<p><strong>Nuovo appuntamento con<em> All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/premier-league/all-eyes-on-me-il-focus-sul-20-turno-di-premier-league">Premier League</a>. Di seguito il resoconto dettagliato della ventunesima giornata del campionato più seguito al mondo.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aurea di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Ventunesimo turno: passa il City all&#8217;ultimo respiro, pari spettacolo tra United e Tottenham. Poker del Liverpool.</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-86996 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2020/08/Classifica-Premier-League-prevista-da-Football-Manager-2020-1-1024x576.jpeg" alt="All Eyes On Me" width="666" height="375" /></p>
<p><strong>BOURNEMOUTH 0-4 LIVERPOOL (49&#8242;, 93&#8242; Nunez, 70&#8242;, 79&#8242; D. Jota)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-318083 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/01/Bournemouth-Liverpool-819x1024.jpg" alt="" width="589" height="736" /></p>
<p>Il <strong>Liverpool</strong> non si ferma più. Terza vittoria consecutiva dopo i due pareggi interni con <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> ed <strong>Arsenal</strong>, la quinta se aggiungiamo il 2-1 nell&#8217;andata della semifinale di Coppa di Lega con il <strong>Fulham</strong> e lo 0-2 inflitto proprio ai Gunners in FA Cup.</p>
<p>I Reds espugnano anche il Vitality Stadium, bissando l&#8217;1-2 dello scorso 1 novembre in Coppa di Lega, peraltro grazie allo stesso protagonista di quel match: Darwin <strong>Nunez</strong>. Dopo aver deciso quella gara ed aver cestinato diverse opportunità da gol nelle ultime uscite l&#8217;uruguaiano si riscopre cecchino sbloccando una sfida fino a quel momento molto equilibrata, distintasi soprattutto nel primo tempo per le pochissime occasioni concesse da entrambe le difese.</p>
<p>Per scrivere lo 0-1 sul tabellino il 9 di <strong>Klopp</strong> finalizza con il piatto destro una combinazione sulla trequarti nata da <strong>Gakpo</strong> e rifinita da <strong>Diogo</strong> <strong>Jota</strong>. Proprio il portoghese si prende le luci della ribalta tra il 70&#8242; ed il 79&#8242; chiudendo la disputa prima con un destro secco sul primo palo e poi con un diagonale da centro area, propiziato dall&#8217;assist del 2003 Conor <strong>Bradley</strong>, schierato dal 1&#8242; viste le contemporanee assenze di <strong>Alexander</strong>&#8211;<strong>Arnold</strong>, <strong>Robertson</strong> e <strong>Tsimikas</strong>.</p>
<p>Il definitivo poker lo cala ancora <strong>Nunez</strong> spingendo in porta il cross di <strong>Gomez</strong>, portandosi a quota sette in classifica marcatori e siglando la seconda doppietta stagionale dopo quella decisiva di <strong>Newcastle</strong> alla terza giornata.</p>
<p>Il <strong>Liverpool</strong> tiene, dunque, a distanza le inseguitrici nonostante anche l&#8217;imponente defezione di <strong>Salah</strong> causa Coppa d&#8217;Africa. Il <strong>Bournemouth</strong> incassa, invece, la seconda sconfitta di fila dopo il 3-1 contro il <strong>Tottenham</strong>, trend parzialmente invertito dal 2-3 in rimonta imposto al <strong>QPR</strong> in FA Cup.</p>
<p><strong>NEWCASTLE 2-3 MANCHESTER CITY (26&#8242; B. Silva, 35&#8242; Isak, 37&#8242; Gordon, 74&#8242; De Bruyne, 91&#8242; Bobb)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-316291 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/01/Newcastle-Manchester-City-1024x1024.jpg" alt="" width="578" height="578" /></p>
<p>Terzo successo di fila in campionato, il sesto in tutte le competizioni, per il <a href="http://www.mancity.com"><strong>Manchester City </strong></a>che rilancia con vigore la propria candidatura al titolo.</p>
<p>I campioni di tutto in carica danno continuità al loro momento positivo, corroborato anche dal 5-0 in FA Cup ai danni dell&#8217;<strong>Huddersfield</strong> dello scorso weekend, espugnando un campo sempre ostico come il St. James&#8217; Park. Dopo il 3-3 in rimonta dello scorso campionato e l&#8217;1-0 incassato in Coppa di Lega i Citizens tornano a conquistare il bottino pieno nel Tyneside che permette loro di agganciare al secondo posto l&#8217;<strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong>.</p>
<p>I ritmi della gara sono incessanti sin dalle primissime battute con il <strong>Newcastle</strong> che vede annullato il vantaggio firmato <strong>Longstaff</strong> complice il fuorigioco di partenza di <strong>Isak</strong>. Lo scontro tra il 36 bianconero ed <strong>Ederson</strong> proteso in uscita nell&#8217;occasione procura un infortunio alla spalla del portiere brasiliano, costretto ad uscire qualche minuto dopo, non prima, però, di concedere una ghiotta palla gol agli avversari regalando con i piedi il pallone a <strong>Gordon</strong>.</p>
