In Germania il caso Colonia potrebbe fare da apripista agli allenamenti di squadra e alla ripresa delle partite anche nelle altre federazioni europee. Un nodo che non si riesce a sciogliere tra la Lega Serie A e il Governo per la ripresa delle società professionistiche è cosa fare nel caso un tesserato risulti positivo al tampone Covid-19. In Italia, tutte le persone che sono venute a contatto con il soggetto positivo deve attenersi a 14 giorni di quarantena. Se il calcio ricominciasse con questo protocollo, al primo soggetto positivo, ci sarebbe un inevitabile stop, definitivo.

Cosa è successo a Colonia

Nella società della Bundesliga, due giocatori e un fisoterapista sono risultati positivi, seppur asintomatici. L’ufficio sanitario tedesco ha confermato che solo le persone colpite devono seguire il periodo di quarantena, mentre i contatti, dopo accurate analisi, risultati negativi, posso continuare ad allenarsi.

Mercoledì prossimo la cancelliera Merkel dovrebbe dare il via alla possibilità di ritorno in campo a porte chiuse. In Germania vengono previsti tamponi ai calciatori ogni 5 giorni, comunque nell’imminenza della partita. In caso di quarantena, si potrà tornare ad allenarsi in gruppo dopo due tamponi negativi.