<p><strong>Nuovo appuntamento con<em> All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/premier-league/all-eyes-on-me-il-focus-sul-22-turno-di-premier-league">Premier League</a>. Di seguito il resoconto dettagliato della ventitreesima giornata del campionato più seguito al mondo.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aurea di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Ventitreesimo turno: Aston Villa di nuovo quarto, United alla riscossa. L&#8217;Arsenal riapre il campionato.</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-86996 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2020/08/Classifica-Premier-League-prevista-da-Football-Manager-2020-1-1024x576.jpeg" alt="All Eyes On Me" width="664" height="374" /></p>
<p><strong>ARSENAL 3-1 LIVERPOOL (14&#8242; Saka, 48&#8217;pt (aut.) Gabriel, 67&#8242; Martinelli, 92&#8242; Trossard)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-321822 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Arsenal-Liverpool-2-1024x1021.jpg" alt="" width="570" height="568" /></p>
<p>La corsa al titolo è più aperta che mai. L&#8217;<strong>Arsenal</strong> domina in lungo e in largo il <strong>Liverpool</strong>, riscattando anche lo 0-2 imposto dai Reds in FA Cup, e si proietta a -2 dalla vetta.</p>
<p><strong>Arteta</strong> torna alla disposizione con il doppio play, <strong>Rice</strong>&#8211;<strong>Jorginho</strong>, ed il falso nueve, <strong>Havertz</strong>, considerata l&#8217;assenza forzata di <strong>Gabriel</strong> <strong>Jesus</strong>. Il tecnico spagnolo sorprende <strong>Klopp</strong>, costretto a rinunciare a <strong>Salah</strong> e <strong>Szoboszlai</strong> oltre che a <strong>Nunez</strong> inizialmente relegato in panchina.</p>
<p>I Gunners azzannano il match controllando con massima frequenza il possesso cercando molto spesso l&#8217;imbucata centrale. Il vantaggio arriva proprio su questa lunghezza d&#8217;onda: con cinque tocchi di prima la squadra di casa mette in moto <strong>Odegaard</strong> che smarca con un filtrante basso <strong>Havertz</strong> davanti alla porta. Il tedesco calcia su <strong>Alisson</strong>, ma <strong>Saka</strong> non ha problemi a respingere in rete il suo ottavo centro in campionato.</p>
<p>Nel prosieguo del primo tempo l&#8217;<strong>Arsenal</strong> legittima il vantaggio creando diverse apprensioni ad <strong>Alisson</strong>, ma in pieno recupero arriva l&#8217;inaspettato pareggio. <strong>Gravenberch </strong>verticalizza verso <strong>Luis</strong> <strong>Diaz</strong>, prontamente ostruito da <strong>Saliba</strong>; il difensore francese, però, si addormenta attendendo l&#8217;uscita di <strong>Raya</strong> ed il 7 colombiano fa carambolare la sfera sulla tibia destra di <strong>Gabriel</strong>, costretto all&#8217;autogol dopo l&#8217;acuto ad Anfield nella gara d&#8217;andata.</p>
<p>L&#8217;undici di <strong>Arteta</strong> non si scompone e al rientro dagli spogliatoi riprende da dove aveva terminato pur dovendo rinunciare a <strong>Zinchenko</strong> sostituito da <strong>Kiwior</strong>. Proprio dal mancino del difensore polacco nascono i presupposti del nuovo vantaggio. Il suo lancio imbecca la velocità di <strong>Martinelli</strong>, comunque in svantaggio rispetto a <strong>Van</strong> <strong>Dijk</strong> meglio posizionato. Il capitano dei Reds copre l&#8217;uscita di <strong>Alisson</strong> che inspiegabilmente va con il piede nel tentativo di spazzar via, lisciando clamorosamente il pallone. <strong>Martinelli</strong> ne approfitta siglando il più facile dei gol.</p>
<p>Dal 2-1 in poi non c&#8217;è davvero più storia. L&#8217;<strong>Arsenal</strong> subissa di tiri gli ospiti, mettendoli più volte alle corde, ma il colpo del ko sembra non volerne sapere di arrivare. Il <strong>Liverpool</strong> esce definitivamente dalla sfida in seguito alla doppia ammonizione inferta a <strong>Konaté</strong>, comunque uno dei più positivi, in seguito ad un fallo tattico atto a fermare l&#8217;ennesima ripartenza avversaria.</p>
