La situazione è seria ma non serissima! O meglio, l’infortunio, le condizioni di Chiesa destano la giusta preoccupazione; il bollettino emesso ieri pomeriggio dalla Fiorentina, non scendendo particolarmente nei particolari, fa filtrare un cauto ottimismo: ” Il calciatore Federico Chiesa, rientrato dal ritiro della Nazionale, ha ripreso da sabato 23 marzo sotto la guida dello staff medico viola, un lavoro personalizzato. Da oggi il calciatore ha iniziato l’attività sul campo, le sue condizioni verranno monitorate quotidianamente“. I controlli hanno escluso patologie, indicando le motivazioni dello stop in un sovraccarico muscolare: per Chiesa è previsto un iter di palestra e lavoro personalizzato.

Chiesa ieri ha lavorato poco sul campo e le sue condizioni saranno valutate giorno per giorno. Da quel che trapela il fastidio, il dolore non è continuo, ma appare improvvisamente come poi sparire, anche per questo forse dopo l’uscita dal campo contro la Lazio, Federico è tornato titolare pochi giorni dopo contro il Cagliari. Ora il recupero prevede una guarigione graduale con la possibilità che Chiesa giochi alcune partite, con la finalità di essere al top il 25 aprile alle 20.45, quando a Bergamo finalmente si giocherà il ritorno della semifinale di Coppa Italia. Domenica contro il Torino è probabile che il giocatore sia a disposizione ma in panchina, per provare ad essere titolare nel turno infrasettimanale all’Olimpico contro la Roma.

Se il campionato ha forse poco da dire, la Viola comunque deve evitare altri tracolli in classifica e provare, finché la matematica c’è, a risalire.