Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Milan rifila un secco due a zero agli irlandesi dello Shamrock Rovers e si proietta al terzo turno preliminare, il penultimo prima dei gironi, di giovedì 24 settembre. Partita ostica all’inizio, sbloccata dal solito goal di Ibra e chiusa definitivamente nella ripresa da Calhanoglu. Pioli può sorridere: la partenza è quella giusta

Il primo tempo

Pioli conferma il modulo che ha fatto le fortune del Milan nella seconda parte della seconda stagione: 4-2-3-1 con Ibra unica punta. Le assenza di Rebic e Leao vengono colmate con lo spostamento di Saelaemakers a sinistra, a comporre il terzetto con Calhanoglu e Castillejo. Kessiè e Bennacer costituiscono la diga davanti ad una difesa orfana di Romagnoli, sostituito da un balbettante Gabbia. In porta Donnarumma, capitano per la prima volta in Europa con la maglia del Milan. La partenza non è delle migliori. Il frizzante 3-4-1-2 disegnato dal tecnico Bradley infastidisce la manovra del Milan che fatica a sviluppare gioco soprattutto per vie centrali. Nonostante l’evidente differenza di cifra tecnica, l’organizzazione degli irlandesi rende la gara piacevole ed equilibrata. Ibrahimovic e Calhanoglu duettano spesso e sono proprio loro due a collezionare il vantaggio. Lo svedese vince un duello aereo, scambia col numero dieci e fredda Mannus imparabilmente (23′). Sbloccata la gara, il Milan abbassa i ritmi e permette ai padroni di casa di prendere campo. Greene, già pericoloso al secondo minuto, impegna ancora Donnarumma alla mezzora sfruttando un’indecisione di Gabbia. Da segnalare nel Milan un pericoloso tiro di Theo Hernandez salvato quasi sulla linea e un destro alto di Calhanoglu dal limite. Si va al riposo senza recupero e con gli ospiti sostanzialmente in vantaggio.

Il secondo tempo

Ad inizio ripresa Pioli non effettua cambi e il Milan comincia il secondo tempo gestendo il vantaggio facendo girare la palla con qualità. La foga dello Shamrock sembra attenuarsi e dunque il Milan trova spesso la via della porta soprattutto col belga Saealemakers, piuttosto impreciso. Al minuto 67 però arriva il goal del meritato raddoppio. Calhanoglu, che poco prima aveva impegnato severamente Mannus con una bellissima punizione, scarica un missile sotto la traversa dai 20 metri e suggella una grande prestazione con un goal meritato. Da lì in poi cala progressivamente il sipario sulla partita. Greene ha un sussulto di orgoglio e chiama ancora Donnarumma al miracolo (71′) ma è sostanzialmente l’ultima occasione degli uomini di Bradley. A dieci minuti dalla fine fanno poi il loro esordio Diaz e Tonali. Minuti utili per i prossimi impegni. Lunedì a San Siro arriva il Bologna per la prima di campionato. Pioli e i suoi sanno che non si può abbassare il piede dall’acceleratore.

MARCATORI: Ibrahimovic (23′), Calhanoglu (67′)

SHAMROCK ROVERS (3-5-2): Mannus; O’Brien, Lopes, Grace; Finn, McEneff, O’Neill (69′ Watts), J. Byrne, Farrugia (83′ Kavanagh); Burke, Greene (87′ Williams). A disposizione: Pohls, Marshall, Callan, Oluwa. All.: Bradley.

MILAN (4-2-3-1): Donnarumma; Calabria, Kjaer, Gabbia, Hernandez; Kessie, Bennacer (84′ Tonali); Castillejo, Calhanoglu (84′ Brahim Diaz), Saelemaekers (74′ Krunic); Ibrahimovic. A disposizione: Tatarusanu, Colombo, Duarte, Laxalt. All.: Pioli

ARBITRO: Ádám Farkas (HUN)

AMMONITI: Grace (Shamrock Rovers)