<p>La risposta ospite non si fa attendere e arriva con la stoccata al volo da centro area di <strong>Bernardo</strong> <strong>Silva</strong> che non centra lo specchio, al contrario di quanto riesce a fare al 26&#8242;, minuto in cui il portoghese, al sesto acuto in campionato, si inventa un colpo di tacco visionario sul cross teso di <strong>Walker</strong> che sorprende <strong>Dubravka</strong>. La solidità difensiva degli Sky Blues, come sappiamo, non è più uno dei tratti maggiormente distintivi al contrario della precedente annata, così, complice un posizionamento errato che vede l&#8217;ultima linea praticamente all&#8217;altezza del centrocampo, i Magpies mettono a referto un terribile uno-due.</p>
<p>Al 35&#8242; è <strong>Isak</strong> a capitalizzare la splendida apertura di <strong>Bruno</strong> <strong>Guimaraes</strong> che questa volta lo pesca sul filo del fuorigioco. Lo svedese taglia il traguardo della doppia cifra in questa Premier con un destro a giro sul secondo palo. Al 37&#8242; arriva il sorpasso con una finalizzazione analoga a quella di <strong>Isak</strong>: a prendersi la scena è Anthony <strong>Gordon</strong> che conduce palla per una ventina di metri prima di sterzare sul destro e piazzarla sul palo lungo, mettendo fuori causa <strong>Ortega</strong>.</p>
<p>L&#8217;undici di <strong>Guardiola</strong> prende definitivamente in mano la gara nella ripresa prima sfiorando il pari con Julian <strong>Alvarez</strong> e <strong>Doku</strong>, e successivamente affidandosi al rientrante <strong>De</strong> <strong>Bruyne</strong>. Il figliol prodigo belga, tornato in campo nel match di FA Cup dopo quattro mesi di stop, entra al 69&#8242;, piazza il colpo del 2-2 con un destro chirurgico in buca d&#8217;angolo da fuori area al 74&#8242; e al 91&#8242; sforna un assist dei suoi trasformato nel gol partita dal 2003 <strong>Bobb</strong>, alla prima gioia in carriera in Premier League dopo aver già timbrato il cartellino nell&#8217;ultima uscita di Champions League contro la <strong>Stella</strong> <strong>Rossa</strong>.</p>
<p>In attesa dei recuperi di <strong>Haaland</strong> e <strong>Stones</strong>, previsti per fine mese, il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> si stanzia a quota 43 punti. La formazione di <strong>Howe</strong>, invece, incassa il quarto ko consecutivo in Premier League, alternato solamente dal netto 0-3 rifilato al Sunderland nel derby di FA Cup, scivolando al decimo posto. Restano nella lista degli indisponibili <strong>Joelinton</strong>, <strong>Pope</strong>, <strong>Wilson</strong> e <strong>Barnes</strong>, ma sembra che qualcosa si sia inceppato nel percorso di crescita della squadra.</p>
<p><strong>ARSENAL 5-0 CRYSTAL PALACE (11&#8242; Gabriel, 37&#8242; (aut.) Henderson, 59&#8242; Trossard, 94&#8242;, 95&#8242; Martinelli)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-317878 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/01/Arsenal-Crystal-Palace-1024x688.jpg" alt="" width="588" height="395" /></p>
<p>Match senza storia all&#8217;Emirates tra <strong>Arsenal</strong> e <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong>. I Gunners rialzano la testa dopo i due ko consecutivi in altrettanti derby con <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> e <strong>Fulham</strong>, a cui si aggiunge la sconfitta interna per mano del <strong>Liverpool</strong> in FA Cup. Eagles, invece, schiantate nonostante l&#8217;ardore mostrato e i diversi punti preziosi conquistati nelle ultime uscite.</p>
<p>L&#8217;undici di <strong>Arteta</strong> mette in discesa la gara già all&#8217;11&#8217; con l&#8217;incornata di <strong>Gabriel</strong>, uscito poi a risultato acquisito per un risentimento muscolare, sul corner calciato da <strong>Rice</strong>: secondo acuto in campionato per il brasiliano dopo quello di Anfield. Il 6 di casa si rende protagonista anche in occasione del raddoppio scaturito ancora da un calcio d&#8217;angolo, questa volta battuto da <strong>Saka</strong>, propiziando il rocambolesco autogol di <strong>Henderson</strong> nuovamente con un colpo di testa.</p>
