<p><strong>Appuntamento e format rinnovati: <em>All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/premier-league/all-eyes-on-me-il-focus-sul-23-turno-di-premier-league-2">Premier League,</a> cambia look, ma non la sostanza dando libero sfogo a quella bruciante passione che unisce tutto il popolo britannico e non solo. Di seguito il resoconto dettagliato dei principali avvenimenti della 24°giornata della nuova stagione.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aura di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Ventiquattresimo turno: &#8220;Everlong&#8221;</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-347953" src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Premier-League-1024x576.jpg" alt="Premier League" width="660" height="371" /></p>
<h3>IL LIVERPOOL PASSA ANCHE A BOURNEMOUTH</h3>
<p>Il <strong>Liverpool</strong> espugna anche il Vitality Stadium interrompendo la striscia di undici risultati utili consecutivi del <strong>Bournemouth</strong>, consolidando ulteriormente il primato in classifica.</p>
<p>I Reds, formato tipo con il solito Luis <strong>Diaz</strong> in qualità di falso riferimento offensivo, soffrono il veemente avvio dei padroni di casa, ancora senza <strong>Evanilson</strong>, <strong>Unal</strong> e <strong>Senesi</strong> tra gli altri, che impensieriscono <strong>Alisson</strong> al 12&#8242; con la conclusione mancina ravvicinata di <strong>Kluivert</strong> e vengono fermati dal palo poco dopo con <strong>Semenyo</strong> che lo spacca con un potentissimo sinistro che avrebbe superato l&#8217;estremo difensore brasiliano.</p>
<p>La reazione ospite arriva qualche minuto più tardi del 20&#8242;: il destro incrociato di <strong>Szoboszlai</strong>, smarcato al tiro da una grande giocata di <strong>Gakpo</strong>, sbatte su <strong>Kepa</strong>, mentre poco dopo lo stesso olandese, lanciato in area da uno splendido tracciante di <strong>Robertson</strong>, viene uncinato in area da capitan <strong>Cook</strong> non lasciando alcun dubbio al direttore di gara England che assegna il penalty. Dal dischetto va, ovviamente, <strong>Salah</strong> che trasforma il suo 48esimo rigore in carriera sui 59 calciati raggiungendo i 20 centri in campionato per la quinta volta in Premier League (meglio di lui solo <strong>Shearer</strong> con 7 e <strong>Aguero</strong> e <strong>Kane</strong> con 6).</p>
<p>Le Cherries, però, non demordono e al 37&#8242; troverebbero il pareggio con la stoccata mancina di <strong>Brooks</strong> sul cross basso di <strong>Kerkez</strong>, se non fosse per l&#8217;iniziale posizione irregolare proprio del terzino ungherese sul tocco di <strong>Semenyo</strong>, prontamente segnalata dall&#8217;assistente dell&#8217;arbitro. La più che positiva prestazione dei padroni di casa prosegue anche nella ripresa: in apertura una lunga e rimarchevole manovra porta alla conclusione <strong>Semenyo</strong> sui cui <strong>Alisson</strong> si oppone alla grande, mentre al 70&#8242; <strong>Tavernier</strong> scaglia in porta dalla distanza un sinistro imprendibile che si infrange sul palo interno, carambolando poi sui piedi di <strong>Kluivert</strong> che spreca un&#8217;occasione più unica che rara a porta vuota.</p>
<p>Cinque minuti più tardi, nel momento migliore del <strong>Bournemouth</strong>, il <strong>Liverpool</strong> da squadra spietata quale è raddoppia al culmine di una ripartenza guidata da Luis <strong>Diaz</strong>, rifinita da <strong>Jones</strong> e finalizzata, inevitabilmente, da <strong>Salah</strong> con il suo solito mancino a giro che gli permette di tagliare il traguardo dei 300 centri in carriera con i club, di cui 235 in maglia Reds.</p>
<p>La squadra di <strong>Slot</strong>, dopo aver perso con il <strong>PSV</strong> ma non il primato nel super girone di Champions League, mantiene, dunque, l&#8217;imbattibilità esterna allungando a 14 la striscia di risultati utili consecutivi esterni in campionato (12 in questo, 2 nel precedente. Il loro record è di 21, stabilito tra il 2019 e il 2020) e mercoledì prossimo tornerà sull&#8217;ultimo campo in cui è maturata una sconfitta, Goodison Park, per recuperare il derby con l&#8217;<strong>Everton</strong>. I Toffees, invece, saranno gli avversari proprio del <strong>Bournemouth</strong> nel quarto turno di FA Cup che andrà in scena nel prossimo weekend.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-425379 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/02/Bournemouth-Liverpool-819x1024.jpg" alt="" width="559" height="699" /></p>