<p>A condannare definitivamente i rossi del Merseyside alla sconfitta è <strong>Trossard</strong> che al 92&#8242; salta secco <strong>Elliott</strong> sulla trequarti, si invola verso la porta, e punisce un ancora disattento <strong>Alisson</strong> che se la fa passare sotto le gambe. Il belga chiude la partita trovando il suo quinto acuto nel torneo.</p>
<p>Il <strong>Liverpool</strong>, dunque, cade per la seconda volta in campionato dopo il molto discusso 2-1 incassato in casa del <strong>Tottenham</strong> lo scorso 30 settembre, mentre l&#8217;<strong>Arsenal</strong>, forte delle proprie ritrovate certezze, centra il terzo successo consecutivo e manda un segnale inequivocabile a tutto il calcio d&#8217;oltremanica.</p>
<p><strong>BRENTFORD 1-3 MANCHESTER CITY (21&#8242; Maupay, 48&#8217;pt, 53&#8242;, 70&#8242; Foden)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-322198 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Brentford-Manchester-City-1024x1024.jpg" alt="" width="570" height="570" /></p>
<p>Il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> passa alla sua maniera sul campo del <strong>Brentford</strong>, unica squadra contro cui erano arrivate due sconfitte su due lo scorso anno. Venticinque tiri totali, quindici in porta ed una ritrovata prestanza atletica permettono ai Citizens di avvicinarsi sensibilmente alla vetta.</p>
<p>L&#8217;undici di <strong>Guardiola</strong> inizia a martellare già al 10&#8242; con <strong>Alvarez</strong> che vede cancellato il vantaggio da un ottimo intervento di <strong>Flekken</strong>, che si ripete in ben tre circostanze nei dieci minuti successivi rispettivamente su <strong>Walker</strong>, <strong>Gvardiol</strong> e <strong>Haaland</strong>. Proprio da un rinvio dell&#8217;estremo difensore olandese, però, nascono i presupposti per l&#8217;1-0 dei padroni di casa che porta la firma di <strong>Maupay</strong>, al quinto gol nelle ultime cinque uscite tra campionato e coppa, bravo a sfruttare l&#8217;errato posizionamento della difesa ospite e a punire <strong>Ederson</strong> proteso in uscita bassa.</p>
<p>L&#8217;undici di <strong>Guardiola</strong> non si scompone e chiude il <strong>Brentford</strong> nella propria area di rigore. Ci provano <strong>De</strong> <strong>Bruyne</strong> e <strong>Bernardo</strong> <strong>Silva</strong> da fuori, ma la porta sembra stregata. Quantomeno fino al terzo minuto di recupero, quando <strong>Foden</strong> addomestica con il petto la corta respinta aerea di <strong>Pinnock</strong> e con il sinistro trova l&#8217;1-1.</p>
<p>Tornati sul livello del mare nel momento più opportuno gli Sky Blues prendono il sopravvento nella ripresa. Nel giorno del rientro dal 1&#8242; di <strong>Haaland</strong> è <strong>Foden</strong> a prendersi la scena tra il 53&#8242; ed il 70&#8242; portandosi a casa il pallone. Nell&#8217;1-2 batte <strong>Flekken</strong> con una pregevole torsione aerea sull&#8217;ennesimo suggerimento illuminante di <strong>De</strong> <strong>Bruyne</strong>, nell&#8217;1-3, invece, sfrutta la sponda proprio dell&#8217;attaccante norvegese per penetrare centralmente in area e battere ancora <strong>Flekken</strong> con un sinistro secco sul primo palo, arrivando a toccare quota otto reti in Premier.</p>
<p>Le Bees provano ad accorciare le distanze con <strong>Norgaard</strong>, ma la sua conclusione da posizione centrale viene schermata provvidenzialmente da <strong>Ruben</strong> <strong>Dias</strong>. Nona sinfonia consecutiva, dunque, per i <strong>Guardiola</strong> boys in tutte le competizioni che rende la corsa al titolo ancor più avvincente, mentre la formazione di <strong>Frank</strong> deve guardarsi le spalle: la zona retrocessione dista solo tre lunghezze.</p>
<p><strong>SHEFFIELD UNITED 0-5 ASTON VILLA (12&#8242; McGinn, 16&#8242; Watkins, 20&#8242; Bailey, 30&#8242; Tielemans, 47&#8242; A. Moreno)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-321616 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Sheffield-United-Aston-Villa-819x1024.jpg" alt="" width="570" height="713" /></p>
