia per il pubblico sportivo internazionale. Un altro possibile tormentone per Euro 2021 è quello del Pengwin Il Pinguino Vincente che ha lanciato proprio poche ore fa il nuovo singolo “Vamos a Bailar“. Tifare Italia è l’imperativo assoluto. Il tipster e volto noto dei pronostici sportivi, ospite qualche settimana fa a Tiki Taka e uomo di polso di Sport Italia, ha voluto lanciare una sua nuova canzone con il fine di far battere i cuori degli appassionati, “stravolti” nell’ultimo anno e mezzo dall’emergenza pandemica, e con un unico leit-motiv: il calcio come mezzo sociale e di aggregazione per ogni tipo di generazione. Vamos a Bailar sarà disponibile da oggi in rotazione radiofonica e negli stori digitali e streaming.

Nel frattempo c’è un altra canzone che potrà diventare il tormentone dell’estate. Sorriso Grande di Alessandra Amoroso è stata infatti scelta dalla piattorma Sky come colonna sonora per i prossimi campionati europei di calcio. A loro volta gli Autogol hanno lanciato un tormentone italiano che accompagnerà il team azzurro di Roberto Mancini ai prossimi europei: si intitola Coro Azzurro, con DJ Matrix e Arisa & Ludwig. In particolar modo, riguardo a Martin Garrix che ha lanciato un vero e proprio inno degli europei dedicato all’unità, sin dai primi giorni del processo creativo, durato per oltre due anni e mezzo, Garrix ha intuito che la bella voce di Bono sarebbe stata ideale per “We Are the People”.

La partnership a livello musicale si è evoluta dunque con l’apporto di Bono nella scrittura dei testi e nella creazione di melodie e il duro lavoro di The Edge, che ha integrato i principali riff di chitarra, dando così vita a un mix perfetto in termini di suoni caratteristici e “stravaganza” degli artisti.