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Ieri una buona notizia per il Napoli: dopo il Venerdì nero dei sorteggi la Uefa ha dato la deroga per le partite da giocarsi al San Paolo il 3 Ottobre contro il Liverpool e il 6 Novembre contro il PSG. Deroga per la sostituzione dei seggiolini dello Stadio che in pratica significa che se anche per il 3 Ottobre i lavori non dovessero essere completati le due partite si giocherebbe lo stesso.

Continua braccio di ferro col Comune

Insomma una mezza vittoria, ma il problema del presentarsi in Europa con uno stadio fatiscente non è un bel segnale. Il braccio di ferro con il Comune continua e francamente ne sta venendo a noia un po’ a tutti, sopratutto ai tifosi che vorrebbero capire una volta per tutte quale sarà la casa delle partite casalinghe della formazione partenopea.

Rinnovo Koulibay

Intanto è ufficiale il rinnovo di Kalidou Koulibaly. Il francese naturalizzato senegalese, già punto di forza del Napoli di Sarri, e pedina da cui ripartire per il nuovo di Ancelotti, ha firmato il prolungamento del contratto. Koulibaly, assieme al compagno di reparto Albiol, ha fatto le fortune dell’allenatore ora al Chelsea, e ci si augura che riconfermi gli enormi miglioramenti degli ultimi anni.

Mister Carletto ha voluto fortemente la sua riconferma dal presidente: De Laurentiis che pare che abbia rispedito al mittente (il Chelsea proprio di Sarri in primis ma anche il Manchester City di Guardiola) più di un’offerta faraonica da 100 milioni di euro. Ora tocca al difensore centrale senegalese rispondere sul campo. A cominciare dalla prossima trasferta in terra ligure, contro la Sampdoria.

Le cifre del rinnovo

La nuova bandiera del calcio Napoletano (stavolta un difensore) arriverà a percepire uno stipendio da 3,5 milioni di euro. Il numero 26 del Napoli quindi ha quasi raddoppiato il suo ingaggio che prima era intorno ai 2 milioni. Per Koulibaly contratto fino al 2023.