<h3>CINQUINA ARSENAL, NOTTINGHAM: CHE RISPOSTA!</h3>
<p>Tiene aperta la corsa al titolo l&#8217;<strong>Arsenal</strong> che per la quinta gara consecutiva resta imbattuto contro il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> facendo rientrare <strong>Arteta</strong> nell&#8217;esclusivo club di allenatori capaci di infilare tale striscia contro <strong>Guardiola</strong> (oltre allo spagnolo, infatti, ci erano riusciti solamente <strong>Tuchel</strong> e <strong>Klopp</strong>).</p>
<p>I Gunners sbloccano immediatamente la sfida principalmente grazie all&#8217;ennesimo errore stagionale degli ospiti in costruzione, con <strong>Akanji</strong> che si addormenta facendosela soffiare da <strong>Trossard</strong>, bravo poi a mettere in moto <strong>Havertz</strong>, a sua volta lucido nel servire <strong>Odegaard</strong> che appoggia in rete il terzo gol nei primi tre minuti di gioco incassato dai campioni in carica nel torneo (il peggior dato a pari merito con <strong>Ipswich</strong> e <strong>Wolverhampton</strong>). I Citizens, reduci dal 3-1 in rimonta con il <strong>Club</strong> <strong>Brugge</strong> valso la qualificazione con annesso brivido ai playoff di Champions League, reagiscono comunque bene allo svantaggio sfiorando l&#8217;1-1 prima con <strong>Gvardiol</strong> e poi con <strong>Savinho</strong>, entrambi schermati da un superlativo <strong>Raya</strong>, pur concedendo una grandissima chance di raddoppio sprecata da <strong>Havertz</strong> in seguito a un altro errore in prima costruzione.</p>
<p>Il match si livella al 55&#8242; con il 19esimo centro in campionato di <strong>Haaland</strong> che tiene, più o meno, il passo di <strong>Salah</strong> grazie a uno splendido colpo di testa con cui prende il tempo a <strong>Saliba</strong> sul cross di <strong>Savinho</strong>, ma dopo neanche 60 secondi i padroni di casa trovano il nuovo vantaggio con Thomas <strong>Partey</strong>, al terzo acuto stagionale, bravo nel leggere preventivamente uno scriteriato passaggio orizzontale di <strong>Foden</strong> e fortunato nel trovare la decisiva deviazione di <strong>Stones</strong> sulla conclusione da fuori. Al 62&#8242; i londinesi si portano addirittura sul 3-1 con <strong>Lewis-Skelly</strong>, nuovamente preferito a <strong>Calafiori</strong> vista la cancellazione della squalifica da parte della FA dopo il rosso diretto rimediato nel precedente turno contro il <strong>Wolverhampton</strong>, che al termine di una fantastica serpentina trova la sua prima gioia tra i professionisti grazie a un magnifico destro a giro che fa di lui il secondo calciatore più giovane (18 anni e 129 giorni) a segnare contro i campioni in carica dopo <strong>Rooney</strong> (17 anni e 150 giorni) proprio contro l&#8217;<strong>Arsenal</strong> nel 2003.</p>
<p>In seguito al 3-1 gli Sky Blues spariscono dal campo perdendo ulteriormente le distanze e permettendo ai Gunners di dilagare: al 76&#8242; <strong>Havertz</strong> capitalizza la ripartenza guidata da <strong>Martinelli</strong> e al 93&#8242; <strong>Nwaneri</strong> fissa il risultato sul 5-1 con un bellissimo mancino a giro da fuori facendo registrare per la prima volta dal 2007 due reti di due calciatori di 18 o meno anni in una singola partita per una singola squadra.</p>
<p>Dopo aver raggiunto il terzo posto nella League Phase di Champions con l&#8217;1-2 rifilato al <strong>Girona</strong> l&#8217;<strong>Arsenal</strong> si riporta, dunque, a -6 dal <strong>Liverpool</strong> in attesa del recupero, allungando a 15 la serie di gare interne di campionato senza sconfitta, proiettandosi al meglio alla semifinale di Coppa di Lega con il <strong>Newcastle</strong> in cui dovrà rimontare lo 0-2 dell&#8217;andata. Brutta battuta d&#8217;arresto, invece, per il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> che per la quarta volta in stagione concede 4 o più gol all&#8217;avversario (prima volta in carriera per <strong>Guardiola</strong>) tornando a perdere dopo i 14 punti raccolti nelle ultime sei giornate.