<p><strong>Bentornati sulla prima rubrica di Calcio Style dedicata alla Ligue 1, dove cercherò di trasmettervi la passione per il calcio francese.</strong></p>
<h2>Rennes, (tre) segnale al Milan</h2>
<p>Il cuore non basta al <strong>Lione</strong>. Subissato dai fischi del <em>Groupama Stadium</em> alla fine del primo terzo, sotto tre a zero, e poi incoraggiato a buttare il cuore oltre l&#8217;ostacolo in una bolgia infernale. Il tifo dell&#8217;OL è bipolare: come la sua squadra.</p>
<p>I fischi sono ingenerosi, poiché, al netto di un parziale mortificante fra le mura casalinghe, <strong>l&#8217;impegno non era certo mancato ai ragazzi di Sage nella prima frazione</strong>. Puoi fischiare una squadra che manca di abnegazione o di cattiveria agonistica, <strong>non una squadra che è semplicemente scarsa</strong>.</p>
<p>Per quanto difficile sia ammetterlo, <strong>bisogna prendere atto che questo è il peggior Lione del secolo corrente</strong>. <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/tutti-i-disastri-di-john-textor-al-lione">I disastri di Textor hanno reso questa squadra talmente insignificante dal punto di vista tecnico da farle meritare il terzultimo posto in classifica</a>. Il <strong>Rennes</strong>, non giriamoci attorno, <strong>è più forte</strong>.</p>
<p>E&#8217; una squadra che schiera una batteria di fantasisti del calibro di <strong>Borigeaud</strong>, <strong>Doué</strong> (gol pazzesco il suo) e <strong>Terrier</strong> alle spalle di <strong>Kalimuendo</strong>. In mezzo al campo un duo perfettamente sinergico come <strong>Le Fee</strong> e <strong>Santamaria</strong>, senza contare il nuovo arrivato <strong>Matusiwa</strong>: entrato solo dalla panchina.</p>
<p><strong>Il Rennes ha la forza di prendere uno dei migliori centrocampisti di questa Ligue 1 da una squadra che lo precede in classifica</strong>. Il Lione, nel pervicace tentativo di raddrizzare una stagione nata colpevolmente male, va in giro per l&#8217;Europa a strapagare ragazzini (come l&#8217;impresentabile <strong>Fofana</strong>) e li getta in una squadra allo sbando con il rischio di comprometterne la crescita.</p>
<p>Il Rennes è una squadra forte, <strong>che nulla ha da invidiare al Milan</strong>. Il lavoro di <strong>Stephan</strong> ha rimesso la barca dritta e ora i bretoni viaggiano a vale spedite verso le latitudini di classifica che gli competono. Non che ci fossero grossi dubbi a riguardo, <strong>dato che mi sono spesso speso nel tesserne le lodi</strong>.</p>
<p>Nei primi minuti, francamente, <strong>la partita non è stata bella</strong>. Nessuna delle due squadre, ancora evidentemente immerse nelle proprie problematiche, era in grado di imporre il proprio gioco. Allora, come spesso (per non dire sempre) capita nel calcio, <strong>la partita la vince chi riesce a obbligare l&#8217;avversario a tenersi stretto il pallone</strong>. Il Rennes si abbassa per colpire in maniera letale con il contropiede, con una doppietta dell&#8217;ex-Terrier e una perla di Doué.</p>
<p>Il Rennes, nel secondo tempo, soffre il ritorno del Lione, più di pancia e nervi che non di idee, ma stoicamente il fortino eretto da Stephan regge. La partita di <strong>Le Havre</strong> e questo primo tempo, inframezzati dalla deludente prestazione in <strong>Coupe de la Ligue</strong> dove è servito un gol di <strong>Caqueret</strong> negli ultimi minuti per avere ragione di una squadra di quarta serie, rischiavano di gettare il lavoro fatto sin qui da Sage nel dimenticatoio. Il Lione è ancora lungi dall&#8217;essere una squadra guarita, ma la colpa non può essere (per la terza volta) dell&#8217;allenatore.</p>
<div id="attachment_319657" style="width: 967px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-319657" class="wp-image-319657 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/01/Schermata-2024-01-28-alle-10.47.20.png" alt="Ligue 1" width="957" height="536" /><p id="caption-attachment-319657" class="wp-caption-text">Photo Source: <a href="https://www.staderennais.com">Stade Rennais.com</a>.</p></div>
<h2>Farioli a fatica, Gattuso fermato</h2>
