Serie A
Milan, parla Cardinale: “Mi davano del pazzo quando dicevo di voler investire sui rossoneri”
In una lunga intervista rilasciata a The Deal, Gerry Cardinale ha approfondito il tema Milan, parlando del suo acquisto, del rapporto con Elliott e tanto altro.

Cardinale sull’acquisto del Milan: “Avevo un bisogno imprenditoriale da soddisfare”
Il numero uno di Red Bird nonché patron rossonero ha rilasciato una lunga intervista all’interno di un famoso podcast, raccontando anche tanti particolari di una trattativa non banale.
Andiamo a leggere le sue parole:
“Acquistare il Milan è stata la cosa più dura mai affrontata per me ma anche la migliore. Avevo un bisogno imprenditoriale da soddisfare, questo è ciò che facciamo più spesso a Red Bird.”
“Era da tempo che osservavamo Billy Bean nell’organigramma rossonero e quando pensavamo di sapere molto di sport in realtà sapevamo poco. Ogni volta che parlavo di Milan negli Stati Uniti, mi davano del pazzo perché volevo investire in Italia.”
“Alla fine però abbiamo chiuso il cerchio, Elliott era diventato il proprietario dopo aver rilevato dai cinesi una società indebitata, quindi inizialmente non è una persona che assoceresti al possesso di un club. La cosa che mi ha convinto è stato l’incontro con Paul e Gordon Singer, non posso che parlarne bene.”
Sulle modalità di acquisto del Milan:
“Possediamo il 100% del capitale con un vender loan, abbiamo pagato un prezzo equo rispetto ai prezzi che vedete, acquistandolo ad un multiplo di quattro volte il fatturato che inizialmente era sotto il flusso di cassa positivo mentre adesso siamo nettamente sopra.”
“Quando sono arrivato avevano appena vinto uno scudetto ed è stata una sfida per me, quindi ho preferito starmene ad osservare per il primo anno, diversamente da quello che faccio di solito.”
Sulla questione stadio:
“Sarà uno stadio in stile americano con 70.000 posti. Vorremmo portare a Milano un grande evento dal vivo che sia legato al Milan, trovando il modo di cristallizzare il valore e che dovreste possedere per sempre come piattaforma di iconicità e opportunità.”
“Una volta concluso lo stadio, vi prometto che avremo una società che costruirà stadi.”
A margine dell’intervista Gerry Cardinale si è soffermato sull’argomento diritti tv che sono fondamentali per le casse dei club:
“Il Milan è uno dei primi quattro marchi a livello globale nel calcio e ora grazie allo streaming si possono trasmettere partite anche negli USA in diretta e devo dirvi che da quando ho acquistato i rossoneri ho ricevuto più commenti da qua che dall’Europa. I diritti tv saranno un’evoluzione perché non hanno molta concorrenza in Europa.”
Serie A
Juventus, le ultime dalla Continassa: Kelly e Conceicao ancora a parte
La Juventus ha ripreso ad allenarsi dopo la vittoria sul Sassuolo alla Continassa: ancora sia Kelly che Conceicao lavorano ancora a parte.
La Juventus ha ripreso gli allenamenti alla Continassa dopo la vittoria sul Sassuolo: per Lloyd Kelly che per Francisco Conceicao ancora lavoro a parte per i rispettivi infortuni, le condizione verranno progressivamente valutate.

Lloyd Kelly ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, le ultime dalla Continassa: Kelly e Conceicao ancora a parte, valutazione delle loro condizioni nei prossimi giorni
La Juventus ha ripreso ad allenarsi oggi alla Continassa dopo la vittoria contro il Sassuolo, che ha rilanciato le ambizioni della formazione di Luciano Spalletti. Ora c’è in vista il match contro la Cremonese lunedì sera all’Allianz Stadium, quindi subito al lavoro per preparare la sfida contro i grigiorossi. Spalletti ha fatto fare lavoro di scarico per chi ha giocato contro il Sassuolo, chi ha svolto preparazione a parte sono Lloyd Kelly e Francisco Conceicao.
Kelly e Conceicao sono alle prese dai rispettivi infortuni subiti, in cuoi sono state escluse delle lesioni. Lo staff bianconero valuterà le condizioni di entrambi i giocatori nei prossimi giorni, in modo da stabilire quando potrebbero tornare ad essere disponibili. Per il resto, ci si prepara subito al match contro la Cremonese, per dimenticare il passo falso casalingo contro il Lecce.
Serie A
Atalanta: Scamacca out contro il Bologna
L’attaccante dell’Atalanta ha avuto un problema fisico e non sarà della partita contro i felsinei: al suo posto Palladino schiererà Nikola Krstovic.
Brutte notizie per Palladino a poche ore dal match contro il Bologna. Il tecnico dell’Atalanta dovrà fare a meno del suo centravanti titolare Gianluca Scamacca.

GIANLUCA SCAMACCA RAMMARICATO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
Scamacca out: gioca Krstovic
Stando a quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il centravanti ex Sassuolo ha avuto un problema che non gli consentirà di prendere parte alla gara del Dall’Ara: al suo posto pronto Nikola Krstovic.
Serie A
Juventus, in attesa del regista ecco l’incursore: Miretti sulle orme di Perrotta e Nainggolan
È una Juventus ritrovata quella vista nelle ultime settimane in campo. La larga vittoria di Reggio Emilia mette in luce le potenzialità di Fabio Miretti.
Una larga vittoria su un campo ostico come quello di Sassuolo per chiudere il girone di andata. Non c’era modo migliore per la Juventus per riscattare il deludente pareggio interno contro il Lecce. La squadra bianconera ha risposto alla grande ai successi di Roma e Como, e arriva al giro di boa in piena corsa per la Champions League. Il lavoro di Luciano Spalletti si vede e come, e la gara contro il Sassuolo testimonia che la strada intrapresa è quella giusta.
A due mesi dall’arrivo dell’ex ct a Torino la squadra ha finalmente una fisionomia chiara, e un modo di giocare intraprendente. Per la prima volta in campionato la Juve ha vinto con più di 2 gol di scarto. Anche i singoli hanno dato le risposte giuste: si è finalmente riuscito a sbloccare Jonathan David, Yildiz è stato come al solito incontenibile, e la scelta di mettere Fabio Miretti dal primo minuto nel ruolo di trequartista ha portato dinamicità al reparto offensivo.
Juventus, Miretti si candida alla titolarità

LUCIANO SPALLETTI GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Prestazione a tutto tondo del classe 2003, premiata anche con la gioia personale del gol. Rete che il centrocampista non trovava in bianconero da oltre due anni. Nel mezzo anche la parentesi al Genoa, dove Miretti ha avuto modo di crescere e fare esperienza. Adesso ha la possibilità di lavorare con un maestro come Spalletti, un tecnico che da sempre tira fuori il meglio dai centrocampisti con determinate qualità.
Si è spesso parlato del centrocampo come il reparto da migliorare per la Juventus per tornare a poter competere per lo Scudetto. Se per l’arrivo di un nuovo regista arretrato alla Juventus i tifosi dovranno molto probabilmente aspettare il mercato estivo, il “trequartista” incursore potrebbe avercelo già in casa.
Miretti ha tutto per raccogliere quel ruolo che in passato l’allenatore di Certaldo ha costruito all’interno delle proprie squadre per Simone Perrotta, nella sua prima esperienza alla Roma, e per Radja Nainggolan, nella seconda esperienza in giallorosso di Spalletti ma anche all’Inter. Il compito di inserirsi alle spalle della punta gli calza a pennello, e a 22 anni i margini di miglioramento sono ampissimi.
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