Parte da Dublino la campagna europea del Milan nella stagione 2020-2021. Oggi giornata di vigilia, con Pioli che si è regolarmente presentato in conferenza stampa per presentare l’impegno di domani sera in Irlanda alle ore 20:00.

Le dichiarazioni di Pioli

Si parte dalla sensazioni in vista della nuova annata che sta per cominciare, anomala per certi versi. “Ci siamo ritrovati dopo tre settimane, avevamo voglia e bisogno di staccare, ma abbiamo ripreso con grande mentalità”. Continuare a seguire la linea tracciata nella scorsa stagione dunque, con le importanti conferme di tre capisaldi come Kjaer, Rebic e Ibrahimovic. La società ha poi aggiunto alla rosa pedine come Diaz e Tonali e Pioli si ritiene soddisfatto:” Sono molto contento delle mosse della società fino a questo momento ma il mercato è ancora lungo e alla sosta del 5 ottobre tireremo le somme. Noi dobbiamo pensare al campo”. Già, il campo. Pioli come sempre riporta il focus su quello che è un vero e proprio bivio stagionale. L’Europa League cambia gli scenari, non solo come obiettivi ma anche come tipologia di rosa. “Se saremo bravi ad arrivare ai gironi servirà una rosa adatta per le tre competizioni”. La dirigenza è avvisata.

Occhio allo Shamrock

Ma che squadra si troverà ad affrontare il Milan? Pioli non ha dubbi:” Incontreremo un avversario fisico e più avanti di noi nella condizione visto che hanno già giocato 12 partite di campionato. Dovremo essere lucidi nel capire i momenti della partita”. Gara da non prendere sottogamba quindi perchè le brutte sorprese sono dietro l’angolo. Si riparte dalle certezze, e quindi con Ibra a guidare l’attacco, nella sua prima partita in Europa League da giocatore rossonero. Davanti a Donnarumma, classica linea a 4 con Calabria, Kjaer, Gabbia e Theo Hernandez. Centrocampo affidato alla collaudata coppia Kessiè-Bennacer e terzetto alle spalle dello svedese formato da Castillejo, Calhanoglu e Saelemaekers, in vantaggio su Diaz. “E’ il primo vero obiettivo della stagione e non possiamo fallire”. Pioli ha le idee chiare: al Milan il compito di metterle in pratica.