La Lazio batte il Marsiglia all’ Olimpico e passa il girone di Europa League con due giornate di anticipo. Ottima prova dei biancocelesti, soprattutto nella ripresa, il primo tempo era stato un po bruttino ma allo scadere con un colpo di testa di Parolo, capitano ieri sera, sblocca il risultato. Secondo tempo più vivo, raddoppio di Correa ma poi l’ errore dello stesso Parolo concede a Thauvin di andare in gol e riaprire la partita. All’ ultimo minuto salvataggio di Strakosha su un tentato autogol di Marusic e qualificazione in cassaforte.

Le pagelle

Strakosha 7: In un paio di occasioni salva il risultato, due prodezze che offuscano un uscita a vuoto che poteva costare caro.

Luiz Felipe 6,5: Sempre attento, nessuna sbavatura, una partita tranquilla senza errori.

Acerbi 7: Un’ altra ottima partita da segnalare per il difensore italiano, Inzaghi non rinuncia mai a lui e si capisce il motivo.

Wallace 5,5: Qualche sbavatura per il brasiliano, rischia l’ espulsione in un paio di occasioni con falli al limite.

Dal 57’ Bastos 6: Rientra dopo qualche partita in cui non è stato utilizzato, ottima una sua chiusura su Mitroglu, poi normale amministrazione.

Marusic 6: Sembra partire bene ma poi si perde un pó, qualche spunto interessante abbinato a errori di misura un pó grossolani.

Parolo 6,5: Gioca da capitano, partita un pó arruffona, sbaglia tanto, ha il merito di sbloccare il risultato ma il demerito di riaprirla mandando in rete il Marsiglia. Dovrebbe riposare.

Cataldi 6,5: Questo ragazzo si sta impegnando molto ed essendo la terza scelta in quel ruolo è un lusso, altra buona partita.

Berisha 6: Si vede che ancora deve ingranare, non è ancora al meglio ma ci mette tanto impegno e corsa.

Dal 70’ Milinkovic 7: Sprazzi di sergente, si impegna e fa intravedere il giocatore dominante che tutti conosciamo.

Durmisi 6: Cerca di non strafare, fa il compitino ma lo fa senza sbavature, si vede che ha ottime qualità offensive, gli manca continuità.

Correa 7,5: Il migliore, in campo è una bellezza per gli occhi, salta gli avversari come birilli e con una naturalezza sconvolgente, segna il terzo gol in tre partite da titolare, non è poco.

Dal 82’ Luis Alberto 6: Voto di incoraggiamento, torna in campo e prova a darsi da fare, una lacrimuccia scende su un triangolo tra lui e Milinkovic che porta al tiro Immobile, sprazzi dello scorso anno.

Immobile 7: Non segna ma si traveste da assist man, non si ferma mai. È il vero punto fermo di questa squadra, e pensare che doveva riposare.

All. Inzaghi 7: Supera con due giornate di anticipo un girone quasi da Champions, abbatte la finalista dello scorso anno e la caccia dal torneo. Un applauso per Simone.