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-426366 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/02/Arsenal-Manchester-City-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Risposta veemente del <a href="http://www.nottinghamforest,co,uk"><strong>Nottingham</strong> </a>che dopo averne presi cinque dal <strong>Bournemouth</strong> nel turno precedente ne rifila addirittura sette al <strong>Brighton</strong> diventando la seconda squadra nella storia della Premier League a vincere con cinque o più gol di scarto subito dopo aver perso con lo stesso passivo (l&#8217;altra è lo <strong>Sheffield Wednesday</strong> che nel novembre 1997 vinse 5-0 con il <strong>Bolton</strong> dopo aver perso 1-6 con il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong>).</p>
<p>Il Forest indirizza l&#8217;esito della sfida già nel primo tempo sbloccando il punteggio al 12&#8242; complice il settimo autogol in carriera di <strong>Dunk</strong> (solo Richard <strong>Dunne</strong> con 10 ha fatto peggio) che mette nella propria porta il cross teso di <strong>Gibbs-White</strong> e modificandolo per altre due volte tra il 25&#8242; e il 32&#8242; prima sempre con il numero 10 che mette in porta l&#8217;angolo di <strong>Elanga</strong> e poi con il solito <strong>Wood</strong> che di testa spinge in porta il cross dalla destra ancora dell&#8217;ex <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong>.</p>
<p>Ma non finisce qui: l&#8217;attaccante neozelandese, in seguito alla clamorosa traversa colpita da <strong>Welbeck</strong>, diventa il primo calciatore del <strong>Nottingham</strong> a segnare una tripletta al City Ground dal 1987 (Nigel <strong>Clough</strong> contro il QPR in quel caso) mettendo dentro il terzo passaggio vincente di giornata di <strong>Elanga</strong> (il decimo per <strong>Wood</strong> dall&#8217;inizio della scorsa stagione, nessuno ha fatto meglio in questo senso) al 64&#8242;, e un calcio di rigore provocato dalla trattenuta in area di <strong>Lamptey</strong> ai danni di <strong>Gibbs-White</strong> al 69&#8242;, salendo a quota 17 in classifica marcatori (nuovo record personale in una singola stagione. Solo <strong>Collymore</strong> nel 1994-95 con 22 ha fatto meglio con la maglia dei Tricky Trees).</p>
<p>Nel finale c&#8217;è spazio anche per i primi gol in questo campionato di Neco <strong>Williams</strong> e Jota <strong>Silva</strong> che fanno di questa vittoria la più larga del <strong>Nottingham</strong> dall&#8217;aprile 1991 (7-0 contro il <strong>Chelsea</strong>) e la seconda peggior sconfitta nella storia per il <strong>Brighton</strong> (minore solamente rispetto al 9-0 incassato dal <strong>Middlesbrough</strong> nel 1958). La squadra di <strong>Espirito</strong> <strong>Santo</strong> si conferma, dunque, al terzo posto, mentre i Seagulls incassano la seconda sconfitta consecutiva senza gol all&#8217;attivo.</p>
<h3>COLPO ESTERNO DEL FULHAM, IL CHELSEA TORNA QUARTO</h3>
<p>Passa a sorpresa il <strong>Fulham</strong> a St. James&#8217; Park infilando la seconda vittoria esterna consecutiva dopo lo 0-2 inferto al <strong>Leicester</strong> due settimane fa.</p>
<p>Nel primo tempo, però, è il <strong>Newcastle</strong> a farsi preferire coprendo meglio il campo nonostante un possesso palla inferiore agli avversari, producendo complessivamente le migliori occasioni, tra cui (la prima) la clamorosa traversa colpita da <strong>Tonali</strong> con un violento destro da fuori area a <strong>Leno</strong> battuto. I Magpies trovano, comunque, il vantaggio al 37&#8242; sugli sviluppi di un&#8217;azione perfettamente condotta in verticale da <strong>Gordon</strong> che prima si libera perfettamente con una finta di corpo della marcatura stretta di <strong>Tete</strong> per poi lasciar partire un cross teso su cui si fionda <strong>Murphy</strong> che chiude perfettamente sul secondo palo trovando il suo primo centro nel 2025, il quarto in campionato, mentre l&#8217;ex ala dell&#8217;<strong>Everton</strong> sale a quota cinque passaggi vincenti nel torneo.</p>
<p>Nella ripresa i Cottagers, reduci dall&#8217;immeritata sconfitta maturata contro il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> nello scorso turno, rialzano la testa rendendo i loro attacchi decisamente più pungenti, livellando il risultato al 61&#8242; grazie a Raul <strong>Jimenez</strong>, nono acuto in campionato, bravo a trasformare in offensivo uno sviluppo difensivo leggendo preventivamente il passaggio sulla trequarti avversaria di <strong>Tonali</strong> e conseguentemente avviando la ripartenza poi condotta da Adama <strong>Traoré</strong> e rifinita dal decimo assist di <strong>Robinson</strong> (eguagliato il record in maglia <strong>Fulham</strong> stabilito da Steed <strong>Malbranque</strong> nel 2003-2004) che raggiunge <strong>Saka</strong> al secondo posto nella classifica degli assist-man.</p>
