<p><strong>Bentornati sulla prima rubrica di Calcio Style dedicata alla Ligue 1, dove cercherò di trasmettervi la passione per il calcio francese.</strong></p>
<h2>Il Lens impatta a Montpellier</h2>
<p>Il <strong>Lens</strong> non va oltre lo zero a zero sul campo del <strong>Montpellier</strong>. Un risultato non totalmente inatteso. Considerando che, <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/montpellier-vs-nizza-analisi-zero-a-zero-e-commento">come ho detto anche analizzando la vittoria del <strong>Nizza</strong> sul medesimo campo</a>, <strong>la squadra di Der Zakarian è una delle migliori della Ligue 1 quando si tratta di ribaltare il fronte. </strong></p>
<p>E infatti la partita, per la sorpresa di nessuno, viaggia su binari dicotomici. I padroni di casa si difendono compatti sotto la linea del pallone e provano a colpire in contropiede. Gli ospiti hanno il predominio territoriale e il controllo della sfera, <strong>ma non riescono a trovare la soluzione vincente</strong>.</p>
<p>La partita viaggia sui binari dell&#8217;equilibrio. <strong>Lo svolgimento è il risultato naturale di due squadre dalla filosofia antitetica</strong>. Entrambe le squadre interpretano bene la gara, ma nessuna delle due riesce a tirar fuori quel qualcosa in più per avere ragione dell&#8217;altra. La compagine guidata da <strong>Haise</strong> fallisce il sorpasso al <strong>Reims</strong> (impegnato all&#8217;<strong>Allianz Riviera</strong>) e continua la sua stagione da &#8220;<em>vorrei, ma non posso</em>&#8220;.</p>
<div id="attachment_307489" style="width: 1930px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-307489" class="wp-image-307489 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/20231208-montpellier-rclens-15e-journee-ligue1-uber-eats-samba.jpg" alt="Ligue 1" width="1920" height="1080" /><p id="caption-attachment-307489" class="wp-caption-text">Photo Source: <a href="https://www.rclens.fr/fr/news/compte-rendu-ligue1-uber-eats-montpellier-rclens-15e-journee-20231208">Sito Ufficiale del Lens</a>.</p></div>
<h2>Stephan non rialza il Rennes. Fofana e Vanderson mandano il Monaco al secondo posto della Ligue 1</h2>
<p>Seconda sconfitta consecutiva per il <strong>Rennes</strong>, dopo i successi convincenti contro Reims e <strong>Maccabi Haifa</strong>. Era partito bene lo <em><strong>Stephan-bis</strong></em>, ma adesso la squadra sta tornando a mostrare tutti i difetti palesati durante la parte finale dell&#8217;era <strong>Genesio</strong>.</p>
<p>Il <strong>Monaco</strong> di <strong>Hutter</strong>, invece, riprende la propria corsa ai piani alti della Ligue 1. I <em>monegaschi</em> vanno in vantaggio a inizio secondo tempo, grazie al gol di <strong>Vanderson</strong>. Lo stesso brasiliano verrà poi espulso, ma l&#8217;inferiorità numerica non impedirà alla squadra del Principato di portare a casa i tre punti.</p>
<p><strong>Fofana</strong> rende vano il rigore segnato nel recupero da <strong>Borigeaud</strong>. Il Monaco torna al secondo posto in classifica, aspettando di sapere che cosa farà domani il Nizza di <strong>Farioli</strong> in casa contro il Reims.</p>
<div id="attachment_307536" style="width: 965px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-307536" class="wp-image-307536 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Schermata-2023-12-10-alle-14.01.10.png" alt="Ligue 1." width="955" height="533" /><p id="caption-attachment-307536" class="wp-caption-text">Photo Source: Sito Ufficiale del Rennes.</p></div>
<h2>Il PSG vince ancora ed è sempre più in testa alla Ligue 1</h2>
<p>A <strong>Gourvennec</strong> non riesce il miracolo. Dopo aver fatto assaporare per la prima volta il sapore amaro della sconfitta a Farioli, i <em>Les Canaris</em> cadono al Parco dei Principi. Il <strong>Nantes</strong> lotta. Si conferma squadra solida e difficile da piegare.</p>
<p>Ma il <strong>PSG</strong> ha troppe risorse. Anche senza centravanti e con <strong>Dembelè</strong> in panchina, ci pensa <strong>Barcola</strong> a sbloccare il match. Un assolo strepitoso del migliore in campo sembrava indirizzare la partita in favore dei parigini.</p>