<p>Il <strong>Nizza</strong> non vinceva in Ligue 1 dalla fine di Dicembre. Torna a farlo in casa contro un <strong>Metz</strong> in crisi nera, grazie a un gol di <strong>Guessand</strong>. Un uno a zero in perfetto stile <strong>Farioli</strong>, firmato dal sostituto di <strong>Moffi</strong>: in <strong>Coppa d&#8217;Africa</strong>.</p>
<p>Il Nizza perde il suo bomber, ma ritrova <strong>Todibo</strong> (dopo la squalifica) e <strong>Thuram</strong> (dopo l&#8217;infortunio) oltre a riabbracciare <strong>Mohamed-Ali Cho</strong> che non giocava una partita da titolare in Ligue 1 dal 14 Maggio 2022: proprio contro il Metz.</p>
<p>Nel secondo tempo, dalla panchina, entra anche <strong>Sofiane Diop</strong>. Un altro dei lungodegenti che Farioli recupera in questa seconda parte di stagione e che si spera possano portare alla squadra ciò che invece il mercato non ha portato.</p>
<p>Si ferma invece il <strong>Marsiglia</strong> di <strong>Gattuso</strong>, che non va oltre il pari in casa con il <strong>Monaco</strong> (2-2) in uno dei big match della 19esima giornata di Ligue 1. L&#8217;altro è ovviamente l&#8217;appuntamento fra il <strong>PSG</strong> capolista e il sorprendente <strong>Brest</strong> di <strong>Roy</strong> (terzo in classifica) che si giocherà domenica sera al <em>Parco dei Principi</em>.</p>
<p>Il Monaco la sblocca subito, con il gol del solito <strong>Ben Yedder</strong>. Secondo miglior marcatore della Ligue 1, primo fra gli umani considerando che <strong>il primo è l&#8217;inarrivabile Kylian Mbappè che ha segnato 19 gol in 18 partite</strong>.</p>
<p>E pensare che a inizio stagione <strong>Hutter</strong> gli preferiva spesso e volentieri <strong>Balogun</strong>. Non l&#8217;unico errore dell&#8217;ex-tecnico del <strong>Gladbach</strong>, che con la sua ossessione per la linea altissima (il Monaco è la squadra con il baricentro più alto di tutta la Ligue 1 e che porta più pressione nel terzo di campo avversario) e per l&#8217;uno contro uno a tutto campo (<a href="https://www.calciostyle.it/uncategorized/larroganza-di-stefano-pioli">un po&#8217; come <strong>Pioli</strong></a>) <strong>espone sistematicamente i suoi centrali a dei rischi inutili</strong>.</p>
<p>E proprio da una situazione del genere nasce l&#8217;episodio spartiacque della partita, ovvero l&#8217;espulsione all&#8217;undicesimo minuto di <strong>Maripan</strong> per un fallo su un <strong>Aubameyang</strong> lanciato verso la porta. A onor del vero un grave abbaglio di <strong>Willy Delajod</strong>, francamente non il primo della sua serata, dato che quella del difensore cileno non può essere espulsione per tre motivi. Il primo la distanza siderale del gabonese dalla porta difesa dall&#8217;ex-portiere del <strong>Salisburgo Kohn</strong>.</p>
<p>La seconda la posizione dell&#8217;ex-centravanti dell&#8217;<strong>Arsenal</strong>, defilato sin quasi ai confini della linea laterale, e terza la possibilità di <strong>Salisu</strong> di intervenire. L&#8217;ex-difensore del <strong>Southampton</strong>, seppur molto distante dall&#8217;azione, sarebbe potuto intervenire sfruttando l&#8217;enorme distanza fra Aubameyang e la porta. La partita cambia inevitabilmente e il Marsiglia la pareggia proprio grazie al gabonese.</p>
<p>Tuttavia, la squadra di <strong>Gattuso</strong>, rivolta tutta in avanti alla pervicace ricerca di una vittoria che sarebbe pesantissima, subisce gol in contropiede nell&#8217;ultimo minuto di recupero del primo tempo. Il momentaneo due a uno, poi pareggiato a inizio secondo tempo da uno splendido tiro da fuori di <strong>Balerdi</strong>, lo segna il migliore in campo: ovvero <strong>Akliouche</strong>. Due a due sarà poi anche il risultato finale della partita, anche se il finale ci regalerà tre palle gol clamorose.</p>
<p>La prima per il Monaco, subito dopo l&#8217;espulsione di <strong>Zakaria</strong> che è un altro colossale errore del disastroso Delajod. L&#8217;ex-<strong>Juventus</strong> viene espulso per somma di ammonizioni, la prima arrivata pochi minuti prima della seconda per proteste. Proteste, una volta tanto, legittimate da un clamoroso non-fischio di Delajod. <strong>Soglo</strong>, subentrato alla fine del primo tempo per l&#8217;infortunio di <strong>Clauss</strong>, entra con la gamba altissima e i tacchetti sulla caviglia <strong>Ouattara</strong>.</p>