<p>La squadra di <strong>Howe</strong> prova a reagire alla rete incassata, ma la sorte è decisamente avversa: <strong>Isak</strong> colpisce un&#8217;altra, clamorosa traversa con un destro a giro e poco dopo, all&#8217;82&#8217; per la precisione, il <strong>Fulham</strong> mette la freccia con la beffarda zampata sul piazzato di Andreas <strong>Pereira</strong> da parte di Rodrigo <strong>Muniz</strong> che fa quattro in campionato (tutti in trasferta e tutti equivalsi al secondo gol in una partita per i londinesi) assicurando ai suoi tre punti che li rimettono in piena corsa per l&#8217;Europa. I Magpies, invece, attesi mercoledì dalla semifinale di ritorno di Coppa di Lega contro l&#8217;<strong>Arsenal</strong>, incassano il secondo k.o. interno di fila, pur restando aggrappati alla zona Champions.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-425380 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/02/Newcastle-Fulham-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Il <strong>Chelsea</strong> riscatta la sconfitta nello scontro diretto con il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> superando in rimonta il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> dell&#8217;ex <strong>Potter</strong> nel derby, riprendendosi il quarto posto in solitaria.</p>
<p><strong>Maresca</strong> affida a sorpresa le chiavi della porta a <strong>Jorgensen</strong>, optando per le migliori scelte a disposizione, invece, per quanto riguarda gli altri dieci, e i sono proprio i suoi a produrre il primo brivido della partita con il destro di <strong>Madueke</strong> di poco largo. Poco dopo è <strong>Sancho</strong> a provarci senza fortuna, e infine <strong>Palmer</strong> vede negarsi la gioia del gol da uno splendido <strong>Areola</strong> che toglie la sua punizione dall&#8217;incrocio dei pali. Al 42&#8242;, però, sono gli Hammers a passare in vantaggio complice un clamoroso svarione di <strong>Colwill</strong>, il cui retropassaggio si rivela un assist per <strong>Bowen</strong> che non fallisce a tu per tu con il portiere avversario toccando quota 6 in campionato.</p>
<p>A inizio ripresa il tecnico italiano opera qualche cambio con gli inserimenti, tra gli altri di <strong>Guiu</strong>, <strong>Nkunku</strong> e <strong>Neto</strong>, ma sono gli ospiti a sfiorare il raddoppio con il palo colpito di testa da <strong>Kudus</strong> sul cross di <strong>Irving</strong>. Proprio uno dei tre subentrati in casa Blues, il portoghese per la precisione, si rivela decisivo al 64&#8242; quando lascia partire un traversone dalla destra che porta al tiro ravvicinato Enzo <strong>Fernandez</strong>, sulla cui respinta si avventa nuovamente il 7 ex <strong>Wolverhampton</strong> che sigla l&#8217;1-1 interrompendo un digiuno personale che durava dal 10 novembre.</p>
<p>Dieci minuti più tardi è il solito <strong>Palmer</strong> a prendersi la scena: semina il panico all&#8217;altezza della trequarti per poi lasciar partire un cross, decisivamente deviato nella propria porta da <strong>Wan-Bissaka</strong> per il decisivo 2-1 che resta tale anche per il fondamentale salvataggio al 94&#8242; di <strong>Adarabioyo</strong> su <strong>Kudus</strong>.</p>
<p>Il <strong>Chelsea</strong>, dunque, torna nelle &#8220;Fab Four&#8221; chiudendo una finestra di mercato invernale stranamente scarna che ha visto andare via Joao <strong>Felix</strong> e tornare <strong>Chalobah</strong>, mentre il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> incassa, con rammarico, l&#8217;undicesima sconfitta in campionato scivolando in quindicesima posizione.</p>
<h3>TRE PUNTI D&#8217;ORO PER I WOLVES, TORNA ALLA VITTORIA IL TOTTENHAM</h3>
<p>Dopo quasi due anni il <strong>Wolverhampton</strong> torna a trionfare nel derby delle Midlands occidentali contro l&#8217;<strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong> incamerando tre punti di vitale importanza in ottica salvezza.</p>
