La Lazio vola a San Pietroburgo per il terzo turno di Champions League. I biancocelesti guidano il Gruppo F con 4 punti frutto della vittoria con il Borussia Dortmund e del pareggio in Belgio contro il Brugge, arrivato al termine di una trasferta condizionata dalle tante assenze per Covid in casa laziale. Lo Zenit invece è fanalino di coda di questa parziale classifica con zero punti. Alla vigilia della gara Simone Inzaghi nella conferenza pre partita nonostante le tante assenze previste non cerca alibi. Queste le parole del tecnico laziale: “Strakosha, Leiva, Immobile, Lulic, Radu, Escalante, Luis Alberto e Lazzari saranno assenti come a Brugge, ma non cerchiamo alibi. Siamo pronti. Giochiamo contro una squadra molto forte, ancora a zero punti dopo due giornate, che quindi giocherà una gara importante. Una squadra organizzata con un ottimo allenatore che la fa giocare bene, poi ha giocatori importanti in ogni reparto”.

Per quel che riguarda la formazione, in porta ci sarà Strakosha, che dovrebbe riprendersi la titolarità a discapito di Reina. Difesa a tre con l’inossidabile Acerbi insieme a Luiz Felipe e Hoedt. A centrocampo sulle fasce Patric sulla destra e Fares a sinistra, Leiva si riprende il posto nel mezzo con Akpa Akpro e Milinkovic Savic mezzali. In avanti Immobile e Correa.

In casa Zenit il tecnico Semak propone lo schema 4-3-3: l’attacco è guidato dall’argentino Driussi con Dzyuba e Kuzyaev. In mediana davanti alla difesa c’è Barrios con Wendel e Erokhin. In difesa al centro insieme all’esperto Lovren gioca Rakitskiy, sulle fasce Karavaev e Douglas Santos.

Le probabili formazioni

ZENIT (4-3-3): Kerzhakov; Karavaev, Lovren, Rakitskiy, Douglas Santos; Wendel, Barrios, Erokhin; Kuzyaev, Dzyuba, Driussi. Allenatore, Semak.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Hoedt; Patric, Akpa Akpro, Leiva, Milinkovic-Savic, Fares, Immobile, Correa. Allenatore, Inzaghi.