<p><strong>Bentornati sulla prima rubrica di Calcio Style dedicata alla Ligue 1, dove cercherò di trasmettervi la passione per il calcio francese.</strong></p>
<h2>Il Lione vince ancora, Metz in crisi</h2>
<p>E&#8217; senza dubbio un altro <strong>Lione</strong> quello uscito dal mercato di Gennaio. 10 vittorie in 14 partite sotto l&#8217;egida di <strong>Pierre Sage</strong>: 6 nelle ultime 7 e le ultime cinque consecutive. La zona europea adesso è (quasi) più vicina di quella rossa. Il settimo posto del <strong>Lens</strong>, che garantirebbe i playoff di <strong>Conference League</strong> qualora il <strong>PSG</strong> vincesse la <strong>Coupe de France</strong>, attualmente dista otto punti.</p>
<p>Il terzultimo posto del <strong>Montpellier</strong>, invece, ne dista sei. Una differenza di due punti minima, <strong>che però viene totalmente vanificata se ci si ferma a osservare il modo in cui questa squadra si esprime in campo</strong>. Il Lione ha ritrovato consapevolezza di sé e lo dimostra la rimonta arrivata sul campo del <strong>Metz</strong>, con i padroni di casa in vantaggio quasi subito grazie a <strong>Mikautadze</strong>.</p>
<p>Un match che vedeva coinvolte due squadre che stanno vivendo un momento di forma antitetico. Il Lione è la squadra più in forma della <strong>Ligue 1</strong> (12 punti nelle ultime 5 partite, solo il <strong>Rennes</strong> con 15 e il PSG con 13 hanno fatto meglio) e il Metz è in assoluto quella più in difficoltà: <strong>con un solo punto conquistato nelle ultime 5 partite</strong>. Una disparità tale da lasciar presagire una gara senza storia, ma che <em>Les Grenats</em> hanno saputo complicare grazie alla forza della disperazione.</p>
<p><em>Les Gones</em> prima l&#8217;hanno ripresa con il solito <strong>Lacazette</strong>, all&#8217;ultimo minuto del primo tempo, e poi l&#8217;hanno definitivamente vinta grazie al gol nella ripresa del neo-entrato <strong>Benrahma</strong>: un giocatore che assolutamente non può stare fuori in questa squadra. Virtualmente archiviata la pratica salvezza, obiettivo primario di una stagione così deficitaria, <strong>ora il Lione punta a tornare a giocare le coppe europee dopo sei anni di assenza e magari ad alzare un trofeo</strong>.</p>
<div id="attachment_326826" style="width: 811px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-326826" class="wp-image-326826 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Schermata-2024-02-24-alle-17.36.42.png" alt="Ligue 1" width="801" height="537" /><p id="caption-attachment-326826" class="wp-caption-text">Photo Source: <a href="https://www.ol.fr/fr/actualites/fc-metz-ol-en-live-22022024">Olympique Lyonnais Official Website</a>.</p></div>
<h2>Colpo grosso del Monaco a Lens</h2>
<p>Il <strong>Monaco</strong> rilancia la sua candidatura per la zona Champions, approfittando del pareggio del <strong>Nizza</strong> e della sconfitta del <strong>Lille</strong>, e assesta un duro colpe alle speranze di quarto posto del <strong>Lens</strong> vincendo tre a due al <em>Bollaert-Delelis</em>.</p>
<p>I monegaschi vanno in vantaggio per due a zero alla mezz&#8217;ora, grazie ai gol di <strong>Balogun</strong> e <strong>Minamino</strong>. I <em>Sang Et Or</em> accorciano subito con <strong>Wahi</strong>, prima di trovare il pareggio con <strong>Said</strong> nell&#8217;ultimo terzo di gara. La partita è pirotecnica e di certo non finisce qui, perché lo stesso Balogun si fa parare da <strong>Samba</strong> un calcio di rigore dopo che proprio il portiere francese lo aveva causato.</p>
<p>Il Monaco la vince al secondo minuto di recupero, uscendo da un finale di estrema sofferenza grazie alla doppietta di Minamino. Lens e Monaco sono due squadre che adottano un sistema di gioco speculare (tre difensori, quattro a centrocampo e poi lì davanti &#8220;<em>fantasia</em>&#8221; come si diceva ai tempi del <strong>Milan</strong> di <strong>Leonardo</strong>) <strong>e che giocano anche in una maniera molto simile</strong>.</p>
