Il nuovo decreto del governo, quello che vede l’Italia diventare zona protetta, agirà nel calcio e nello sport italiano solamente per quanto riguarda le competizioni nazionali. Quelle internazionali vanno avanti e vedranno impegnate InterRoma Juventus nel mese di marzo. Serie A ferma, Champions ed Europa League no. Tra Milano, Roma e Torino. In Italia.

L’articolo 1 del nuovo decreto prevede ‘misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale’. Fino al 3 aprile niente Serie A, Serie B, Serie C e via dicendo, mentre Champions ed Europa League, essendo sotto l’egida dell’UEFA, verranno regolarmente giocate a porte chiuse.

Questo il passaggio che interessa il calcio e le squadre impegnate in Europa:

“Resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza presenza di pubblico”.

Come già preannunciato sono invece sospese le attività sportive “di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici o privati su tutto il territorio nazionale”. In parole povere quasi tutte le squadre calcistiche professionistiche italiane si fermano da oggi 10 marzo al prossimo 3 aprile. Ma non tutte.

La Roma e l’Inter saranno come noto impegnate negli ottavi di Europa League, mentre la Juventus in quelli di Champions. La prima a scendere in campo sarà la formazione nerazzurra, che sfiderà il Getafe giovedì 12 marzo a San Siro: a porte chiuse. I giallorossi invece affronteranno il Siviglia all’Olimpico, senza tifosi, il 19 dello stesso mese.

La Juventus, in mezzo a Roma e Inter, dovrà ospitare il Lione per cercare di ribaltare l’1-0 subito in Francia: lo Stadium, dopo il Derby d’Italia, sarà nuovamente senza tifosi, stavolta il 17 marzo alle ore 21. La Serie A va in soffitta chissà per quanto, ma non il calcio nel territorio nazionale.