<p>Tutto troppo facile per l&#8217;<a href="http://www.avfc.co.uk"><strong>Aston Villa</strong></a> che a Bramall Lane ne rifila cinque in 47 minuti ad uno <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong> senza più punti di riferimento. I Villans rialzano, così, la testa dopo il primo ko interno stagionale maturato nell&#8217;ultimo turno con il <strong>Newcastle</strong>.</p>
<p><strong>Emery</strong> impronta sin dall&#8217;approccio il suo undici all&#8217;attacco alzando <strong>McGinn</strong> e <strong>Tielemans</strong> sulla stessa linea di <strong>Bailey</strong> alle spalle di <strong>Watkins</strong>. Questa lettura del tecnico spagnolo fa sì che i suoi aggrediscano in maniera veemente il match: tra il 12&#8242; e il 16&#8242; <strong>Douglas</strong> <strong>Luiz</strong> inventa due meravigliosi traccianti per <strong>Watkins</strong>, il primo viene murato sulla linea da <strong>Ahmedhodzic</strong> e spinto in porta da <strong>McGinn</strong> (sesto centro in campionato), il secondo viene tramutato in gol dal centravanti inglese che porta a undici marcature il proprio bottino.</p>
<p>Nella prima frazione non c&#8217;è proprio storia, tant&#8217;è che gli ospiti passeggiano tra le macerie della difesa di casa. <strong>Bailey</strong> piazza il tris con un meraviglioso mancino a giro sul palo lungo, <strong>Tielemans</strong> cala il poker alla mezz&#8217;ora con una bordata da fuori area trovando il suo primo acuto in Premier con la maglia del club di Birmingham.</p>
<p>A spegnere definitivamente ogni velleità di rimonta ci pensa <strong>Alex</strong> <strong>Moreno</strong> al principio della ripresa punendo <strong>Foderingham</strong> con un mancino al volo sul cross di <strong>Watkins</strong> (decimo assist nel torneo). Lo spagnolo torna al gol dopo l&#8217;ultima trasferta vittoriosa dei Villans datata 17 dicembre con il <strong>Brentford</strong>.</p>
<p>Il match non vive di sussulti ulteriori, se non nel recupero con la rete annullata a <strong>Vini</strong> <strong>Souza</strong> dal Var per fuorigioco. La formazione di <strong>Emery</strong> si riporta, dunque, al quarto posto in solitaria diventando il terzo attacco del campionato, mentre le Blades restano in ultima posizione con ben 59 gol incassati in 23 gare, davvero troppi per puntare ad una salvezza che ormai sembra un miraggio.</p>
<p><strong>EVERTON 2-2 TOTTENHAM (4&#8242;, 41&#8242; Richarlison, 30&#8242; Harrison, 94&#8242; Branthwaite)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-321609 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Everton-Tottenham-819x1024.jpg" alt="" width="570" height="713" /></p>
<p>Il <strong>Tottenham</strong> vede sfumare tre punti di capitale importanza all&#8217;ultimo respiro nel match di Goodison Park contro un <strong>Everton</strong> sempre caparbio e duro a morire.</p>
<p>La gara si apre con il gol lampo del grande ex <strong>Richarlison</strong>, in un vero e proprio stato di grazia, che corregge in porta il suggerimento arretrato di <strong>Udogie</strong>, frutto di una della tante transizioni positive del terzino italiano. I Toffees, reduci da due gare senza segnare, non si scompongono e reagiscono immediatamente con la girata aerea terminata alta di <strong>Calvert</strong>&#8211;<strong>Lewin</strong>.</p>
<p>I padroni di casa interrompono il digiuno da gol alla mezz&#8217;ora sugli sviluppi di un corner calciato da <strong>Garner</strong> su cui <strong>Vicario</strong> non sceglie bene i tempi d&#8217;uscita e viene punito da <strong>Calvert</strong>&#8211;<strong>Lewin</strong> che finalizza la sponda sul secondo palo di <strong>Tarkowski</strong>. Sul tabellino, però, ci finisce <strong>Harrison</strong>: è suo l&#8217;ultimo tocco sul tentativo aereo del 9 di casa. La formazione di <strong>Dyche</strong> sfiora anche il vantaggio nel finale del primo tempo con <strong>Godfrey</strong> sul cui tentativo ravvicinato <strong>Vicario</strong> si riscatta compiendo un miracolo.</p>