<p>Difesa altissima. Uomo contro uomo a tutto campo. Alta intensità e tantissimi duelli individuali. Una partita che si preannunciava spettacolare e che non ha deluso le attese. La squadra di <strong>Hutter</strong> sin qui è stata praticamente impeccabile negli scontri diretti fuori casa. Nelle ultime sei trasferte ha perso soltanto in casa del <strong>PSG</strong>, prossimo avversario dei monegaschi nell&#8217;anticipo della 24esima giornata, dopo le vittorie sui campi di Nizza, Rennes e il pareggio di <strong>Marsiglia</strong>.</p>
<div id="attachment_327065" style="width: 1210px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-327065" class="wp-image-327065 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/20240225_rclens_monaco_said.jpg" alt="Ligue 1" width="1200" height="675" /><p id="caption-attachment-327065" class="wp-caption-text">Photo Source: <a href="https://www.rclens.fr/fr">Racing Club de Lens</a>.</p></div>
<h2>Ligue 1, tutte le altre partite</h2>
<p>Altra vittoria del <strong>Nantes</strong> di <strong>Gourvenecc</strong>. Altra vittoria in uno scontro diretto e altra vittoria fuori casa, stavolta sul campo del <strong>Lorient</strong>: <strong>ma s</strong><strong>oprattutto è stata un&#8217;altra prestazione di straordinaria solidità</strong>. 36% di possesso palla e un solo tiro nello specchio della porta concesso alla squadra bretone.</p>
<p>Che pure era in un ottimo momento, dopo tre vittorie nelle ultime quattro partite che l&#8217;avevano resa una delle squadre più in forma della Ligue 1, ma è stata rimandata al terzultimo posto della classifica da un gol di <strong>Castelletto</strong>.</p>
<p>Rischia anche lo <strong>Strasburgo</strong>: ora tredicesimo in classifica e con soli tre punti di margine sul Lorient. Gli alsaziani non vincono da sei partite (l&#8217;ultima volta nell&#8217;ultima gara del 2023, in casa contro il Lille) e sono passati da pindarici voli europei alla consapevolezza di dover lottare con le unghie per la salvezza.</p>
<p>La squadra di <strong>Vieira</strong> è crollata in casa contro il <strong>Brest</strong> (0-3) al termine di una partita senza storia. L&#8217;altra squadra della Bretagna è seconda in classifica nonostante<strong> sia stata una delle squadre che nel corso delle ultime due sessioni di mercato ha speso meno in Ligue 1</strong>: 3,5 milioni di euro.</p>
<p>Il <strong>Reims</strong> si avvicina a Rennes e Lens, che hanno rispettivamente pareggiato con il PSG e perso con il Monaco, e interrompe una striscia di cinque partite consecutive senza vittorie fra tutte le competizioni grazie al colpo esterno sul campo del <strong>Le Havre</strong>. Decisiva la doppietta di <strong>Daramy</strong>, che realizza il secondo gol all&#8217;ultimo minuto di recupero dopo che l&#8217;arbitro <strong>Florent Batta</strong> gli ha dato la possibilità di ripetere il calcio di rigore che aveva appena sbagliato.</p>
<p>Come detto, il Nizza di <strong>Farioli</strong> impatta all&#8217;<em>Allianz Riviera</em> contro il fanalino di coda <strong>Clermont</strong>. Continua la preoccupante sterilità offensiva dei rossoneri, che tornano a mantenere inviolata la porta di <strong>Bulka</strong> (che para anche un rigore a <strong>Nicholson</strong> nel recupero del primo tempo) ma che su ventitré tiri totali riescono a indirizzarne solo quattro nello specchio della porta difeso da <strong>Diaw</strong>.</p>
<p>Cade clamorosamente il Lille di <strong>Fonseca</strong> sul campo del <strong>Tolosa</strong>, che sta diventando una squadra estremamente efficace in contropiede nonostante sia stata chiaramente costruita per giocare in un altro modo. <em>Les Dogues</em> hanno tenuto il pallone per il 68% del tempo, tirando però solo due volte in porta e realizzando un tasso di xG dello 0,59%. I padroni di casa, invece, mandano in fondo alla rete tre dei quattro tiri indirizzati verso lo specchio con 2,16 di xG.</p>
