Super League svizzera, continua la marcia dello Young Boys. La diciottesima giornata della massima divisione elvetica vede lo Young Boys espugnare per 4-1 il difficile campo dello Zurigo, mantenendo il +8 (con una partita da recuperare) sul secondo posto, appannaggio del Basilea, “corsaro” a Losanna per 3-1. Fra le altre grandi, cade il San Gallo a Sion (2-3), mentre rallenta il Lugano, che non riesce ad andare oltre l’1-1 casalingo al cospetto del “fanalino di codaVaduz (giunto al terzo risultato utile di fila, dopo lo 0-0 interno con lo Young Boys e il successo esterno per 1-0 sullo Zurigo), perdendo per strada due punti pesantissimi in ottica qualificazione europea: in svantaggio già al 2′ per via di una rete di Joël Schmied, le “V nere del Ceresio” impattano al 23′ con Alexander Gerndt. Oltre al Vaduz, in coda muove la classifica anche il Lucerna, che fra le mura amiche della Swissporarena piega per 3-0 il Servette Ginevra.

Prendendo atto della fuga dello Young Boys, resta apertissima la corsa per i posti in Conference League, col Lugano che può dire la sua per la qualificazione a quella che sarà la terza Coppa europea. Fondato nel 1908 e rifondato nel 2003, il Lugano vanta in bacheca tre “scudettielvetici (datati 1937-’38, 1940-’41 e 1948-’49), altrettante Coppe Svizzera (1930-’31, 1967-’68 e 1992-’93) e l’edizione 1967 della Coppa Piano Karl Rappan (competizione antenata della Coppa Intertoto): tali affermazioni lo rendono il sodalizio più titolato non solo del Canton Ticino, ma dell’intera Svizzera Italiana.

Giuseppe Livraghi

CLASSIFICA DOPO DICIOTTO GIORNATE: Young Boys Berna (17 partite) 38 punti; Basilea (18) 30; Zurigo (18) e Lugano (17) 25; San Gallo (17) 23; Losanna (17) e Servette Ginevra (16) 20; Sion (18) 19; Lucerna (15) 16; Vaduz (17) 12.