<p>La formazione di <strong>Hodgson</strong> senza <strong>Edouard</strong> ed <strong>Olise</strong> affida tutte le proprie chances di rientrare in partita ad <strong>Eze</strong>, ma i suoi due tentativi ad inizio ripresa vengono agevolmente sventati da <strong>Raya</strong>. Proprio dalle mani del portiere spagnolo nasce il contropiede del 3-0, rifinito da <strong>Gabriel</strong> <strong>Jesus</strong> e concretizzato da <strong>Trossard</strong>, a secco dallo scorso 11 novembre. Nel finale c&#8217;è spazio anche per la doppietta in un minuto di <strong>Martinelli</strong>, che ritrova il sorriso casalingo in casa dopo tre mesi, bravo a superare l&#8217;estremo difensore ospite con due gol fotocopia (destro piazzato sul secondo palo) grazie alle assistenze di <strong>Nketiah</strong> e <strong>Jorginho</strong>.</p>
<p>L&#8217;<strong>Arsenal</strong> aggancia, dunque, l&#8217;<strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong> al secondo posto e tiene il passo del <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong>, tornando al successo dopo un mese (ultima vittoria datata 17 dicembre contro il <strong>Brighton</strong>). Il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong>, invece, dopo aver perso di misura il replay di FA Cup con l&#8217;<strong>Everton</strong>, subisce il sorpasso in classifica del <strong>Brentford</strong> tornando ad incassare cinque gol in una singola sfida dopo tre anni (0-7 contro il <strong>Liverpool</strong> nel dicembre 2020).</p>
<p><strong>EVERTON 0-0 ASTON VILLA</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-316292 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/01/Everton-Aston-Villa-819x1024.jpg" alt="" width="578" height="722" /></p>
<p>Partita bloccata e conseguente pareggio senza reti a Goodison Park tra due formazioni che comunque fino all&#8217;ultimo hanno tentato di portarla a casa.</p>
<p>Il primo sussulto del match arriva all&#8217;altezza del 20&#8242; con protagonisti <strong>Bailey</strong> e <strong>Alex</strong> <strong>Moreno</strong>: sugli sviluppi di un corner corto il giamaicano serve all&#8217;indietro lo spagnolo che da fuori area trova la coordinazione e lo spiraglio giusto per punire <strong>Pickford</strong>. Il secondo timbro in campionato del terzino ex <strong>Betis</strong> viene, però, cancellato dal Var per una posizione irregolare di <strong>Bailey</strong> prima del suggerimento arretrato.</p>
<p>L&#8217;<strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong> va nuovamente vicino al vantaggio ancora con il 31 che esalta i riflessi di <strong>Pickford</strong> con un destro sul primo palo, ma si espone eccessivamente alle ripartenze dell&#8217;<strong>Everton</strong> che cestina una colossale opportunità con <strong>Calvert</strong>&#8211;<strong>Lewin</strong>, reo di calciare sul piede di <strong>Martinez</strong> a tu per tu, e <strong>Garner</strong> sul cui tentativo si oppone in controtempo ancora &#8220;El Dibu&#8221;.</p>
<p>Nella ripresa c&#8217;è spazio per un paio di occasioni per parte: <strong>McGinn</strong> sfiora il palo con un minaccioso destro da fuori ed il tentativo a botta sicura di <strong>Cash</strong> viene murato dal miracoloso intervento in scivolata da <strong>Mykolenko</strong> per i Villans, mentre i Toffees ci vanno vicini con il mancino incrociato di <strong>Danjuma</strong> e vedono annullata la rete di <strong>Doucourè</strong>, partito oltre l&#8217;ultima linea sulla giocata profonda di <strong>Branthwaite</strong>.</p>
<p>Nel finale l&#8217;ultimo affondo è ancora dell&#8217;undici di <strong>Emery</strong> che accarezza solamente l&#8217;idea del vantaggio con la girata del subentrante <strong>Duran</strong> sul cross teso di <strong>Cash</strong> spentasi di un nulla sul fondo.</p>
<p>Frenano, dunque, i Villans, ancora orfani in difesa di <strong>Digne</strong> e <strong>Pau</strong> <strong>Torres </strong>in difesa, reduci da una sequela di prestazioni in calando che hanno fruttato due vittorie nelle ultime cinque uscite di campionato, tre nelle ultime sei se prendiamo in considerazione lo 0-1 in FA Cup con il <strong>Middlesbrough</strong>, tutte arrivate di misura e, per giunta, nei minuti finali. Secondo 0-0 consecutivo, invece, per l&#8217;<strong>Everton</strong> dopo quello in FA Cup con il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> e primo punto conquistato dopo i tre ko nelle ultime tre di campionato con appena due gol all&#8217;attivo.</p>
<p><strong>MANCHESTER UNITED 2-2 TOTTENHAM (3&#8242; Hojlund, 19&#8242; Richarlison, 40&#8242; Rashford, 46&#8242; Bentancur)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-316293 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/01/Manchester-United-Tottenham-819x1024.jpg" alt="" width="588" height="735" /></p>
<p>Due gol a testa, ribaltamenti di fronte, ampio coinvolgimento emotivo, esordi, ritorni al gol, tutto questo e anche molto altro è racchiuso in questo pareggio all&#8217;insegna della sfrontatezza.</p>