<p>Gli ospiti, però, l&#8217;hanno ripresa con un colpo di testa di <strong>Mohamed</strong>. L&#8217;egiziano ha svettato più in alto di tutti, ma la deviazione di <strong>Danilo Pereira</strong> (che ha propiziato il corner) sembrava non esserci.</p>
<p>Il Nantes ha provato a resistere agli assalti finali dei padroni di casa, ma quando qualcuno può permettersi il lusso di far entrare <strong>Kolo Muani</strong> nella ripresa e di tenere <strong>Goncalo Ramos</strong> in panchina per tutta la gara c&#8217;è poco da fare.</p>
<p>E&#8217; concorrenza sleale. <strong>L&#8217;esistenza stessa del PSG è un danno per tutto il movimento calcistico francese</strong>. L&#8217;ex di turno (che non esulta) segna ancora al Parco dei Principi in un PSG-Nantes, dopo averlo fatto con la maglia gialla e verde nel Marzo del 2021: l&#8217;ultima vittoria dei <em>canarini</em> nella capitale parigina.</p>
<div id="attachment_307558" style="width: 1610px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-307558" class="wp-image-307558 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/diapo-nantes-29.jpg" alt="Ligue 1" width="1600" height="1066" /><p id="caption-attachment-307558" class="wp-caption-text">Photo Source: <a href="https://en.psg.fr">Sito Ufficiale del PSG</a>.</p></div>
<h2>Il Nizza non abiura il sogno Ligue 1</h2>
<p><strong>Era chiamato a dare una risposta forte il Nizza di Farioli</strong>. Non avendo mai perso in Ligue 1, non era stato ancora possibile valutare la capacità dei nizzardi di reagire dopo un k.o. Lo svolgimento della partita dell&#8217;Allianz Riviera è stato quello che la maggior parte degli addetti ai lavori aveva preventivato.</p>
<p><strong>Quattro degli ultimi cinque incroci fra Nizza e Reims sono infatti terminati zero a zero</strong>. La partita è molto tattica, visto che si affrontano due squadre che interpretano il gioco in maniera molto simile. Il Nizza, però, <strong>ha dalla sua il fattore campo e un pubblico che sembra giocare davvero</strong>.</p>
<p>Il vantaggio è firmato <strong>Laborde</strong>. Controllo sublime e sinistro che inizia la propria corsa da fuori area e la termina all&#8217;incrocio dei pali. Classico colpo stilistico, che in patria è stato da anni ribattezzato &#8220;<em>il gol alla Laborde</em>&#8220;.</p>
<p>Parimenti a quanto si faceva in Italia con il &#8220;<em>gol alla Del Piero</em>&#8220;. Un vantaggio meritato, dicevo, che sembrava incanalare la partita verso i lidi più congeniali alla squadra di Farioli. Gestione sapiente del risultato, <strong>giocando sulla forza della propria fase difensiva e sulla convinzione che da sola sarebbe bastata a garantire il risultato pieno</strong>.</p>
<p>Il colpo di testa di capitan <strong>Abdelhamid</strong>, però, sembrava spegnere le granitiche certezze rossonere. Il <em>clean sheet</em> è un apostrofo rosa fra le parole <em>Farioli</em> e <em>vittoria</em>. Chi segue il Nizza sa bene che <strong>quando quest&#8217;ultimo sfuma spesso sfumano anche i tre punti</strong>. Sembrava l&#8217;ennesima occasione sprecata.</p>
<p>Rischiava di sfumare non solo la possibilità di tenere il fiato sul collo dei marziani parigini, ma anche il sorpasso sull&#8217;accorrente Monaco. E invece il fato sorride agli audaci. Perché <strong>Boga</strong>, probabilmente il migliore dei suoi, segna il gol vittoria con chiara complicità del portiere <strong>Diouf</strong>. Uno dei migliori estremi difensori del campionato che commette una topica del genere è un chiaro segnale astrale: <strong>il Nizza vincerà questa partita</strong>. E così, infatti, sarà.</p>
<div id="attachment_307562" style="width: 1930px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-307562" class="wp-image-307562 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/joie-apres-reims.jpg" alt="Ligue 1" width="1920" height="1080" /><p id="caption-attachment-307562" class="wp-caption-text">Photo Source: <a href="https://www.ogcnice.com/fr/">Sito Ufficiale del Nizza</a>.</p></div>