<p>I Villans, visibilmente stremati dall&#8217;impegno di Champions vinto 4-2 con il <strong>Celtic</strong> valso l&#8217;approdo diretto agli ottavi, si presentano al Molineux con diverse defezioni concernenti soprattutto il reparto arretrato con <strong>Cash</strong>, Pau <strong>Torres</strong> e <strong>Mings</strong> out e il conseguente esordio del neo acquisto Andrés <strong>Garcia</strong> (prelevato dal <strong>Levante</strong> per 7 milioni) sulla corsia destra, lo slittamento di <strong>Kamara</strong> al centro della difesa e l&#8217;inserimento in mediana di <strong>Bogarde</strong> considerate le precarie condizioni anche di <strong>Onana</strong>.</p>
<p>Il primo tempo è tutto di marca Wolves, orfani di <strong>Strand</strong> <strong>Larsen</strong>, che mettono la freccia al 12&#8242; con il secondo centro in campionato di <strong>Bellegarde</strong>, sostituto dello squalificato Joao <strong>Gomes</strong> per l&#8217;occasione, bravo sia nel trovare i giusti tempi d&#8217;inserimento sull&#8217;imbucata di <strong>Sarabia</strong> che nel battere <strong>Martinez</strong> con un potente destro sul primo palo. L&#8217;estremo difensore argentino si rifà alla grande qualche minuto più tardi vincendo l&#8217;uno contro uno con Matheus <strong>Cunha</strong> lanciato a rete, per poi rivolgere una preghiera all&#8217;Altissimo sul diagonale mancino di Gonçalo <strong>Guedes</strong> che si spegne di un nulla sul fondo.</p>
<p>A inizio ripresa <strong>Emery</strong> inserisce <strong>Bailey</strong> e l&#8217;altro nuovo acquisto <strong>Malen</strong> dando al suo attacco maggiore effervescenza e imprevedibilità. L&#8217;ex <strong>Borussia</strong> <strong>Dortmund</strong> troverebbe il pareggio al 54&#8242; sugli sviluppi di un bello schema da piazzato dell&#8217;asse <strong>Bailey</strong>&#8211;<strong>McGinn</strong>, se non fosse per il blocco di <strong>Rogers</strong>, partito in fuorigioco sul tocco che dà il là all&#8217;azione dell&#8217;esterno giamaicano e dunque considerato attivo, ai danni di <strong>Semedo</strong>, e come se non bastasse all&#8217;89&#8217; vede negarsi l&#8217;1-1 da un reattivo José <strong>Sà</strong> che gli chiude benissimo lo specchio sul tocco verticale di <strong>Tielemans</strong>.</p>
<p>A recupero inoltrato Matheus <strong>Cunha</strong> riesce a vincere la sfida personale con <strong>Martinez</strong> (in precedenza aveva prodotto altri due tiri verso la porta, neutralizzati) sfruttando il lancio a campo aperto di Hwang <strong>Hee-Chan</strong>, eludendo il tentativo di rientro di <strong>Konsa</strong> con una finta di corpo e battendo &#8220;El Dibu&#8221; con un bel diagonale destro mandando in visibilio il pubblico di casa. Il brasiliano sale, così, a quota 11 in classifica marcatori e festeggia al meglio il rinnovo di contratto fino al 2029.</p>
<p>Tornano, dunque, a vincere i lupi d&#8217;oltremanica dopo quattro sconfitte consecutive superando il <strong>Leicester</strong> al quartultimo posto. Sesta sconfitta nelle ultime otto trasferte di campionato, invece, per i Villans che restano in ottava posizione non approfittando dei k.o. di <strong>Bournemouth</strong>, <strong>Newcastle</strong> e <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong>. L&#8217;undici di Birmingham ha detto anche addio a Duràn, volato in Arabia per 77 milioni.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-425842 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/02/Wolverhampton-Aston-Villa-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="701" /></p>
<p>Torna a vincere il <strong>Tottenham</strong> dopo sette giornate lontano dai tre punti, e lo fa su un campo difficile come il Gtech Stadium in cui erano riuscite a passare solamente tre squadre sin qui.</p>
<p>Ad approcciare meglio alla gara è il <strong>Brentford</strong> che crea due potenziali presupposti per il vantaggio con <strong>Wissa</strong> che di testa non inquadra la porta sull&#8217;invitante cross di <strong>Mbeumo</strong> e <strong>Norgaard</strong>, la cui stoccata da dentro l&#8217;area viene respinta da <strong>Kinsky</strong>. La risposta degli Spurs viene inizialmente affidata al destro strozzato in diagonale di <strong>Kulusevski</strong> su cui <strong>Richarlison</strong> non arriva di un soffio e successivamente al destro arrotato da angolo di Pedro <strong>Porro</strong> che colpisce fortuitamente la schiena di <strong>Janelt</strong> e batte <strong>Valdimarsson</strong>, il secondo di <strong>Flekken</strong>.</p>
