Sarebbe stato il Real Madrid, secondo indiscrezioni di questa mattina riportate dal quotidiano portoghese Correio de Manha,  a “convincere” Ronaldo a firmare un accordo e versare l’indennizzo di 375 mila euro a Kathryn Mayorga, la donna da qualche giorno alla ribalta della cronaca mondiale per aver accusato di stupro l’asso portoghese dopo una  notte in discoteca nel 2009, il quale da sempre si professa però innocente.

Dal Manchester al Real

In quell’anno Ronaldo era appena sbarcato a Madrid dopo il notevole investimento economico effettuato da Florenino Perez, preoccupato non poco dal ritorno d’immagine, in quel caso negativo, sia sulla società che sullo stesso giocatore.

Sarebbero queste (il condizionale è d’obbligo), le motivazioni che indussero la società madrilena, di comune accordo con gli avvocati delle due parti, a suggerire a Ronaldo come “chiudere la questione”, anche contro la volontà dello stesso giocatore che, come detto, si è sempre definito estraneo alla vicenda.

 Polizia USA: “Ronaldo non è indagato”

La stessa polizia americana, comunque, ha precisato che l’asso portoghese della Juventus non è in alcun modo indagato, ma sarà comunque ascoltato prossimamente come persona informata dei fatti.

Questa vicenda, come era preventivabile vista la popolarità del calciatore, sta riempiendo le pagine dei quotidiani di tutto il mondo.

La Juventus fin da subito ha difeso il suo campione, così come altri illustri personaggi che ruotano intorno al mondo del calcio.

In virtù di accuse così gravi, ci auguriamo che gli inquirenti approfondiscano la questione al più presto.