Tra poche ore, in tutto l’Allianz Stadium, riecheggerà quella tanto attesa musichetta magica che darà inizio ad un’altra notte che la Juve vuole rendere epica. I bianconeri sono alla ricerca della loro quattordicesima vittoria in quindici partite fra campionato e coppa. Numeri da capogiro.

Juventus

Alla Juve basta un punto per strappare la qualificazione agli ottavi di finale di Champions con due turni di anticipo. In caso di vittoria, i bianconeri avrebbero addirittura la certezza del primato nel girone.

Per raggiungere lo scopo, Allegri si affida al solito 4-3-3, con due soli dubbi, sulla fascia ed in mezzo al campo. In difesa, davanti a Szczesny, giocheranno Bonucci ed il recuperato Chiellini. Sulla sinistra torna Alex Sandro, dopo il turno di riposo con il Cagliari.

Sulla corsia di destra De Sciglio sembra favorito su Cancelo, vittima in settimana di un affaticamento. A centrocampo Pjanic e Bentancur dovrebbero affiancare il rientrante Khedira, che è pronto a sostituire un Matuidi non in perfette condizioni.

Davanti, accanto ad un affamato CR7, in cerca del primo gol in Champions della stagione, giocheranno Cuadrado e Dybala, forte dei suoi 4 gol europei segnati in 3 partite.

Manchester United

Mourinho ha dichiarato come, per loro, le partite importanti siano le prossime contro Valencia e Young Boys, ammettendo la superiorità della Juve, soprattutto con l’infermeria inglese ricca di pezzi da novanta.

Lo Special One si affiderà ad un modulo speculare a quello bianconero.

Un 4-3-3, con muscoli e fantasia a centrocampo ed imprevedibilità in attacco.

Davanti a De Gea, in difesa sono confermatissimi Young, Smalling, Lindelof e Shaw. In mezzo al campo, oltre a Pogba, che torna per la prima volta nello stadio che lo ha fatto conoscere al mondo intero, ci saranno Herrera e Matic.

In attacco, con Lukaku acciaccato che partirà dalla panchina, prevale la leggerezza e rapidità di Martial, Mata e Rashford.