<div id="attachment_327074" style="width: 1930px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-327074" class="wp-image-327074 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/16_9-arret.jpg" alt="Ligue 1" width="1920" height="1080" /><p id="caption-attachment-327074" class="wp-caption-text">Photo Source: <a href="https://www.ogcnice.com/fr/">OGC Nice</a>.</p></div>
<h2>Rennes corsaro a Parigi, ma il PSG viene salvato (ancora) dal VAR</h2>
<p>Il <strong>Rennes</strong> di <strong>Stephan</strong> continua il suo percorso (quasi) netto in questo primo scorcio di 2024. Un rendimento intaccato solo dalla sconfitta di <em>San Siro</em> e dallo sciagurato rigore che <strong>Bastien Dechepy</strong> ha concesso ai parigini nel recupero.</p>
<p>10 vittorie nelle ultime 12 partite che non sono passate inosservate nemmeno in Italia, tanto che <a href="https://www.calciostyle.it/serie-a/milan-florenzi-un-rigore-generoso">lo ha sottolineato addirittura da <strong>Florenzi</strong> quando è stato intervistato da &#8220;<em>Il Club di Sky</em>&#8221; di <strong>Fabio Caressa</strong> nel post-partita della partita contro l&#8217;<strong>Atalanta</strong></a>, e che <strong>testimoniano quanto avessi ragione nel predicare calma circa il lavoro portato avanti dal tecnico francese</strong>.</p>
<p>I bretoni conducono una partita difensivamente perfetta, spaventando i padroni di casa ripetutamente nel primo tempo e passando in vantaggio grazie a uno straordinario assolo di <strong>Amine Gouiri</strong>. Il Rennes nella ripresa avrebbe anche la possibilità di portarsi sul due a zero e chiudere virtualmente la partita, ma <strong>Borigeuad</strong> è parso quasi sazio dopo la tripletta realizzata al Milan giovedì e manda incredibilmente al lato nonostante fosse tutto solo nell&#8217;area piccola.</p>
<p><strong>Luis Enrique</strong> ha la brillante idea di iniziare a testare la <em>life-after-Mbappé</em> nel momento più difficile della partita, dimenticandosi che <strong>il suo non-gioco è nulla senza il fuoriclasse francese</strong> e infatti la pericolosità offensiva dei campioni di Francia si arena completamente al momento della sua sostituzione.</p>
<p>Quantomeno quella tecnico-tattica, perché <strong>la pericolosità in campo dei parigini è una bazzecola se comparata a quella politica</strong>. Il PSG si salva un&#8217;altra volta negli ultimi minuti, come successo con il Brest o in Champions con il <strong>Newcastle</strong>, e un&#8217;altra volta con un rigore inesistente concesso dal VAR.</p>
<p>VAR che, per la prima volta in questa stagione e probabilmente anche dal giorno della sua sciagurata implementazione, aveva aiutato l&#8217;arbitro a prendere una decisione corretta e <strong>a cancellare un rigore a favore dei parigini erroneamente assegnato dopo una simulazione di Ramos</strong>.</p>
<p>Tuttavia, al momento della <em>On Field Review</em> mancavano ancora una decina scarsa di minuti (più recupero) al termine della partita. Al quarto dei cinque minuti di recupero, però, è suonato l&#8217;allarme ai piani alti della <em>FFF</em> che <strong>sono intervenuti per assegnare un calcio di rigore al PSG per fallo di Ramos su Mandanda</strong>. E no, <strong>non è una battuta ma esattamente ciò che è successo</strong>. L&#8217;ex-centravanti del <strong>Benfica</strong> esegue magistralmente dal dischetto e la squadra della capitale francese rimanda ancora l&#8217;appuntamento con una sconfitta che, di questo passo, potrebbe anche non arrivare in questa Ligue 1.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-327084 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/46-ce-le-bration-ramos.jpg" alt="Ligue 1" width="1600" height="900" /></p>
<h2>Ligue 1, Gasset rialza il Marsiglia</h2>
<p>Vittoria netta contro lo <strong>Shakhtar</strong> giovedì, che è valsa gli ottavi di <strong>Europa League</strong> contro il <strong>Villareal</strong> dell&#8217;ex-<strong>Marcelino</strong>, e vittoria netta ieri sera al <em>Velodrome</em> contro un <strong>Montpellier</strong> sempre più in crisi di identità e di risultati.</p>