<p>Il match si apre con il secondo centro in campionato di <strong>Hojlund</strong>, bravo a sfruttare l&#8217;iniziativa personale di <strong>Rashford</strong> raccogliendo il pallone vagante scaraventandolo sotto la traversa con una bordata mancina. Il danese bissa, così, la rete del Boxing Day contro l&#8217;<strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong> rispedendo parzialmente al mittente le critiche piovutegli addosso al termine dello 0-2 imposto al <strong>Wigan</strong> in FA Cup.</p>
<p>La risposta del <strong>Tottenham</strong> non si lascia attendere ed arriva puntuale al 19&#8242; con la spizzata di <strong>Richarlison</strong> che trafigge <strong>Onana</strong> tramutando in gol il corner calciato da <strong>Pedro</strong> <strong>Porro</strong>. Il brasiliano graffia per la sesta volta negli ultimi sei match di campionato rendendo meno tangibile l&#8217;assenza di <strong>Son</strong>, partito per la Coppa d&#8217;Asia. Al posto del coreano c&#8217;è Timo <strong>Werner</strong>, appena arrivato in prestito dal <strong>Lipsia</strong>, al ritorno in Premier League un anno e mezzo dopo il termine della sua non esaltante parentesi al <strong>Chelsea</strong>. Il tedesco, schierato come ala sinistra, batte un colpo alla mezz&#8217;ora incrociando il mancino sul suggerimento profondo di <strong>Skipp</strong>, non riuscendo, però, ad inquadrare lo specchio.</p>
<p>La porta, invece, viene inquadrata eccome da <strong>Rashford</strong> al 40&#8242;: il 10, tornato in pianta stabile nell&#8217;undici titolare, dialoga con <strong>Hojlund</strong> nel cuore dell&#8217;area prima di lasciar partire un diagonale destro imprendibile per <strong>Vicario</strong>, stanziandosi a quota quattro nella classifica marcatori, ritrovando la rete casalinga che gli mancava dallo scorso 25 maggio.</p>
<p>Nella parte finale della prima frazione c&#8217;è ancora tempo per il clamoroso auto-palo di <strong>Udogie</strong> sul cross di <strong>Rashford</strong> e la traversa colpita di testa da <strong>Romero</strong> sull&#8217;angolo di Brennan <strong>Johnson</strong>.</p>
<p>Il 2-2 non tarda, comunque, ad arrivare: pronti e via, al rientro dagli spogliatoi gli Spurs piazzano il colpo del pari con <strong>Bentancur</strong>, a secco dal 12 novembre 2022, la cui transizione interna viene vista e premiata da <strong>Werner</strong>.</p>
<p>Alla rete del nuovo pareggio ospite si susseguono minuti in cui a prevalere è la stanchezza: la formazione di <strong>Postecoglu</strong> ci prova ancora con <strong>Richarlison</strong>, mentre i Red Devils vanno davvero vicini al 3-2 con due tentativi di <strong>McTominay</strong> spentisi a pochi centimetri dai legni. Negli ultimi minuti c&#8217;è spazio anche per l&#8217;esordio dell&#8217;altro acquisto del <strong>Tottenham</strong> <strong>Dragusin</strong>, appena arrivato dal <strong>Genoa</strong>, e per il rientro dopo quattro mesi di Lisandro <strong>Martinez</strong>.</p>
<p>Lo <strong>United</strong> muove la classifica ma continua nella sua ormai atavica discontinuità: la speranza è che i ristabiliti <strong>Martinez</strong> e, soprattutto, <strong>Casemiro</strong> possano dare nuova linfa. La squadra di <strong>Postecoglu</strong>, reduce da un periodo positivo impreziosito dall&#8217;1-0 griffato <strong>Pedro</strong> <strong>Porro</strong> in FA Cup al <strong>Burnley</strong>, invece, sarà chiamata ancora a stringere i denti considerate le assenze di <strong>Bissouma</strong>, <strong>Sarr</strong> e <strong>Son</strong> causa relative coppe continentali, e di <strong>Maddison</strong>, <strong>Davies</strong> e <strong>Lo</strong> <strong>Celso</strong> causa problemi fisici. In compenso il tecnico australiano può finalmente riabbracciare <strong>Van</strong> <strong>de</strong> <strong>Ven</strong> e spera che i due nuovi innesti arrivati dal mercato risultino più che utili.</p>
<p><strong>SHEFFIELD UNITED 2-2 WEST HAM (28&#8242; Cornet, 44&#8242; Brereton Diaz, 79&#8242; (rig.) Ward-Prowse, 99&#8242; (rig.) McBurnie)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-318089 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/01/Sheffield-United-West-Ham-819x1024.jpg" alt="" width="572" height="715" /></p>
<p>Periodo di magra per il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> che, dopo aver perso il replay di FA Cup per 1-0 contro il <strong>Bristol</strong> <strong>City</strong>, incappa in un rocambolesco pari contro il fanalino di coda <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong>.</p>