<p>Poco prima del duplice fischio, invece, arriva una nuova doccia gelata per i supporters in blu. <strong>Richarlison</strong> si inventa un gol fantastico dal limite dell&#8217;area mettendo fuori causa <strong>Pickford</strong> con un destro che si incastra all&#8217;incrocio dei pali al termine di una ripartenza. Il brasiliano non esulta, ma il nuovo vantaggio è vitale per gli ospiti e coincide con il raggiungimento della doppia cifra in classifica marcatori per il 9 di <strong>Postecoglu</strong>.</p>
<p>Nella ripresa gli Spurs legittimano il vantaggio creando tre nitide palle gol tutte neutralizzate da <strong>Pickford</strong>, che si esalta per due volte su <strong>Maddison</strong>. Proprio quando l&#8217;<strong>Everton</strong> sembrava non averne più riesce a dar fondo alle residue energie rimaste e centra il 2-2: ancora una volta letale il destro affilato di <strong>Garner</strong> su un piazzato dai trenta metri, spizzato all&#8217;indietro da <strong>Romero</strong> e spinto in porta da <strong>Branthwaite</strong>, alla prima gioia in Inghilterra.</p>
<p>Gli Spurs, dunque, scivolano nuovamente a -2 dal piazzamento Champions con l&#8217;assoluta necessità di ritrovare la smarrita serenità difensiva. L&#8217;undici di <strong>Dyche</strong> ottiene, da par suo, il terzo pari consecutivo che gli permette di restare a -1 dalla salvezza.</p>
<p><strong>MANCHESTER UNITED 3-0 WEST HAM (23&#8242; Hojlund, 49&#8242;, 84&#8242; Garnacho)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-321786 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Manchester-United-819x1024.jpg" alt="" width="570" height="713" /></p>
<p>Il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> opera il sorpasso in classifica ai danni del <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> infliggendogli un secco 3-0 nello scontro diretto.</p>
<p>Dopo circa venti minuti di studio la gara si sblocca con l&#8217;uomo del momento: Rasmus <strong>Hojlund</strong>. Il danese raccoglie una palla vangante nei pressi del limite dell&#8217;area di rigore, elude l&#8217;intervento di <strong>Aguerd</strong>, e con il piede debole, il destro, la piazza nell&#8217;angolino mettendo totalmente fuori causa <strong>Areola</strong>. Il quinto gol nelle ultime sei gare dell&#8217;ex <strong>Atalanta</strong> coincide con un importantissimo vantaggio.</p>
<p>In apertura di ripresa il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> si iscrive al match complice un clamoroso svarione di <strong>Maguire</strong>. Ad approfittarne è <strong>Emerson</strong> <strong>Palmieri</strong> che, però, a tu per tu con <strong>Onana</strong> spara in curva. Appena un minuto dopo i padroni di casa raddoppiano ed indirizzano definitivamente la sfida. <strong>Bruno</strong> <strong>Fernandes</strong> apre per <strong>Garnacho</strong> che aggancia, rientra sul mancino, e calcia trovando la decisiva deviazione di <strong>Aguerd</strong> che spiazza <strong>Fabianski</strong>, subentrato ad <strong>Areola</strong>.</p>
<p>In prossimità del 70&#8242; gli Hammers hanno una possibilità di riaprire la sfida, ma il destro ravvicinato di <strong>Bowen</strong> si infrange sulla disperata scivolata di Dalot. All&#8217;84&#8217; i diavoli rossi calano il definitivo tris ancora con <strong>Garnacho</strong> che capitalizza la ripartenza condotta da <strong>McTominay</strong>, portandosi a quota cinque in classifica marcatori.</p>
<p>La formazione di <strong>Ten</strong> <strong>Hag</strong> sembra aver superato l&#8217;atavica fatica in zona gol con le diciannove reti messe a segno nelle ultime sette gare tra campionato e coppa ed ora sembra pronto a puntare la zona Champions. Il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong>, invece, resta senza vittorie nel 2024: quattro pareggi e due sconfitte in sei uscite sono un bottino davvero magro.</p>
<p><strong>BRIGHTON 4-1 CRYSTAL PALACE (3&#8242; Dunk, 33&#8242; Hinshelwood, 34&#8242; Buonanotte, 71&#8242; Mateta, 84&#8242; Joao Pedro)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-321611 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Brighton-Crystal-Palac-819x1024.jpg" alt="" width="570" height="712" /></p>