<p><strong>Gasset</strong>, senza voli pindarici e senza erigersi a rivoluzionario calcistico, ha fatto esattamente ciò che doveva fare: <strong>ossia vincere</strong>. E lo ha fatto facendo vestire al Marsiglia l&#8217;abito che gli calza meglio indosso, ovvero quel 3-4-1-2 che era stato varato da <strong>Gattuso</strong> in concomitanza con il periodo più brillante della sua gestione in Ligue 1 e che gli ha permesso di passare il girone di Europa League.</p>
<p>Gasset sembrerebbe aver trovato la quadratura del cerchio, quella più ovvio e logica oltreché quella che si confà meglio alle caratteristiche della rosa, con una impalcatura di squadra costruita su una difesa a tre in cui <strong>Mbemba</strong> e <strong>Gigot</strong> sono perni inamovibili mentre <strong>Balerdi</strong> e <strong>Meitè</strong> si contendono l&#8217;ultima maglia.</p>
<p>A centrocampo <strong>Merlin</strong>, uno dei laterali mancini più interessanti di Francia, e <strong>Clauss</strong> come fluidificanti, anche se ieri sera Gasset ha fatto un esperimento interessante adattando un&#8217;ala come <strong>Sarr</strong> a giocare a tutta fascia. In mezzo al campo <strong>Kondogbia</strong> torna a essere il basamento attorno al quale gira l&#8217;intera squadra, mentre al suo fianco <strong>Ounahi</strong> e <strong>Veretout</strong> si alternano in attesa che rientri l&#8217;infortunato <strong>Rongier</strong>. Harit è l&#8217;epicentro tecnico che gravita alle spalle di <strong>Aubameyang</strong> e del suo cavalier servente, che contro gli ucraini è stato il neo acquisto <strong>Moumbagna</strong> mentre contro il Montpellier ha giocato <strong>Ndiaye</strong>.</p>
<p>Il giovane attaccante francese è stato rimesso da Gasset nella posizione che aveva ricoperto allo <strong>Sheffield United</strong>, in cui aveva fatto così bene in <strong>Championship</strong> da convincere il Marsiglia questa estate a investire su di lui.</p>
<p>E proprio Ndiaye ha aperto la festa dell&#8217;OM, rispondendo all&#8217;iniziale vantaggio (arrivato dopo pochi minuti) del rientrante <strong>Al-Taamari</strong>. Poi si è scatenato il gabonese, che ha segnato il suo 18esimo gol in 34 partite stagionale. L&#8217;autogol di <strong>Sacko</strong> nel finale sublima una vittoria convincente e rilancia il Marsiglia, con la speranza che questo ennesimo cambio di guida tecnica abbia finalmente riportato nell&#8217;ambiente OM la serenità necessaria a finire bene la Ligue 1.</p>
<div class="wp-block-wptelegram-widget-join-channel aligncenter">
	<a href="https://t.me/calciostyle" class="components-button join-link is-large has-text has-icon" target="_self" rel="noopener noreferrer">
		<svg width="19px" height="16px" viewBox="0 0 19 16" role="img" aria-hidden="true" focusable="false">
			<g>
				<path d="M0.465,6.638 L17.511,0.073 C18.078,-0.145 18.714,0.137 18.932,0.704 C19.009,0.903 19.026,1.121 18.981,1.33 L16.042,15.001 C15.896,15.679 15.228,16.111 14.549,15.965 C14.375,15.928 14.211,15.854 14.068,15.748 L8.223,11.443 C7.874,11.185 7.799,10.694 8.057,10.345 C8.082,10.311 8.109,10.279 8.139,10.249 L14.191,4.322 C14.315,4.201 14.317,4.002 14.195,3.878 C14.091,3.771 13.926,3.753 13.8,3.834 L5.602,9.138 C5.112,9.456 4.502,9.528 3.952,9.333 L0.486,8.112 C0.077,7.967 -0.138,7.519 0.007,7.11 C0.083,6.893 0.25,6.721 0.465,6.638 Z" ></path>
			</g>
		</svg>
		Seguici su Telegram!	</a>
</div>

Aggiornato al 26/02/2024 11:09
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Besiktas ha ufficializzato l'acquisto dell'attaccante…
E' praticamente fatta per l'arrivo in prestito di Jhon Duran allo Zenit. L'attaccante dell'Al Nassr…
Clamoroso in casa Marsiglia. Solo quest'anno ha ceduto nove giocatori in Serie A (tre dei…
Antonio Vergara è passato dall’essere una promessa conosciuta quasi esclusivamente dagli addetti ai lavori a…
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, l'Al Ittihad ha ufficializzato l'acquisto dell'attaccante…
Il quadro dei quarti di Coppa Italia si apre con la sfida tra Inter e…