<p>Gli Hammers, orfani di <strong>Aguerd</strong> e <strong>Kudus</strong> partiti per la Coppa d&#8217;Africa, oltre che dello squalificato <strong>Benrahma</strong> e dell&#8217;infortunato <strong>Paquetà</strong>, affidano le proprie velleità offensive al solito <strong>Bowen</strong>, a Danny <strong>Ings</strong> ed al reintegrato <strong>Cornet</strong>. I primi due ci provano senza riuscirci nel primo quarto d&#8217;ora, il terzo ci riesce al primo tentativo scaraventando in porta con un potente collo mancino il tiro di <strong>Ings</strong> sporcato da una deviazione. L&#8217;ivoriano, alla prima da titolare in stagione, trova così il primo centro, che mancava dal 22 maggio 2022 quando indossava la maglia del <strong>Burnley</strong>, con la squadra londinese.</p>
<p>Nel prosieguo della prima frazione gli ospiti legittimano il vantaggio con altre due occasioni sprecate da <strong>Ings</strong>, ma le Blades proprio allo scadere trovano l&#8217;inaspettato 1-1 con <strong>Brereton</strong> <strong>Diaz</strong>, appena arrivato in prestito dal <strong>Villarreal</strong>, bravo a ribattere in gol la corta respinta di <strong>Areola</strong> sul colpo di testa di <strong>Osula</strong>.</p>
<p>Nella ripresa accade poco o nulla fino alla prossimità dell&#8217;80&#8217;, momento in cui <strong>Ings</strong>, decisamente il più attivo dei suoi, viene atterrato in area da <strong>Hamer</strong>. Il penalty viene trasformato centralmente da <strong>Ward</strong>&#8211;<strong>Prowse</strong>, al quarto acuto in campionato. Nei sei minuti di recupero assegnati dal direttore di gara Michael, che si prospettavano piuttosto tranquilli considerata la gestione del <strong>West</strong> <strong>Ham</strong>, accade di tutto: al 93&#8242; <strong>Brewster</strong> riceve un rosso diretto con l&#8217;ausilio del Var per un intervento killer su <strong>Emerson</strong> <strong>Palmieri</strong>, al 97&#8242; <strong>Coufal</strong> ristabilisce la parità numerica incassando il doppio giallo per un intervento in ritardo su <strong>McAtee</strong>, e al 99&#8242; <strong>Areola</strong> colpisce con un pugno, nel tentativo di uscita alta, <strong>McBurnie</strong> in area.</p>
<p>Il 9 di casa batte <strong>Fabianski</strong>, subentrato nel frattempo proprio ad <strong>Areola</strong> infortunatosi nel frangente, sale a quota quattro nella classifica marcatori e permette ai suoi di incamerare un punto molto importante che alimenta il lumicino di speranza in ottica salvezza. L&#8217;undici di <strong>Moyes</strong> resta, invece, al sesto posto, ma perde terreno dalla zona Champions.</p>
<p><strong>BRIGHTON 0-0 WOLVERHAMPTON</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-318311 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/01/Brighton-Wolverhampton-819x1024.jpg" alt="" width="578" height="723" /></p>
<p>Termina a sorpresa 0-0 il monday night di questo 21° turno spalmato su due weekend. Per il <strong>Brighton</strong> si tratta del secondo pareggio a reti bianche consecutivo in campionato dopo quello del London Stadium contro il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong>, mentre per il <strong>Wolverhampton</strong> è il primo stagionale.</p>
<p>I Seagulls, dopo il successo per 2-4 al Britannia Stadium contro lo <strong>Stoke</strong> <strong>City</strong> in FA Cup nell&#8217;ultima gara disputata, affidano le loro velleità relizzative al tridente <strong>Buonanotte</strong>&#8211;<strong>Welbeck</strong>&#8211;<strong>Joao</strong> <strong>Pedro</strong>, vista la temporanea assenza di <strong>Mitoma</strong> partito per la Coppa d&#8217;Asia nonostante l&#8217;infortunio alla caviglia. Tra le fila dell&#8217;undici di <strong>De</strong> <strong>Zerbi</strong> ad andare più vicino al vantaggio nel primo tempo è, però, <strong>Gilmour</strong> che vede respinto sulla linea da <strong>Doyle</strong> il proprio tentativo aereo.</p>
<p>I Wolves, anche loro orfani di una pedina fondamentale come <strong>Hwang</strong> <strong>Hee</strong>&#8211;<strong>Chan</strong> per la stessa ragione di <strong>Mitoma</strong>, ritrovano dopo oltre due mesi la titolarità di <strong>Pedro</strong> <strong>Neto</strong>, e si nota. Proprio il portoghese, infatti, semina il panico in più frangenti nella difesa avversaria procurando a suoi tre palle gol non sfruttate a dovere sia per bravura del portiere di casa <strong>Steele</strong> sia per un eccesso di imprecisione. Nella ripresa, oltre al numero 7, si mette in luce anche <strong>Matheus</strong> <strong>Cunha</strong>, tra i protagonisti del 3-2 in FA Cup ai danni del <strong>Brentford</strong>, che dopo aver saltato <strong>Steele</strong> non riesce ad inquadrare la porta da posizione defilata.</p>
