L’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali,  ha svelato un retroscena legato alla trattativa per Berardi.

Sassuolo

Il dirigente del Sassuolo, Carnevali ha le idee chiare. L’ad ha ribadito ancora una volta come Berardi sia il punto di diamante di questa squadra e come il giocatore sia incedibile nonostante le offerte di Fiorentina e Milan, prontamente rifiutate però dalla società emiliana.

Carnevali ha ripetuto però per il bene del club che la società è pronta ad ascoltare offerte per i suoi pezzi pregiati, qualora anche il giocatore volesse partire. L’ex attaccante ha parlato poi anche di Raspadori e Scamacca che stanno facendo i conti con una stagione difficile ma che presto si toglieranno grandi soddisfazioni. Carnevali ha chiuso poi su Dionisi, tecnico del club emiliano.

Sassuolo, Carnevali: “Berardi non parte. Siamo contenti di Dionisi”

Queste le parole di Giovanni Carnevali ai microfoni di Radio 24:

“È il giocatore più forte che abbiamo, non lo cediamo a gennaio, la Fiorentina ci ha fatto un’offerta ma assolutamente non ci interessa. Vedremo in futuro quello che succederà ma Berardi per noi è un giocatore determinante. Ci deve essere un’offerta importante per far sì che possa essere presa in considerazione, se è un’offerta come quella fatta dalla Fiorentina non ci interessa. Scambio con Vlahovic? Ci piacerebbe, a certe condizioni lo andremo a comprare noi un altro Berardi, molto volentieri”.

Su Raspadori e Scamacca ha detto: “Stagione difficile? Ci son stati dei cambiamenti, è un momento in cui dobbiamo un po’ ricominciare, non posso dire che non stiano facendo bene, dobbiamo lasciar crescere i ragazzi, se si parla sempre di loro non si fa il loro bene. Sono giocatori con grandissime qualità e faranno grandi cose”.

E per finire su Dionisi: “Credere nel bel gioco è la  nostra filosofia e la stiamo portando avanti da molti anni (vedi Di Francesco e De Zerbi), con giocatori e allenatori. A volte abbiamo subito tante reti, ma ne abbiamo anche segnato parecchio. Il calcio italiano sta cambiando, ora si gioca in maniera più offensiva. Dopo tre anni di De Zerbi non è semplice. Siamo contenti del lavoro di Dionisi ma è al primo anno di Serie A. Noi abbiamo altri giovani, c’è Frattesi, che lo scorso anno era al Monza e quest’anno sta facendo benissimo. Ne sentiremo parlare molto presto”.