Home » Notizie » Cagliari: quando anche le bandiere vengono calpestate
Notizie

Cagliari: quando anche le bandiere vengono calpestate

A Cagliari è diventato quasi uno sport nazionale. Le bandiere sono diventati un optional

La politica della società è cambiata. Gli slogan da “operazione simpatia” continuano. Alcuni tifosi continuano, forse, a credere a certe affermazioni. La maggior parte però, pare abbia imparato sulla propria pelle.

Ciò che conta infatti, dopo otto anni, non sono le parole ma i fatti. Questi purtroppo sono a dir poco negativi. Due retrocessioni in otto anni, esoneri di tecnici in serie e talvolta discutibili.

Come se non bastasse, campagne acquisti e cessioni scelerate. Insomma una gestione veramente da rivedere in ogni settore.

La questione stadio, invece non la apriamo, per non entrare in meandri davvero torbidi.

Adesso arriva il benservito ad Alessandro Agostini. Ex calciatore simbolo del Cagliari, e mister della squadra Primavera, con la quale ha lavorato in maniera egregia.

Ago, come lo chiamano tutti a Cagliari, si è anche sobbarcato la croce delle ultime tre giornate di campionato, con la brutta retrocessione.Lo ha fatto, come detto, per amore della maglia.

Ed allora cisa fa un club riconoscente che, stavolta con i fatti ama il Cagliari?

LEGGI ANCHE:  Rigori assegnati in Serie A, primato alla Lazio

Beh, lo sapete già tutti. Agostini non fa più parte del Cagliari. Per riparare la falla, arriva l’ennesima operazione simpatia, quella che dovrebbe rasserenare i tifosi.

Arriva Roberto Muzzi. Grande bomber rossoblu. Ai tifosi dispiace, ma Alessandro Agostini è stato un’altra cosa per Cagliari. Sarebbe stato ancora tecnico della Primavera, ma non tutti purtroppo la pensiamo allo stesso modo.

D’altronde Cagliari è divenuta la piazza dove il capitano, va via senza spendere una parola. Il giorno della retrocessione non parla con la curva, ma si nasconde dietro i compagni. Se questo è il Cagliari, ai tifosi si sappia che non piace proprio per niente.

L’orgoglio di appartenere ad un club, deve essere il motore per un qualsiasi calciatore. Quando questo manca, il tifoso si smarca, in attesa che le situazioni cambino.

Ricevi ultime news gratuitamente

Iscriviti per ricevere le ultime news sul calcio dalla nostra redazione Calcio Style. Riceverai nella tua casella email le ultime novità gratuitamente!
Invalid email address

Potrebbe piacerti anche

Di più in:Notizie