<h2>Le partite della domenica di Ligue 1</h2>
<p>Colpo grosso del <strong>Brest</strong>, che vince una partita difficilissima in casa del <strong>Metz</strong> (gol decisivo di <strong>Le Douaron</strong> nel finale) e non solo consolida il quinto posto (scavalcato nuovamente il Lens) <strong>ma accorcia sul quarto del Lille</strong>.</p>
<p>Gli uomini di <strong>Fonseca</strong>, infatti, non vanno oltre il pareggio (zero a zero) sul campo del <strong>Clermont</strong>. E per l&#8217;andamento della partita, non si può dire che <em>Les Dogues</em> abbiano molto da recriminare. L&#8217;avvicinamento al big match di domenica prossima contro il PSG, una delle ultime partite dell&#8217;anno in cui i campioni in carica <em>potenzialmente</em> potrebbero perdere punti, non è dei migliori.</p>
<p>Lo <strong>Strasburgo</strong> torna alla vittoria (non vinceva dal 24 Settembre) e lo fa al 97esimo della partita contro il <strong>Le Havre</strong>, grazie al gol di uno dei nuovi acquisti estivi: l&#8217;ex-Brugge <strong>Sylla</strong>. Una rete che non solo riabilita un minimo la prima campagna acquisti targata <strong>Todd Boehly</strong>, apparsa confusionaria e con poco costrutto, ma anche la panchina di <strong>Vieira</strong>, sin lì molto traballante.</p>
<div id="attachment_307589" style="width: 630px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-307589" class="wp-image-307589 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/04abe7f032e9ac917498ee51e0ba3a122231715f.jpg" alt="Ligue 1" width="620" height="355" /><p id="caption-attachment-307589" class="wp-caption-text">Photo Source: <a href="http://www.hac-foot.com">Sito Ufficiale Le Havre</a>.</p></div>
<h2>Il Lione rialza la testa</h2>
<p>Colpo grosso del <strong>Lione</strong> dell&#8217;allenatore <em>ad interim</em> <strong>Pierre Sage</strong>. Una vittoria netta, quella per tre a zero sul <strong>Tolosa</strong>, che dà seguito ai buoni segnali visti contro il Lens. L&#8217;intermezzo di <strong>Marsiglia</strong> è stata una parentesi ignobile, ma affrontare la squadra di <strong>Gattuso</strong> in questo momento (soprattutto al <em><strong>Velodrome</strong></em>) è un qualcosa che non si augura neanche al peggior nemico.</p>
<p>Una vittoria targata capitan <strong>Lacazette</strong>, che dà un calcio alle critiche (oltre che ai tre palloni finiti in rete) nella parentesi più travagliata della sua epopea lionese. <em>Les General</em> non segnava dall&#8217;8 di Ottobre, doppietta al <strong>Lorient </strong>al <em><strong>Groupama Stadium</strong></em>, e in generale la sua situazione aveva creato più di qualche grattacapo in casa Lione.</p>
<p>In Francia si è lungamente parlato di come <em>Laca</em> fosse a capo di una delle due fazioni (quella dei senatori) preponderante nello spogliatoio. Una figura così ingombrante che, secondo gli stessi <em>insider</em>, <strong>avrebbe portato il nuovo <em>board</em> dirigenziale a meditare una sua cessione già a Gennaio</strong>.</p>
<p><strong>Ma Lacazette rimane la miglior freccia nell&#8217;arco del Lione</strong>. L&#8217;uomo di maggior esperienza e anche il capocannoniere della squadra, con i suoi sei gol segnati in Ligue 1. Difficile, se non impossibile a questo punto, che a Lione decidano di privarsi di lui con una salvezza ancora tutta da conquistare.</p>
<p>L&#8217;OL, infatti, <strong>rimane saldamente all&#8217;ultimo posto in classifica</strong>. Ha però assottigliato le distanze dal Lorient, che occupa la zona <em>play-out</em> e che sarà di scena contro il Marsiglia nel posticipo della 15esima giornata, e soprattutto dal Tolosa: <strong>ultima squadra attualmente salva e appena entrata in crisi</strong>.</p>
<div id="attachment_307591" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-307591" class="wp-image-307591 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/LUB_7554_61ce28d545.jpg.webp" alt="Ligue 1" width="800" height="533" /><p id="caption-attachment-307591" class="wp-caption-text">Photo Source: <a href="https://www.ol.fr/fr">Sito Ufficiale dell&#8217;Olympique Lyonnais</a>.</p></div>