<p>Il <strong>Brighton</strong> riscatta la peggior sconfitta dell&#8217;era <strong>De</strong> <strong>Zerbi</strong>, 4-0 con il <strong>Luton</strong> nell&#8217;infrasettimanale, schiantando il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> al termine di un match senza storia, ritrovando il successo dopo tre gare senza gol all&#8217;attivo in campionato.</p>
<p>La sfida si sblocca al 3&#8242; con l&#8217;incornata di capitan <strong>Dunk</strong>, a secco in Premier dall&#8217;8 ottobre, sul corner pennellato da <strong>Gross</strong> e rischia di assistere al raddoppio dei Seagulls con il tiro incrociato di <strong>Joao</strong> <strong>Pedro</strong> disinnescato da un notevole intervento di <strong>Henderson</strong>.</p>
<p>L&#8217;undici di <strong>De</strong> <strong>Zerbi</strong>, schierato per il terzo match consecutivo con il 3-4-2-1, non impiega comunque molto ad indirizzare la sfida: in appena un minuto il risultato si trasforma da 1-0 a 3-0 grazie alle realizzazioni di <strong>Hinshelwood</strong>, al primo gol nel 2024, bravo nel prendere il tempo a <strong>Mitchell</strong> sul cross di <strong>Lamptey</strong>, e <strong>Buonanotte</strong>, il più lesto a sfruttare la transizione centrale di <strong>Gross</strong>.</p>
<p>Nella ripresa i padroni di casa inseriscono il pilota automatico e si presentano sistematicamente dalle parti di <strong>Henderson</strong>, costretto agli straordinari prima su <strong>Ferguson</strong> e poi su <strong>Welbeck</strong>. A poco meno di venti dal novantesimo arriva il 3-1 di <strong>Mateta</strong> al primo, vero tentativo delle Eagles verso la porta di <strong>Verbruggen</strong>, con un colpo di testa sul primo palo.</p>
<p>La formazione di <strong>Hodgson</strong> ha anche la clamorosa opportunità di portarsi a -1, ma l&#8217;appena entrato <strong>Edouard</strong> calcia addosso all&#8217;estremo difensore olandese da dentro l&#8217;area di rigore. Il definitivo 4-1 porta la firma di <strong>Joao</strong> <strong>Pedro</strong> che chiude uno splendido uno-due con <strong>Welbeck</strong>, che gliela restituisce di tacco, portandosi a quota otto nella classifica marcatori.</p>
<p>Il <strong>Brighton</strong> rilancia, dunque, la propria candidatura europea effettuando il controsorpasso ai danni del <strong>Newcastle</strong>. Il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong>, dopo il sofferto 3-2 sullo <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong>, incassa l&#8217;undicesima sconfitta in campionato ritrovandosi a +5 dalla zona rossa.</p>
<p><strong>NEWCASTLE 4-4 LUTON (7&#8242;, 23&#8242; Longstaff, 21&#8242; Osho, 40&#8242; Barkley, 59&#8242; (rig.) Morris, 62&#8242; Adebayo, 67&#8242; Trippier, 73&#8242; Barnes)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-321612 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Newcastle-Luton-819x1024.jpg" alt="" width="570" height="713" /></p>
<p>Pirotecnico pareggio nella gara di St. James&#8217; Park tra <strong>Newcastle</strong> e <strong>Luton</strong> che si dividono la posta in palio dandosele di santa ragione.</p>
<p>I Magpies, orfani di <strong>Joelinton</strong> e <strong>Isak</strong>, sbloccano la gara dopo appena sette minuti con Sean <strong>Longstaff</strong>, a secco in Premier dal 21 ottobre, perfettamente pescato in area dal cross tagliato di <strong>Trippier</strong>. Gli Hatters reagiscono al 21&#8242; con il colpo di testa di <strong>Osho</strong> sulla sponda aerea di <strong>Morris</strong> provocata a sua volta dal piazzato di <strong>Barkley</strong>, ma tornano di nuovo in svantaggio al 23&#8242; complice la seconda rete di <strong>Longstaff</strong> (alla prima doppietta in carriera in campionato) che ribadisce in porta la corta respinta di <strong>Kaminski</strong> sulla conclusione di <strong>Gordon</strong>.</p>
