Il Machester City guidato da Pep Guardiola schianta l’Atalanta di Gasperini per 5 reti a una. Severa lezione quella inferta dai Britannici alla Dea nostrana, che purtroppo nulla ha potuto contro lo strapotere tecnico avversario. Sono però i Bergamaschi a portarsi avanti su calcio di rigore al ventottesimo minuto di gioco, grazie al gol dal dischetto di Malinovski. Da lì in poi, però, qualcosa va decisamente storto. Il City riprende fiducia, e velocemente ribalta la partita, andando in vantaggio per due reti a 1 già alla fine del primo tempo, grazie alla doppietta del solito Aguero. Il secondo tempo se vogliamo è perfino peggiore per i nerazzurri, che subiscono la tripletta di uno Sterling in forma smagliante. Unica pecca inglese, l’espulsione nel finale per un ottimo Foden. I nerazzurri partono bene e continuano altrettanto bene, lasciando spazio però ad un City che non perdona, e non ha fatto eccezione, ciò nonostante ci sono anche elementi estremamente positivi, come la prova di Gosens, a tratti assolutamente imprendibile, e di un Ilicic che è sembrato assolutamente a suo agio, in un palcoscenico che, per i bergamaschi, è completamente nuovo.

Tabellino Atalanta

Formazione titolare: Gollini; Masiello; Toloi; Castagne; Gosens; De Roon; Freuler; Malinovski; Gomez; Ilicic.

Sostituzioni: Gomez per Muriel, Masiello per Pasalic, Ilicic per Hateboer.

Reti: Malinovski (R) 28° minuto 1° tempo.

Cartellini gialli: Masiello.

Tabellino Manchester City

Formazione titolare: Ederson; Rodri; Fernandinho; Mendy; Walker; De Bruyne; Gundogan; Mahrez; Foden; Sterling; Aguero

Sostituzioni: De Bruyne per Otamendi; Rodri per Stones; Mendy per Cancelo.

Reti: Aguero, doppietta (34° minuto, e 38° minuto su calcio di rigore, 1° tempo); Sterling (58°, 64°, 69° 2° tempo.)

Classifica girone

Rimane saldamente in testa dunque la squadra guidata da Pep, che fa bottino pieno in queste prime 3 gare. A 4 punti invece Dinamo Zagabria e Shakhtar, e a 0 invece i bergamaschi della Dea, che comunque non hanno ancora perso le speranze di qualificazione, che rimane realisticamente in ogni caso un miraggio.