<p>Un intervento da arancione, ai limiti del rosso, che Delajod non sanziona neppure con il fallo. Zakaria, mentre il suo compagno fermo a terra implora l&#8217;intervento dello staff medico, impazzisce nei confronti di Dejalod che non ha colpevolmente fermato il gioco. Il Marsiglia, nel recupero di una partita resa incandescente dalle polemiche e da una direzione arbitrale che tutto ha fatto per incattivirla, <strong>ha due colossali occasioni con i suoi due centravanti</strong>.</p>
<p>Ad Aubameyang viene negata la possibilità di battere indisturbato a rete da un intervento strepitoso di Salisu, mentre <strong>Vitinha</strong> si mangia l&#8217;ultimo pallone della partita a porta spalancata. Parafrasando il telecronista di Sky: &#8220;<em>era più difficile sbagliarlo che segnarlo</em>&#8220;. Perfettamente d&#8217;accordo. E il pareggio non serve a nessuno. Non serve al Monaco, staccato dal Nizza e a cui non riesce il sorpasso sul Brest, e non serve a Gattuso che <strong>non accorcia sulla zona Champions</strong>.</p>
<div id="attachment_319672" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-319672" class="wp-image-319672 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/01/2024-01-27-om-asm-0386.jpg" alt="Ligue 1" width="1160" height="650" /><p id="caption-attachment-319672" class="wp-caption-text">Photo Source: <a href="https://www.asmonaco.com">A.S. Monaco &#8211; Site Officiel</a>.</p></div>
<h2>Le partite della domenica di Ligue 1</h2>
<p><strong>Fonseca</strong> prova un&#8217;altra delle sue intuizioni. Dopo aver regalato al <strong>Lille</strong> due gioielli come <strong>Yoro</strong> e <strong>Chevalier</strong>, il tecnico portoghese ci riprova sganciando dal primo minuto <strong>Ayyoub Bouaddi</strong>: classe 2007 alla prima presenza in Ligue 1.</p>
<p>Il 16enne, però, si fa tradire dalla tensione e denota una fisiologica mancanza di esperienza rimediando due gialli in una decina scarsa di minuti. <strong><em>Les Dogues</em> rimangono in dieci uomini alla fine del primo tempo</strong>, ma tengono.</p>
<p>Nella <em>bagarre</em> europea non s&#8217;è mosso nessuno, perché dopo il due a due fra Marsiglia e Monaco pareggia anche il <strong>Reims</strong> in casa con il <strong>Nantes</strong>. La squadra di <strong>Gourvennec</strong> riesce a imporre il pari a quella di <strong>Still</strong>, che ha provato a sopperire all&#8217;inaspettata cessione di <strong>Matusiwa</strong> lanciando dal primo minuto il 18enne maliano <strong>Amadou Koné</strong>, ma recrimina per un rigore sbagliato.</p>
<p>Solo pareggi sin qui, considerando anche quello di <strong>Clermont Strasburgo</strong> (1-1) e il pirotecnico 3-3 fra <strong>Lorient</strong> e <strong>Le Havre</strong>. Serie di pareggi interrotta solo dal colpo esterno del <strong>Lens</strong> (0-2) sul campo del <strong>Tolosa</strong>. I <em>Sang Et Or</em> sfruttano i passi falsi delle concorrenti (stante che bisogna ancora vedere cosa farà il Brest sul campo del PSG) e si rimettono pienamente in corsa per le zone europee.</p>
<div id="attachment_319805" style="width: 1930px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-319805" class="wp-image-319805 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/01/20240128_toulouse_lens_andy_diouf.jpg" alt="Ligue 1" width="1920" height="1080" /><p id="caption-attachment-319805" class="wp-caption-text">Photo Source: <a href="https://www.rclens.fr/fr">Racing Club de Lens</a>.</p></div>
<h2>Il Brest tiene aperta la Ligue 1</h2>
<p>Quando sollecitato dai microfoni dei media francesi, nell&#8217;immediata vigilia di una sfida d&#8217;alta classifica impossibile da pronosticare a inizio stagione, Roy disse che questa partita gli sarebbe servita per capire se la sua squadra può stare a questi livelli. <strong>La risposta direi che è pienamente affermativa</strong>.</p>
