Impresa doveva essere ed impresa è stata! Solo con una prestazione fuori dall’ordinario Allegri e la sua Juventus avrebbero potuto passare il turno dopo lo 0-2 del Wanda Metropolitano e così è successo. Allegri ha messo in campo alcune intuzioni: Emre Can nei tre di difesa, Bernardeschi largo a destra con compiti di entrare nel campo tra le linee, e Spinazzola un novizio della Champions a dare corsa e imprevidibilità sulla fascia sinistra, quel po’ di sana pazzia che Max chiedeva ai suoi giocatori. E poi c’è CR7, una tripletta straordinaria, uno strapotere tecnico e agonistico sull’Atletico, il Campione acquistato per fare il salto di qualità in queste serate alla Juve, e nella gara decisiva ha mostrato tutta la propria classe.

La partita

Non si può neanche parlare di andamento della gara: è stata un’onda bianconera che si è abbattuta come uno tsunami sulla squadra del Cholito. Dall’inizio alla fine un momologo juventino, dove solo al 46′ edl primo tempo con il colpo di testa di Morata gli spagnoli si sono presentati davanti a Szczesny. Prima e dopo le tante occasioni per i ragazzi di Max Allegri: già al minuto 2′ il VAR ha annullato il gol di Chiellini per fallo sul poritere di Ronaldo, ma già si capiva che il vento bianconero non poteva essere arrestato: Spinazzola, Bernadeschi e Cancelo allargando il gioco creavano cross sempre pericolosi e al 27′ su invito pregevole di Berna, Ronaldo inaugura la propria serata con un colpo di testa. Stessa cosa accadrà pochi minuti dopo l’inizio della ripresa, già al 48′ Ronaldo mette la situzione in parità. La juve mantiene il gioco e al minuto 81 con Kean ha la più clamorosa delle occasioni per chiudere la gara, ma il giovanissimo allarga troppo. Niente paura, al minuto 85′ Bernardeschi in serata illuminata si procura un rigore, che CR7 scarica in porta con rabbia. Juve in trionfo, Simeone e il suo Atletico rinunciatorio asfaltati.

Le pagelle

Zczesny 6 – Il portierone polacco interviene in un paio di uscite, con sicurezza. Nessun tiro in porta.

Can 7,5 – La sua posizione è la “trovata” di Allegri: pressing, inserimenti, sicurezza e costruzione.Gran gara!

Bonucci 7 – Gioca bene, senza nervosismi e con certezza del ruolo. Nel secondo tempo con esperienza ferma un’azione potenziale di Morata.

Chiellini 7,5 – Non si passa dalle sue parti, sempre pronto ad aggredire in avanti sempre e comunque.

Cancelo 7,5 – Cresce nel secondo tempo, serve anche l’assist per il raddoppio. Nel primo tempo più terzino.

Pjanic 6 – Forse partita sottotono per il bosniaco, non sempre precisissimo e con poca iniziativa.

Matuidi 7 – Corre in lungo e in largo, sempre pronto al raddoppio. Essenziale.

Spinazzola 7,5 – Allegri gli chiede spensieratezza e nel primo tempo è un dribbling e un assalto continuo, il difensore dell’Atletico ha preso un Oki per i mal di testa… (Dal 67’ Dybala 6,5 – Entra bene nel finale con costrutto).

Bernardeschi 8,5 – In una stagione non brillantissima, trova una prestazione superba in cui forse si consacra definitivamente. Entra in maniera diretta sul primo e terzo gol.

Mandzukic 6 – Fa legna in attacco, fa sentire la presenza, ma incide poco. (Dall’80’ Kean 6- Entra e potrebbe subito segnare il 3-0. La prossima volta).

Cristiano Ronaldo 9 – Per il Fenomenale portoghese gli aggettivi sono finiti. Dato per morto, risorge con una tripletta contro gli antichi rivali. Senza parole, solo applausi!

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