<p>Le Bees provano la reazione immediata al rientro dagli spogliatoi ma <strong>Wissa</strong>, evidentemente in giornata no, non trova nuovamente lo specchio da posizione favorevole, aprendo la strada alle prove generali del raddoppio ospite con <strong>Kulusevski</strong> e <strong>Bergvall</strong> che mettono a lato dall&#8217;interno dell&#8217;area di rigore. Alla fine lo 0-2 arriva, precisamente all&#8217;87&#8217; con <strong>Sarr</strong>, secondo centro in campionato, che di punta infila il tracciante di <strong>Son</strong> tra le gambe di <strong>Valdimarsson</strong>.</p>
<p>Tre punti importanti, dunque, per la formazione di <strong>Postecoglou</strong> per dare continuità al 3-0 impartito all&#8217;<strong>Elfsborg</strong> in Europa League con annesso accesso diretto agli ottavi. Terza sconfitta interna consecutiva, invece, per quella di <strong>Frank</strong> che resta undicesima.</p>
<h3>UNITED: UN INCUBO SENZA FINE, POKER DELL&#8217;EVERTON. IL SOUTHAMPTON INGUAIA L&#8217;IPSWICH</h3>
<p>Prosegue il campionato da incubo del <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> che dopo tre vittorie consecutive in tutte le competizioni, tra cui l&#8217;ultima per 0-2 contro il <strong>FCSB</strong> che è valsa la qualificazione diretta agli ottavi di Europa League, cade ancora in casa, questa volta contro il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong>.</p>
<p><strong>Amorim</strong> opta per la stravagante scelta <strong>Mainoo</strong> centravanti con <strong>Hojlund</strong> e <strong>Zirkzee</strong> in panchina non raccogliendo i frutti sperati, ma, anzi, concedendo agli ospiti svariate opportunità da gol. In apertura <strong>Mitchell</strong> ne cestina una clamorosa spedendo a lato un diagonale mancino su sponda di <strong>Kamada</strong> nel cuore dell&#8217;area di rigore, così come <strong>Mateta</strong> che non capitalizza la splendida imbucata di <strong>Lerma</strong> spedendo fuori un tocco sotto a tu per tu con <strong>Onana</strong>.</p>
<p>I Red Devils si fanno vivi per la prima volta dalle parti di <strong>Henderson</strong> intorno al 50&#8242; con Bruno <strong>Fernandes</strong> sul cui destro dal limite l&#8217;ex di turno cala una parata sensazionale, ripetendosi qualche minuto dopo su <strong>Ugarte</strong>. Al 64&#8242;, però, sono le Eagles a mettere la freccia grazie al piazzato di <strong>Eze</strong> su cui svetta <strong>Lacroix</strong> prendendo la traversa dopo la quale è <strong>Mateta</strong> a ribadire il pallone in rete da vero rapace d&#8217;area. L&#8217;ennesimo pomeriggio di grazia del centravanti francese non finisce qui: all&#8217;89&#8217;, infatti, mette dentro l&#8217;assist di <strong>Munoz</strong>, pescato a sua volta in ripartenza da <strong>Sarr</strong>, mettendo a referto il suo 23esimo gol nella gestione <strong>Glasner</strong> (febbraio 2024), meglio di lui nel periodo solo <strong>Haaland</strong>, <strong>Isak</strong>, <strong>Palmer</strong> e <strong>Salah</strong>.</p>
<p>I londinesi scavalcano, così, in classifica proprio lo <strong>United</strong>, alla settima sconfitta interna in campionato (peggior dato dal 1893-94). Dall&#8217;inizio della scorsa stagione solo il <strong>Wolverhampton</strong> (16) ha perso più partite in casa dei Red Devils (13).</p>
<p><img class="alignnone wp-image-425949 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/02/Manchester-United-Crystal-Palace-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Terza vittoria consecutiva per l&#8217;<strong>Everton</strong> che sembra essere davvero rinato sotto la gestione <strong>Moyes</strong>. Tutto facile per i Toffees nel match interno con il <strong>Leicester</strong> indirizzato dopo pochissimi minuti.</p>
<p>Trascorrono, infatti, appena dieci secondi e <strong>Doucouré</strong> trasforma in oro il rinvio di <strong>Pickford</strong> realizzando il quarto gol più veloce della storia della Premier League, il più rapido mai fatto registrare da una squadra ospitante. Al 6&#8242; i blu di Liverpool si portano addirittura sul doppio vantaggio con il diagonale vincente di <strong>Beto</strong> su assistenza di <strong>Tarkowski</strong> siglando il 15esimo centro nei primi 10 minuti di gioco dei Toffees, più di qualunque altra squadra.</p>