<p>Prima del duplice fischio c&#8217;è spazio per il nuovo pareggio degli ospiti targato Ross <strong>Barkley</strong>, che ha il <strong>Newcastle</strong> come vittima preferita viste le sei realizzazioni messe a referto, il più lesto ad arrivare sulla deviazione di <strong>Dubravka</strong> sugli sviluppi del cross teso di <strong>Doughty</strong>. Il 2-2 apre la strada all&#8217;impronosticabile rimonta dei ragazzi di <strong>Edwards</strong> che si concretizza tra il 59&#8242; ed il 62&#8242;. <strong>Morris</strong> trasforma il rigore causato dall&#8217;intervento di <strong>Burn</strong> su <strong>Ogbene</strong>, mentre <strong>Adebayo</strong> punisce <strong>Dubravka</strong> con un diagonale destro dopo la ripartenza condotta da <strong>Barkley</strong>, portando il proprio bottino di gol complessivo a quota nove.</p>
<p>Nonostante il -2, però, l&#8217;undici di <strong>Howe</strong> riesce ad evitare il secondo ko interno consecutivo dopo il 2-3 subìto dal <strong>City</strong>, grazie alle marcature di <strong>Trippier</strong>, imbeccato in area da un poetico esterno destro di <strong>Bruno</strong> <strong>Guimaraes</strong>, e del rientrante <strong>Barnes</strong>, bravo a sfruttare il recupero palla alto di <strong>Miley</strong> piazzando il proprio interno mancino sul palo lungo.</p>
<p>Entrambe le squadre escono, quindi, dal campo con un sorriso a metà: i ragazzi del Tyneside scivolano nuovamente al nono posto, mentre il <strong>Luton</strong> resta a +1 sull&#8217;<strong>Everton</strong> terzultimo.</p>
<p><strong>CHELSEA 2-4 WOLVERHAMPTON (19&#8242; Palmer, 22&#8242;, 63&#8242;, 82&#8242; (rig.) M. Cunha, 43&#8242; (aut.) Disasi, 86&#8242; T. Silva)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-321788 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Chelsea-Wolverhampton-1024x683.jpg" alt="" width="580" height="387" /></p>
<p>Seconda sconfitta consecutiva per il <strong>Chelsea</strong> con quattro reti incassate dopo il 4-1 subìto per mano del <strong>Liverpool</strong>. Il <strong>Wolverhampton</strong> rialza la testa dopo la beffa finale del match contro il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> e scavalca in classifica proprio i Blues al decimo posto.</p>
<p>La gara parte comunque in discesa per l&#8217;undici di <strong>Pochettino</strong> che la sblocca dopo diciannove minuti con il solito <strong>Palmer</strong>, decimo centro in campionato, che concretizza l&#8217;ottima imbucata di <strong>Caicedo</strong>. Il pari, però, non tarda ad arrivare e porta la firma di <strong>Matheus</strong> <strong>Cunha</strong>, il cui destro a giro viene decisivamente deviato da <strong>Thiago</strong> <strong>Silva</strong> mettendo fuori causa <strong>Petrovic</strong>. In prossimità del 45&#8242; i Wolves la ribaltano con un&#8217;altra conclusione deviata: questa volta al tiro va <strong>Ait</strong>&#8211;<strong>Nouri</strong>, messo in moto da un incontenibile <strong>Pedro</strong> <strong>Neto</strong>, e a beffare <strong>Petrovic</strong> è <strong>Disasi</strong>, a cui viene assegnata l&#8217;autorete.</p>
<p>La ripresa si apre con una clamorosa opportunità cestinata da <strong>Sterling</strong>, e prosegue con altri due acuti di <strong>Matheus</strong> <strong>Cunha</strong>. Per l&#8217;1-3 il brasiliano si limita a spingere in porta l&#8217;ennesimo cross arretrato di <strong>Pedro</strong> <strong>Neto</strong>, mentre per l&#8217;1-4 si guadagna e trasforma un calcio di rigore portandosi a quota nove in classifica marcatori e realizzando la seconda tripletta in carriera dopo quella con la maglia del <strong>Sion</strong> nel 2018.</p>
<p>L&#8217;ultimo acuto della disputa è dei Blues con <strong>Thiago</strong> <strong>Silva</strong> che svetta sul primo palo mettendo in porta l&#8217;angolo di <strong>Mudryk</strong>, fissando il risultato sul definitivo 2-4.</p>
<p><strong>BOURNEMOUTH 1-1 NOTTINGHAM FOREST (5&#8242; Kluivert, 45&#8242; Hudson-Odoi)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-321790 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Bournemouth-Nottingham-819x1024.jpg" alt="" width="570" height="713" /></p>
<p>Secondo pareggio di fila per il <strong>Bournemouth</strong> dopo l&#8217;1-1 nell&#8217;infrasettimanale con il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong>. Punto prezioso per il <strong>Nottingham</strong> in chiave salvezza.</p>