<p>Il <strong>Brighton</strong> prova a trovare la stoccata decisiva nel finale con il doppio tentativo di <strong>Joao</strong> <strong>Pedro</strong> vanificato, però, rispettivamente da <strong>Semedo</strong> e <strong>Kilman</strong>. Il punto che scaturisce da una gara non così vibrante come ci si sarebbe aspettati permette ai padroni di casa di restare al settimo posto a -3 dal <strong>West</strong> <strong>Ham</strong>, e alla formazione di <strong>O&#8217;Neil</strong> di agganciare il <strong>Newcastle</strong> in decima posizione.</p>
<p><strong>CHELSEA 1-0 FULHAM (49&#8217;pt (rig.) Palmer)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-316295 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/01/Chelsea-Fulham-1024x819.jpg" alt="" width="575" height="460" /></p>
<p>Terza vittoria consecutiva di misura in campionato per il <strong>Chelsea</strong> che nel match tra reduci dalle sconfitte nell&#8217;andata delle semifinali di Coppa di Lega piega 1-0 il <strong>Fulham</strong>.</p>
<p>I Blues rialzano la testa dopo l&#8217;1-0 incassato a <strong>Middlesbrough</strong> e lo fanno contro i Cottagers, vittoriosi nell&#8217;ultimo turno di Premier contro l&#8217;<strong>Arsenal</strong>, ma piegati per 2-1 dal <strong>Liverpool</strong> in coppa. <strong>Pochettino</strong>, orfano di <strong>Nicolas</strong> <strong>Jackson</strong> partito per la Coppa d&#8217;Africa e nuovamente di <strong>Nkunku</strong> rimasto fuori anche nelle gare con <strong>Preston</strong> in FA Cup terminata 4-0 e <strong>Middlesbrough</strong> per un problema alla caviglia, affida l&#8217;intero peso dell&#8217;attacco a <strong>Broja</strong>, tornato al gol dopo tre mesi proprio contro il <strong>Preston</strong>.</p>
<p>Proprio dell&#8217;albanese è uno dei tentativi più pericolosi dalle parti di <strong>Leno</strong> nel primo tempo, poco dopo quello di <strong>Gallagher</strong> il cui destro dal limite termina sopra la traversa. L&#8217;occasione più ghiotta dei primi 45 minuti capita, però, sui piedi di <strong>Andreas</strong> <strong>Pereira</strong> che trova l&#8217;ottimo riflesso di <strong>Petrovic</strong> a sventare la sua conclusione ravvicinata a botta sicura sul cross basso di <strong>Robinson</strong>.</p>
<p>L&#8217;1-0, poi decisivo, arriva, infatti, a 45&#8242; superato tramite un calcio di rigore causato dal fallo di <strong>Diop</strong> sul tentativo di dribbling di <strong>Sterling</strong> e trasformato da <strong>Palmer</strong>. L&#8217;ex <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> realizza il nono gol in campionato e fa cinque su cinque dal dischetto in stagione.</p>
<p>Nella ripresa sono poche le occasioni da annoverare. Ci provano gli ospiti al 72&#8242; con <strong>Raul</strong> <strong>Jimenez</strong>, imbeccato da <strong>Andreas</strong> <strong>Pereira</strong> in area, il cui mancino viene respinto da <strong>Petrovic</strong>, mentre i padroni di casa legittimano il vantaggio con il palo colpito da <strong>Gallagher</strong> con un esterno destro al volo di pregevole fattura ed il mancino stretto di <strong>Madueke</strong> bloccato in due tempi da <strong>Leno</strong>.</p>
<p>Il <strong>Chelsea</strong> ottiene, dunque, il quarto successo interno consecutivo in campionato, scavalcando così il <strong>Newcastle</strong> ed affacciandosi per la prima volta in stagione nella parte sinistra della classifica. Il <strong>Fulham</strong>, invece, incassa la quarta sconfitta nelle ultime cinque di campionato, ripiombando nella negatività dopo essersi imposto di misura su <strong>Arsenal</strong>, come detto, e <strong>Rotherham</strong> in FA Cup.</p>
<p><strong>BRENTFORD 3-2 NOTTINGHAM FOREST (3&#8242; Danilo, 19&#8242; Toney, 58&#8242; Mee, 65&#8242; Wood, 68&#8242; Maupay)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-317880 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/01/Brentford-Nottingham-819x1024.jpg" alt="" width="580" height="726" /></p>
<p>Dopo cinque stop di fila e nel giorno del ritorno di Ivan <strong>Toney</strong> il <strong>Brentford</strong> torna a vincere, e lo fa contro un <strong>Nottingham</strong> duro a morire.</p>
<p>A sbloccare il match è proprio il Forest dopo appena tre giri d&#8217;orologio con il destro al volo di <strong>Danilo</strong>, in gol anche nel replay di FA Cup vinto per 2-3 in casa del <strong>Blackpool</strong>, coadiuvato da un tutt&#8217;altro che perfetto disimpegno della difesa di casa. L&#8217;1-1 arriva dopo sedici minuti e non poteva portare in dote un marcatore diverso: Ivan <strong>Toney</strong>, con la fascia di capitano al braccio, all&#8217;esordio stagionale dopo essere stato lontano dal campo per dieci mesi a causa della squalifica inflittagli per la questione scommesse, infila <strong>Turner</strong> con un calcio di punizione diretto dai venti metri, riprendendo da dove aveva terminato, considerate le venti reti messe a segno nella scorsa stagione.</p>
