Intervenuto ieri alla mostra internazionale del cinema di Roma, in particolare alla 17esima edizione di ‘Alice nella città’ per presentare il film ‘El Numero Nueve’, Gabriel Omar Batistuta si è raccontato oggi al ‘Corriere Dello Sport’, parlando del suo rapporto con la Fiorentina. Così il Re Leone: “Fosse stato per me non sarei mai andato via, il mio sogno era vincere lo scudetto sotto la Fiesole. Quando diedero ad Edmundo il permesso di andare in Brasile, però, mi sono sentito tradito, in quanto avevo dato le mie caviglie per la Fiorentina e nel momento del bisogno è stato mandato in vacanza. E’ da quell’episodio che si è rotto il rapporto con la vecchia proprietà”.

Parole di stima anche per Franck Ribery, autore di un ottimo inizio di campionato con la squadra viola: “Ribery è un gran bel colpo, visto che nessuno si aspettava di vederlo così. Cercherei di mettere in campo un centravanti per sfruttare ancor di più le sue giocate e quelle di Chiesa”.

Poi altre dichiarazioni, da quelle sul futuro di Chiesa, a cui l’argentino chiede di scegliere se rimanere a vita a Firenze o andare da un’altra parte, passando per quelle riguardanti il suo trascorso da calciatore  che, secondo l’ex bomber, non è stato molto divertente poiché lo considerava come un lavoro, fino a quelle su un possibile ruolo dirigenziale: Se Commisso ha bisogno di me sono qui, sa dove trovarmi”.