spalletti arrabbiato

Un Inter non ancora al meglio dal punto di vista tecnico tattico e’ calata alla distanza dal punto di vista fisico, perde lucidita’ e permette ad un Parma non trascendentale di portare via i tre punti dal Meazza grazie ad un ‘golazo’ dell’interista Di Marco, venuto a poco più di 10 minuti dal 90esimo.

Sconfitta immeritata

Potremmo definirla quella di oggi pomerggio a San Siro partita stregata, l’Inter avrebbe meritato ai punti la vittoria forte di numerose conclusioni indirizzate verso la porta Parmense. Ma vuoi per imprecisione o sfortuna la squadra nerazzurra non è riuscita a sbloccare la partita e come capita spesso nel calcio è stata punita oltre modo da un Parma che poco ha fatto per vincere la gara mantenendo costantemente i propri undici uomini dietro la linea della palla per la quasi totalità del match, trovando nel finale il classico goal della domenica.

Errore arbitro, ma nessuna scusa

Le recriminazioni interiste si fermano nei propri errori e in uno svarione arbitrale netto che ha negato un evidente rigore con conseguente espulsione per un salvataggio sulla linea con il braccio da parte di un difensore emiliano. Quindi errore arbitrale grave ma che non basta ad assolvere Spalletti e i suoi giocatori, rei di non essere riusciti, nonostante un predominio tertitoriale e circa 20 conclusioni a rete, ad imprimere un’accelerazione decisiva al match.

Futuro da cambiare

L’orizzonte appare scuro, dopo quattro giornate i punti accumulati in casa Inter sono davvero pochi (4, una vittoria ed un pareggio) per una squadra che ha sicuramente dalla sua un potenziale tecnico eccellente. Il futuro prossimo impone una svolta immediata, trovare il modo di compattarsi in attesa anche di recuperare presto una brillantezza fisica oggi apparsa davvero insufficiente.

Gli unici vincitori da parte nerazzurra sono, come sempre, i tifosi: numerosi e festanti sugli spalti che non hanno smesso di incitare la propria squadra fino all’ultimo istante di gioco. Ma oggi non è bastato nemmeno quello ad evitare la sconfitta.