<p>Dal pareggio dei padroni di casa scaturisce una fase di stallo, prolungata anche dalla scarsa freddezza di <strong>Lewis</strong>&#8211;<strong>Potter</strong> da una parte e <strong>Mangala</strong> dall&#8217;altra, a più riprese vicini al sussulto. Fase interlocutoria interrotta al 58&#8242; dal colpo di testa di <strong>Mee</strong>, secondo gol in campionato dopo quello al <strong>Luton</strong>, sul corner calciato da <strong>Jensen</strong>, ma ristabilita, quantomeno in termini di risultato, da un&#8217;altra girata aerea al 65&#8242;, questa volta di <strong>Wood</strong>, sul cross tagliato di <strong>Hudson</strong>&#8211;<strong>Odoi</strong>. Il neozelandese regala il nuovo pari a suoi, dando continuità al suo splendido momento di forma: sesto centro nelle ultime sei gare complessive.</p>
<p>Il definitivo 3-2 viene fissato sul tabellone del Brentford Community Stadium dall&#8217;altro attaccante delle Bees, Neal <strong>Maupay</strong>, bravo ad addomesticare con il destro il cross di <strong>Roerslev</strong> e girarlo in porta con il mancino, mettendo a referto il terzo gol consecutivo, considerando i due arrivati nei due scontri ravvicinati di FA Cup con il <strong>Wolverhampton</strong> terminati 1-1 e 3-2 in favore dei Wolves.</p>
<p>L&#8217;undici di <strong>Frank</strong> conquista, dunque, tre punti vitali in ottica salvezza, conscio di aver riabbracciato il calciatore più qualitativamente dotato della rosa per distacco. Dopo due successi di fila cade, invece, la formazione di <strong>Espirito</strong> <strong>Santo</strong>, sempre a +4 dal terzultimo posto.</p>
<p><strong>BURNLEY 1-1 LUTON (36&#8242; Amdouni, 92&#8242; Morris)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-315856 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/01/Burnley-Luton-819x1024.jpg" alt="" width="570" height="713" /></p>
<p>Termina in parità e tra le inevitabili polemiche lo scontro salvezza tra la penultima e la terzultima forza del campionato.</p>
<p>La prima frazione si apre con un&#8217;ottima combinazione nello stretto tra <strong>Amdouni</strong> e <strong>Gudmundsson</strong> che porta al tiro proprio l&#8217;islandese a cui si oppone <strong>Kaminski</strong>. La risposta del <strong>Luton</strong> è immediata e si concretizza in tre momenti diversi: prima il cross teso di <strong>Doughty</strong> non trova la correzione di <strong>Adebayo</strong>, poi <strong>Barkley</strong> esalta i riflessi di <strong>Trafford</strong> con un destro violento da fuori area ed infine <strong>Ogbene</strong>, tra i più attivi, vede murarsi un tentativo diagonale sempre dall&#8217;estremo difensore di casa.</p>
<p>Nel momento migliore degli ospiti, però, sono i padroni di casa a mettere la freccia. Non c&#8217;è <strong>Koleosho</strong>? Nessun problema, ci pensa ancora l&#8217;altro 2004, <strong>Odobert</strong>, a rendere proficua la ripartenza da corner avversario, saltando secco <strong>Mengi</strong> e servendo il rimorchio di <strong>Amdouni</strong> che fa quattro in campionato ma, soprattutto, scrive l&#8217;1-0 sul tabellino di Turf Moor.</p>
<p>Nella ripresa è il <strong>Burnley</strong> a legittimare il vantaggio piuttosto che il <strong>Luton</strong> a cercare con insistenza l&#8217;1-1. Il migliore per distacco risulta essere sempre <strong>Odobert</strong> che in due frangenti chiama all&#8217;intervento <strong>Kaminski</strong>, costringendolo agli straordinari per evitare il raddoppio al termine di due splendide iniziative personali.</p>
<p>Proprio quando il match sembrava incanalato sui giusti binari per l&#8217;undici di <strong>Kompany</strong>, arriva la doccia fredda: il traversone apparentemente innocuo di <strong>Doughty</strong> viene trasformato, di fatto, in assist da <strong>Adebayo</strong> che compie un&#8217;evidente ostruzione ai danni di <strong>Trafford </strong>proteso in uscita, permettendo a <strong>Morris</strong>, a secco dallo scorso 30 settembre, di insaccare di testa.</p>
<p>Il Var decide inspiegabilmente di non richiamare il direttore di gara Harrington e, dunque, l&#8217;1-1 diventa il risultato finale che fa restare tutto invariato in termini di classifica tra le due compagini.</p>
<p>L&#8217;undici di <strong>Edwards</strong> conquista, quindi, un punto preziosissimo riscattando, seppur parzialmente, il deludente 0-0 nel terzo turno di FA Cup contro il <strong>Bolton</strong>. Il <strong>Burnley</strong>, dal canto suo, resta a -4 dagli Hatters, confermando la buona impressione lasciata nell&#8217;1-0 incassato dal <strong>Tottenham</strong> in FA Cup.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table width="363" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool</p>