<p>Il Brest aveva giocato ampiamente alla pari dei campioni di Francia anche all&#8217;andata, salvo poi chinare il capo nel finale ma solo di fronte all&#8217;ennesimo &#8220;aiutino&#8221; in favore dei parigini. Ieri sera dinamica molto simile alla gara del <em>Francis-Le Blé</em>, <strong>ma senza l&#8217;<em>happy ending</em> finale per i qatarioti</strong>.</p>
<p><strong>PSG</strong> avanti due a zero nel primo tempo, prima <strong>Asensio</strong> su invenzione di <strong>Barcola</strong> e poi correzione di <strong>Kolo Muani</strong> che anticipa <strong>Brassier</strong>, e rimonta degli ospiti che arriva nel secondo tempo grazie a <strong>Camara</strong> e <strong>Pereira-Lage</strong>.</p>
<p>Fortunata la prima rete, quasi-autogol di <strong>Danilo Pereira</strong>, ma meravigliosa la seconda. Assist dell&#8217;interista <strong>Satriano</strong> e pregevolissimo colpo di tacco dell&#8217;ex-<strong>Angers</strong>. Nonostante il doppio vantaggio, e questa è una costante delle gare dei parigini, <strong>il PSG non è mai sembrato in controllo della partita</strong>.</p>
<p>Quella di <strong>Luis Enrique</strong> è una squadra che concede tanto e che ti dà la latente sensazione di poter subire in qualunque momento. In questa Ligue 1 spesso è mancata la capacità degli avversari di sfruttare queste situazioni e infatti il PSG non ha ancora mai perso: <strong>appena cinque pareggi e poi tutte vittorie</strong>.</p>
<p>Cosa che, invece, riescono a fare in Europa, dove i parigini sono stati salvati da una clamorosa eliminazione alla fase ai gironi da un colpo da maestro di <strong>Ceferin</strong> che ha avuto come esecutore materiale il polacco <strong>Kwiatkowski</strong>: <a href="https://www.calciostyle.it/champions-league/kwiatkowski-sospeso-dopo-psg-newcastle">poi sospeso dal <strong>UEFA</strong> per aver fatto semplicemente ciò che gli era stato ordinato</a>.</p>
<p><strong>Forse è prematuro affermare che la Ligue 1 sia riaperta</strong>. E&#8217; vero che questo PSG è senza ombra di dubbio il più scarso dell&#8217;era <strong>Al-Khelaifi</strong>, ma è altrettanto vero che dietro di loro le big latitano e non sembra neppure palesarsi all&#8217;orizzonte una rivelazione stile il Lens dell&#8217;anno scorso. Brest e Nizza sono due buonissime squadre, <strong>ma non sembrano avere argomenti sufficienti da presentare al tavolo della rimonta</strong>. Fermo restando che, in caso di necessità, <strong>dai piani alti della <em>FFF</em> si muoverà sempre qualcuno</strong>.</p>
<div class="wp-block-wptelegram-widget-join-channel aligncenter">
	<a href="https://t.me/calciostyle" class="components-button join-link is-large has-text has-icon" target="_self" rel="noopener noreferrer">
		<svg width="19px" height="16px" viewBox="0 0 19 16" role="img" aria-hidden="true" focusable="false">
			<g>
				<path d="M0.465,6.638 L17.511,0.073 C18.078,-0.145 18.714,0.137 18.932,0.704 C19.009,0.903 19.026,1.121 18.981,1.33 L16.042,15.001 C15.896,15.679 15.228,16.111 14.549,15.965 C14.375,15.928 14.211,15.854 14.068,15.748 L8.223,11.443 C7.874,11.185 7.799,10.694 8.057,10.345 C8.082,10.311 8.109,10.279 8.139,10.249 L14.191,4.322 C14.315,4.201 14.317,4.002 14.195,3.878 C14.091,3.771 13.926,3.753 13.8,3.834 L5.602,9.138 C5.112,9.456 4.502,9.528 3.952,9.333 L0.486,8.112 C0.077,7.967 -0.138,7.519 0.007,7.11 C0.083,6.893 0.25,6.721 0.465,6.638 Z" ></path>
			</g>
		</svg>
		Seguici su Telegram!	</a>
</div>

Aggiornato al 29/01/2024 13:13
Ferencvaros-Ludogorets é una partita degli spareggi di ritorno di Europa League. Il calcio d'inizio é…
Viktoria Plzen-Panathinaikos é una partita degli spareggi di ritorno di Europa League. Il calcio d'inizio…
Juventus-Galatasaray, Kavukcu su Zaniolo: prestito all’Udinese, rilancio in Serie A e sogno Mondiale con la…
Real Madrid-Benfica é una partita importante degli spareggi di ritorno di Champions League. Il calcio…
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Pescara ha ufficializzato l'acquisto del…
Honest Ahanor compie 18 anni e avvia l’iter per la cittadinanza italiana: ius sanguinis, Nazionale…