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Che il Napoli quasi sempre non sia fortunato nei sorteggi era cosa nota da tempo, ma che la ‘Dea bendata’ si accanisse come ieri ha fatto contro la Società azzurra era inimagginabile. Qualcuno chiedesse spiegazioni per favore.

Il gruppo C

Altro che Cornicelli vari qui neanche la Macumba di brasiliana memoria serve più: Paris San Germain, Liverpool, Stella Rossa: cosa manca? Praticamente nulla, finanche la squadra di quarta fascia risulta temibile, giocare a Belgrado non sarà uno scherzo. Tutt’altro: il clima sara’ infuocato, i serbi in casa si trasformano, non regalano nulla e la Torcida li trascina per 90 minuti.

Le altre due sorelle del girone? Che dire… Il PSG ha tra le sue fila il sogno di mezza estate di tutto il tifo napoletano, quel ‘Matador’ che ben conosciamo e che abbiamo sognato nei mesi caldissimi di Luglio e Agosto e che il nostro buon Presidente ben lungi ha pensato di regalarci. Matador accompagnato da tal Neymar e M’Bappe’ giusto per fare contorno, insomma il meglio del meglio tra Francia, Brasile e Uruguay.

Il Liverpool? Basti pensare che la squadra allenata da Klopp ne ha rifilati 5 al Napoli solamente poco più di un mese fa e nel frattempo ha anche acquistato il miglior portiere del mondo Allisson. Senza dimenticare che è finalista della Champions League del 2017. Insomma non un girone di ferro, ma un Girone Dantesco, da cui uscirne vivi sarà un’impresa titanica. Basti pensare che M’Bappè e Salah viaggerranno nella corsia di Mario Rui, e con questo ho detto tutto.

Le parole di Ancelotti

Ancelotti, da gran signore ed esperto di calcio qual è, ha mostrato pazienza e calma dicendo che anche gli altri si dovranno preoccupare del Napoli e che tutte le partite si dovranno giocare con calma e ponderazione. Grande Carletto, calma e gesso.

Di certo però da ieri i tifosi napoletani possono solo appellarsi ai miracoli del suo allenatore per vedere un’Europa un po’ meno nera e lontana. Da par suo il Presidente De Laurentiis, forse al di la delle considerazioni sportive, si stara spellando le mani pensando agli incassi. Sempre che il San Paolo sia teatro delle sfide di uno dei gironi che neanche il più pessimista dei tifosi avrebbe mai previsto