<p>Il match non offre grandi sussulti o spunti e scorre via sui binari dell&#8217;equilibrio, rotto, seppur momentaneamente, dal tap-in di Justin <strong>Kluivert</strong> sulla spizzata di <strong>Sinisterra</strong> proveniente dal corner calciato da <strong>Christie</strong>. L&#8217;olandese firma così il suo terzo gol in campionato che fa il paio con quello in FA Cup nel successo in casa del <strong>QPR</strong> e con quello in Coppa di Lega nell&#8217;1-2 casalingo con il <strong>Liverpool</strong>.</p>
<p>La partita viene definitivamente livellata al 45&#8242; da <strong>Hudson</strong>&#8211;<strong>Odoi</strong> che si inventa una magnifica finalizzazione superando <strong>Neto</strong> con un notevole destro a giro sul secondo palo, ponendo fine ad un digiuno realizzativo iniziato il 18 settembre.</p>
<p>Nella ripresa accade poco o nulla, solamente <strong>Zabarnyi</strong> va sensibilmente vicino al 2-1, mancando la correzione sotto porta sugli sviluppi di un angolo. Le Cherries si portano a quota 27 in classifica, mentre il Forest resta invischiato nella lotta salvezza con soli due punti di vantaggio sul terzultimo posto.</p>
<p><strong>BURNLEY 2-2 FULHAM (17&#8242; J. Palhinha, 21&#8242; R. Muniz, 71&#8242;, 91&#8242; Datro Fofana)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-321614 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Burnley-Fulham-819x1024.jpg" alt="" width="570" height="713" /></p>
<p>Il <strong>Burnley</strong> acciuffa il pareggio all&#8217;ultimo respiro ed evita la diciassettesima sconfitta in campionato, costringendo al punto un <strong>Fulham</strong> impantanato nelle sabbie mobili del centro classifica.</p>
<p>I Cottagers sembrano mettere la gara in discesa già nei primi venti minuti con due spallate che fanno tremare le già fragili certezze di Turf Moor. Prima <strong>Joao</strong> <strong>Palhinha</strong>, a secco dal 29 ottobre, gira in porta il corner di <strong>Andreas</strong> <strong>Pereira</strong>, poi <strong>Rodrigo</strong> <strong>Muniz</strong> sceglie una via non convenzionale per trovare il primo centro in campionato, scavalcando <strong>Trafford</strong> con un tocco morbido sfruttando l&#8217;involontario assist di <strong>Robinson</strong>.</p>
<p>I Clarets rialzano la testa negli ultimi venti minuti affidandosi all&#8217;ultimo arrivato <strong>Datro</strong> <strong>Fofana</strong>, attaccante ivoriano classe 2002 di proprietà del <strong>Chelsea</strong> sbarcato a Burnley dopo il prestito breve all&#8217;<strong>Union</strong> <strong>Berlino</strong>. Al 71&#8242; sigla l&#8217;1-2 punendo l&#8217;errata lettura in uscita di <strong>Leno</strong> sul cross di <strong>Assignon</strong>, e al 91&#8242; vince il duello con <strong>Ream</strong> mettendo in porta il suggerimento basso di <strong>Odobert</strong>.</p>
<p>La squadra di <strong>Kompany</strong> resta comunque al penultimo posto a ben sette punti dalla salvezza, mentre i ragazzi di <strong>Marco</strong> <strong>Silva</strong> vedono ulteriormente allontanarsi la zona Europa.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table width="363" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool</p>
</td>
<td width="19"><strong>51</strong></td>
<td width="11">23</td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">2</td>
<td width="39">52:22</td>
<td width="30">+30</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester City*</p>
</td>
<td width="19"><strong>49</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">54:25</td>
<td width="30">+29</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Arsenal</p>
</td>
<td width="19"><strong>49</strong></td>
<td width="11">23</td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">47:22</td>
<td width="30">+25</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><strong>46</strong></td>
<td width="11">23</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">49:30</td>
<td width="30">+19</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Tottenham</p>