<p>I padroni di casa incrementano ulteriormente il vantaggio tra il recupero del primo e quello del secondo tempo con la doppietta dell&#8217;ex <strong>Udinese</strong> e il sesto centro in campionato di <strong>Ndiaye</strong> che fissa il risultato finale sul 4-0 che coincide con il +9 in classifica sulle Foxes all&#8217;ottava sconfitta nelle ultime nove e con la penultima difesa del torneo.</p>
<p> ;</p>
<p>Prima vittoria esterna in campionato per il <strong>Southampton</strong> che passa a sorpresa a Portman Road condannando, di fatto, anche l&#8217;<strong>Ipswich</strong>.</p>
<p>Al 21&#8242; è <strong>Aribo</strong>, terzo centro nel torneo, ad aprire le danze con un sinistro al volo sulla corta respinta della difesa avversaria sfruttando anche la complicità di un non irreprensibile <strong>Muric</strong>, ma al 31&#8242; <strong>Broadhead</strong> trova il pertugio giusto per imbucare <strong>Delap</strong> che si invola verso la porta battendo <strong>Ramsdale</strong> per il suo nono acuto in campionato.</p>
<p>I Saints riescono a vincerla nella ripresa, precisamente all&#8217;87&#8217;, grazie al secondo gol di <strong>Onuachu</strong>, il più lesto a fiondarsi sulla corta respinta di <strong>Muric</strong> dopo la conclusione da fuori di <strong>Sulemana</strong>. <strong>Juric</strong> ottiene, dunque, la sua prima vittoria in carriera in Premier League, mentre i Tractor Boys sprofondano sempre di più.</p>
<h2>Top &; Flop</h2>
<h3>TOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-415085 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/Depositphotos_694873484_S-e1736925822226.jpg" alt="Nottingham Forest, Chris Wood" width="402" height="241" /></p>
<p><strong>1)</strong> Chris <strong>Wood</strong> &#8211; Tripletta, record personale di marcature in una singola stagione, 17 gol in appena 27 tocchi complessivi. Un&#8217;annata senza eguali sia per lui che per il Nottingham che vola verso la Champions.</p>
<p><strong>2) </strong>Mohamed <strong>Salah</strong> &#8211; Parlando di numeri irreali non possiamo non fare riferimento all&#8217;egiziano, per l&#8217;ennesima volta mattatore di una vittoria dal peso specifico incalcolabile nella corsa al titolo. Due opportunità, due gol. Incontenibile.</p>
<p><strong>3)</strong> <strong>Beto</strong> &#8211; La prima doppietta della sua stagione arriva in una sfida cruciale per la salvezza contro il Leicester. Non fa percepire l&#8217;assenza di Calvert-Lewin e permette ai suoi di mettersi decisamente al sicuro.</p>
<p><strong>Extra</strong>: Jean-Philippe <strong>Mateta</strong> &#8211; L&#8217;avvento di Glasner sulla panchina del Palace gli ha decisamente cambiato la carriera, parallelamente a quello di Espirito Santo per Wood. Altre due reti pesanti che griffano un successo di prestigio a Old Trafford.</p>
<h3>FLOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-425210 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/02/Depositphotos_636566982_S.jpg" alt="" width="400" height="320" /></p>
<p><strong>1)</strong> Lewis <strong>Dunk</strong> &#8211; Nella disfatta del Brighton è quello che spicca di più in negativo complice l&#8217;autogol che sblocca il punteggio. Paga sicuramente anche colpe non sue, ma quando un reparto difensivo concede sette gol il primo a risponderne è il leader.</p>
<p><strong>2)</strong> Vitaly <strong>Janelt</strong> &#8211; Sfortunato nell&#8217;autorete che consegna al Tottenham il vantaggio, ma altrettanto ingenuo nel farsi trascinare nella mischia sul cross di Pedro Porro.</p>
<p><strong>3) </strong>Manuel <strong>Akanji</strong> &#8211; Discorso analogo a quello per Dunk: un suo errore provoca il primo gol dell&#8217;Arsenal dopo due minuti e nel secondo tempo crolla insieme a tutti i suoi compagni sotto i colpi dei Gunners.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table style="height: 1112px;" width="372" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool*</p>
</td>
<td width="19"><strong>56</strong></td>
<td width="11">23</td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">1</td>
<td width="39">56:21</td>
<td width="30">+35</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">Arsenal</td>
<td width="19"><strong>50</strong></td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">2</td>
<td width="39">49:22</td>
