Ora è ufficiale. In queste ore è nato il primo Comitato tecnico-scientifico Padel, il primo organismo interamente riservato alla disciplina sportiva di derivazione tennistica.

La mission specifica sarà quella di riuscire a massimizzare il rispetto delle regolamentazioni sulla costruzione degli impianti. Nato per puro caso in Messico alla fine degli anni ’60 ed esploso in Spagna (secondo movimento  dopo il calcio), negli ultimi tempi il Padel è riuscito a conquistare una popolarità crescente. Ora si parla di un autentico boom: si contano fino a 2.538 nuovi impianti (di cui 736 indoor) e 310.000 nuovi praticanti solo nel nostro paese.

Anche a Forte dei Marmi è stato recentemente lanciato un nuovo torneo di padel a cui hanno aderito calciatori e campioni dello sport (tra cui Bobo Vieri e Stefano Pioli) che apprezzano sempre di più questo nuovo termine sportivo: Padel. In tanti, lungo la penisola, hanno provato almeno per una volta il Padel: tra i giocatori di spicco Francesco Totti, Luigi Di Biagio, Alessandro Costacurta, Radja Nainggolan, Roberto Mancini e Max Giusti. Tra i membri del Comitato Tecnico-Scientifico Padel il giornalista Lorenzo Cazzaniga, l’architetto Ugo Viotti e il Dott. Commercialista Enrico Pioselli. “Installare un campo da padel è come costruire un box: un’impresa tutt’altro che impossibile ma che necessita di competenza. Ci sono passaggi e regolamenti di cui tener conto per non avere spiacevoli sorprese”, ha commentato l’architetto Ugo Viotti, membro del Comitato. Insomma, per il Padel la popolarità sembra davvero esplodere. In Versilia sta nascendo ad esempio anche un campo da padel al coperto che ancora non c’era. Una lacuna colmata dal Tennis Raffaelli di Forte dei Marmi, dove potranno divertirsi personaggi vip (assidui frequentatori della Versilia) come Andrea Pirlo, Giampaolo Pazzini, Riccardo Montolivo e Alberto Gilardino.