</td>
<td width="19"><strong>44</strong></td>
<td width="11">23</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">49:35</td>
<td width="30">+14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><strong>38</strong></td>
<td width="11">23</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">31:32</td>
<td width="30">-1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><strong>36</strong></td>
<td width="11">23</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">36:36</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">
<p align="left">Brighton</p>
</td>
<td width="19"><strong>35</strong></td>
<td width="11">23</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">42:38</td>
<td width="30"> +4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174"> Newcastle</td>
<td width="19"><strong>33</strong></td>
<td width="11">23</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">48:37</td>
<td width="30">+11</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Wolverhampton</td>
<td width="19"><strong>32</strong></td>
<td width="11">23</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">37:37</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Chelsea</td>
<td width="19"><strong>31</strong></td>
<td width="11">23</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">38:39</td>
<td width="30">-1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Bournemouth*</p>
</td>
<td width="19"><strong>27</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">30:41</td>
<td width="30">-11</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Fulham</p>
</td>
<td width="19"><strong>26</strong></td>
<td width="11">23</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">30:38</td>
<td width="30">-8</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><strong>24</strong></td>
<td width="11">23</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">26:40</td>
<td width="30">-14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Brentford*</p>
</td>
<td width="19"><strong>22</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">32:39</td>
<td width="30">-7</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>21</strong></td>
<td width="11">23</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">28:41</td>
<td width="30">-13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">Luton Town*</p>
</td>
<td width="19"><strong>20</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">32:42</td>
<td width="30">-10</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton</p>
</td>
<td width="19"><strong>19</strong></td>
<td width="11">23</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">26:30</td>
<td width="30">-4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Burnley</p>
</td>
<td width="19"><strong>13</strong></td>
<td width="11">23</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">16</td>
<td width="39">24:47</td>
<td width="30">-23</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Sheffield United</p>
</td>
<td width="19"><strong>10</strong></td>
<td width="11">23</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">17</td>
<td width="39">19:59</td>
<td width="30">-40</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&#8211; Everton 10 punti di penalizzazione</p>
<p>* Una partita in meno</p>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Sabato 10 febbraio</strong></p>
<p>Manchester City <strong>13:30 </strong>Everton</p>
<p>Wolverhampton <strong>16:00 </strong>Brentford</p>
<p>Fulham <strong>16:00 </strong>Bournemouth</p>
<p>Tottenham <strong>16:00 </strong>Brighton</p>
<p>Luton <strong>16:00 </strong>Sheffield United</p>
<p>Liverpool <strong>16:00 </strong>Burnley</p>
<p>Nottingham Forest <strong>18:30 </strong>Newcastle</p>
<p><strong>Domenica 11 febbraio</strong></p>
<p>West Ham <strong>15:00 </strong>Arsenal</p>
<p>Aston Villa <strong>17:30 </strong>Manchester United</p>
<p><strong>Lunedì 12 febbraio</strong></p>
<p>Crystal Palace <strong>21:00 </strong>Chelsea</p>
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