Dazn

Dazn nelle prime due giornate di campionato, è stata presa si mira e bersagliata dagli utenti. Tante polemiche e numerose problematiche, evidenziate durante la trasmissione degli eventi 

Durante le prime due giornate di campionato, molte partite hanno evidenziato problematiche inerenti la trasmissione delle stesse. Segnale spesso lento, che ha rallentato ed anche bloccato la trasmissione degli eventi. Utenti, ovviamente, deluso ed infuriati. In tanti hanno iniziato il tam tam sui social e sul web. Hanno, in alcuni casi, costituito delle task-force, rivolgendosi ad alcune associazioni di categoria. Asusbef, Codacons, Adiconsum ed altre ancora. I clienti lamentavano il malfunzionamento del servizio, chiedendo in molti casi, il rimborso della quota versata.

Dazn riparte rafforzando la rete

Dazn

Ed allora si riparte con una novità. Il rafforzamento della rete, utile ad evitare inconvenienti, rallentamenti o black out. Sono stati rafforzati tutti i server di supporto. Apparecchiature, poste in prossimità dei più grandi ripetitori di segnale. Ciò dovrebbe essere sufficiente per evitare altre brutte sorprese. Questioni che poi sfociano in facili, quanto giuste polemiche, e azioni legali con richieste di risarcimento economico. L’emittente britannica è partita mostrando crepe importanti. Trasmettere tutte e dieci le partite del campionato di serie A, è certamente più oneroso rispetto al passato. Sia dal punto di vista economico e soprattutto strutturale.

Il nuovo corso dell’emittente

Dazn si è fatta, per cosi dire, trovare impreparata. Durante la pausa di campionato, è intervenuta, mettendo mano su quelli che erano i difetti. Questa terza giornata di campionato, sarà la prima prova d’esame del nuovo corso. Gli utenti sperano che tutto fili liscio, e che le modifiche apportate possano essere risolutive. Il potenziamento dei server è di certo un intervento, che dovrebbe eliminare, o comunque limitare quasi interamente, i rallentamenti del segnale. Problematica che di conseguenza, fa comparire “l’odiata rotellina che gira”, bloccando la visione della trasmissione.