Champions League

La UEFA ha già pensato a tutto. Ben 17 partite dagli ottavi fino alla finale, perché non si vuole in nessun modo cancellare la competizione o ridurla.

Il piano della UEFA è quello di giocare a qualsiasi costo, anche in gara secca o con eventuali final four.

La federazione ha deciso di abbattere la deadline del 30 giugno: verranno allungati i contratti per permettere ai giocatori di scendere in campo anche più avanti. Agosto compreso.

La nuova ‘scadenza’ per terminare i campionati sarebbe il 3 agosto, ipotizzando di poter tornare in campo a giugno. Questo, comunque, lo deciderà soltanto lo stato del mondo e del Coronavirus.

L’UEFA ha tutta l’intenzione di portare a termine la stagione, coppe comprese, starebbe studiando un piano per giocare la finale di Champions League dopo il 15 agosto, una svolta storica.

Le opzioni sono diverse: tutto, in ogni caso, dipende da quando si riprenderà e quanto tempo ci sarà.

L’intenzione sarebbe quella di giocare tutte le partite, anche se rimangono ancora in piedi le opzioni gare secche ai quarti e nelle semifinali, oltre alle idee Final Eight e Final Four.