<td width="30">+27</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>47</strong></td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">40:27</td>
<td width="30">+13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">
<p align="left">Chelsea</p>
</td>
<td width="19"><b>43</b></td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">47:31</td>
<td width="30">+16</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester City</p>
</td>
<td width="19"><strong>41</strong></td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">48:35</td>
<td width="30">+13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Newcastle</p>
</td>
<td width="19"><strong>41</strong></td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">42:29</td>
<td width="30">+13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Bournemouth</p>
</td>
<td width="19"><strong>40</strong></td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">41:28</td>
<td width="30"> +13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">Aston Villa</td>
<td width="19"><b>37</b></td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">34:37</td>
<td width="30"> -3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174">Fulham</td>
<td width="19"><strong>36</strong></td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">36:32</td>
<td width="30">+4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Brighton</td>
<td width="19"><b>34</b></td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">35:38</td>
<td width="30">-3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Brentford</td>
<td width="19"><b>31</b></td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">42:42</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><b>30</b></td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">28:30</td>
<td width="30">-2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><b>29</b></td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">28:34</td>
<td width="30">-6</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">Tottenham</td>
<td width="19"><b>27</b></td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">13</td>
<td width="39">48:37</td>
<td width="30">+11</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><b>27</b></td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">29:46</td>
<td width="30">-17</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton*</p>
</td>
<td width="19"><b>26</b></td>
<td width="11">23</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">23:28</td>
<td width="30">-5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">Wolverhampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>19</strong></td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">15</td>
<td width="39">34:52</td>
<td width="30">-18</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Leicester</p>
</td>
<td width="19"><b>17</b></td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">15</td>
<td width="39">25:53</td>
<td width="30">-28</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Ipswich Town</p>
</td>
<td width="19"><strong>16</strong></td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">14</td>
<td width="39">22:49</td>
<td width="30">-27</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Southampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>9</strong></td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">19</td>
<td width="39">18:54</td>
<td width="30">-36</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>* Una partita in meno</p>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Venerdì 14 febbraio</strong></p>
<p>Brighton <strong>21:00 </strong>Chelsea</p>
<p><strong>Sabato 15 febbraio</strong></p>
<p>Leicester <strong>13:30 </strong>Arsenal</p>
<p>West Ham <strong>16:00 </strong>Brentford</p>
<p>Southampton <strong>16:00 </strong>Bournemouth</p>
<p>Aston Villa <strong>16:00 </strong>Ipswich</p>
<p>Manchester City <strong>16:00 </strong>Newcastle</p>
<p>Fulham <strong>16:00 </strong>Nottingham Forest</p>
<p>Crystal Palace <strong>18:30 </strong>Everton</p>
<p><strong>Domenica 16 febbraio</strong></p>
<p>Liverpool <strong>15:00 </strong>Wolverhampton</p>
<p>Tottenham <strong>17:30 </strong>Manchester United</p>
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Aggiornato al 16/02/2025 23:13
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