<h2>Gattuso irrompe in zona Europa</h2>
<p>Lo splendido lavoro di Gattuso, <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/gattuso-ha-ribaltato-il-marsiglia-tutti-i-dati-della-svolta">di cui ho parlato in maniera più approfondita in questo articolo</a>, all&#8217;ombra delle guglie di <em>Notre Dame</em> sta attraversando la sua fase più scintillante. <strong><em>Rino</em> è riuscito a rendere il Marsiglia una squadra a sua immagine e somiglianza</strong> e non ci può essere soddisfazione maggiore per un allenatore.</p>
<p>L&#8217;OM schianta un Lorient sempre più in crisi in un tempo. Dopo poco più di mezz&#8217;ora, <strong>la partita è già finita</strong>. La apre <strong>Mbemba,</strong> quando le lancette dell&#8217;orologio del match non hanno ancora ticchettato tre volte. Poi il raddoppio di <strong>Aubameyang</strong>, che con Gattuso sta vivendo una sorta di seconda giovinezza.</p>
<p>Un uno-due, nel giro di cinque minuti, che avrebbe steso un cavallo. Gli ospiti sembrano chiuderla poco oltre la mezz&#8217;ora, con il gol di <strong>Balerdi</strong>. <strong>Faivre</strong> rimette in partita i padroni di casa, ma solo per vedersi chiudere nuovamente in faccia la porta della partita (neanche un minuto dopo) dalla doppietta del gabonese.</p>
<p>A inizio secondo tempo, <strong>Mendy</strong> accorcia le distanze. Nel finale <strong>Clauss</strong> rimedia un rosso diretto, ma il Marsiglia tiene all&#8217;assalto finale dei <em>Les Merlus</em> senza particolari patemi. Sembra passata una vita da quando quella allo <em><strong>Stade du Moustoir </strong></em>era considerata da tutti una trasferta difficile e insidiosa.</p>
<p>Proprio su questo campo, lo scorso 9 Aprile, <strong>il Lorient scriveva la parola fine alle speranze del Marsiglia di vincere la Ligue 1</strong>. Era un altro Lorient, <strong>ma sopratutto era un altro Marsiglia</strong>. Che di lì a poco si sarebbe sciolto, rinunciando anche al secondo posto che avrebbe significato la certezza di giocare la <strong>Champions League</strong> senza passare per i preliminari.</p>
<p>Il Marsiglia, per la prima volta da quando la Ligue 1 ha aperto i battenti in questa stagione, <strong>si trova in zona Europa</strong>. E&#8217; sesto, ma complice la frenata del Lille il quarto posto (che varrebbe i preliminari di Champions) dista appena 4 punti. A oggi sarebbe prematuro fare calcoli e pronostici, <strong>ma quel che è certo è che la mano di Gattuso è sempre più evidente</strong>.</p>
<p>E quando una squadra ha un&#8217;identità chiara e riconoscibile. Uno stile di gioco comprovato. Quando manifesta unità d&#8217;intenti, fame agonistica e voglia di vincere: <strong>allora nessun traguardo le è precluso</strong>. Piccola chiosa finale su Benjamin Mendy. Al pari di <strong>Mason Grenwood</strong>, <strong>sono estremamente felice di averlo rivisto titolare su un campo di calcio dopo quasi due anni.</strong></p>
<p><a href="https://sport.sky.it/calcio/2023/07/14/benjamin-mendy-sentenza-processo"><strong>Le ingiurie che pendevano sulla sua testa erano una Spada di Damocle in grado di distruggere la dignità di qualsiasi uomo</strong></a>. Se è sacrosanto (e lo è) difendere la dignità dalle donne dall&#8217;oggettificazione di alcuni animali, <strong>lo è altrettanto salvaguardare la dignità maschile da accuse infamanti che possono lederne irrimediabilmente la reputazione</strong>.</p>
<p>Sempre più uomini, soprattutto ricchi e famosi, <strong>sono costretti a vivere un vero e proprio incubo giudiziario</strong>. Mendy non è stato il primo calciatore a essere accusato ingiustamente e non sarà certo l&#8217;ultimo. La speranza, però, è che il suo caso possa fare giurisprudenza. Chi è colpevole è giusto che paghi, <strong>ma chi non lo è non è ammissibile che debba passare attraverso questo inferno</strong>.</p>
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Aggiornato al 11/12/2023 9:48
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