</td>
<td width="19"><strong>48</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">1</td>
<td width="39">47:18</td>
<td width="30">+29</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester City*</p>
</td>
<td width="19"><strong>43</strong></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">48:23</td>
<td width="30">+25</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Arsenal</p>
</td>
<td width="19"><strong>43</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">42:20</td>
<td width="30">+22</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><strong>43</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">43:27</td>
<td width="30">+16</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Tottenham</p>
</td>
<td width="19"><strong>40</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">44:31</td>
<td width="30">+13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><strong>35</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">35:32</td>
<td width="30">+3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Brighton</p>
</td>
<td width="19"><strong>32</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">38:33</td>
<td width="30">+5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><strong>32</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">24:29</td>
<td width="30"> -5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174"> Chelsea</td>
<td width="19"><strong>31</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">35:31</td>
<td width="30">+4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Newcastle</td>
<td width="19"><strong>29</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">41:32</td>
<td width="30">+9</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Wolverhampton</td>
<td width="19"><strong>29</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">30:31</td>
<td width="30">-1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Bournemouth*</p>
</td>
<td width="19"><strong>25</strong></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">28:39</td>
<td width="30">-11</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Fulham</p>
</td>
<td width="19"><strong>24</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">28:36</td>
<td width="30">-8</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">
<p align="left">Brentford*</p>
</td>
<td width="19"><strong>22</strong></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">29:33</td>
<td width="30">-4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><strong>21</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">22:34</td>
<td width="30">-12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>20</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">26:38</td>
<td width="30">-12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton</p>
</td>
<td width="19"><strong>17</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">24:28</td>
<td width="30">-4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Luton Town*</p>
</td>
<td width="19"><strong>16</strong></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">24:38</td>
<td width="30">-14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Burnley</p>
</td>
<td width="19"><strong>12</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">15</td>
<td width="39">21:42</td>
<td width="30">-21</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Sheffield United</p>
</td>
<td width="19"><strong>10</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">15</td>
<td width="39">17:51</td>
<td width="30">-34</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&#8211; Everton 10 punti di penalizzazione</p>
<p>* Una partita in meno</p>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Martedì 30 gennaio</strong></p>
<p>Nottingham Forest <strong>20:30 </strong>Arsenal</p>
<p>Luton <strong>20:45 </strong>Brighton</p>
<p>Fulham <strong>20:45 </strong>Everton</p>
<p>Crystal Palace <strong>21:00 </strong>Sheffield United</p>
<p>Aston Villa <strong>21:15 </strong>Newcastle</p>
<p><strong>Mercoledì 31 gennaio</strong></p>
<p>Manchester City <strong>20:30 </strong>Burnley</p>
<p>Tottenham <strong>20:30 </strong>Brentford</p>
<p>Liverpool <strong>21:15 </strong>Chelsea</p>
<p><strong>Giovedì 1 febbraio</strong></p>
<p>West Ham <strong>20:30 </strong>Bournemouth</p>
<p>Wolverhampton <strong>21:15 </strong>Manchester United</p>
<p> ;</p>
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Aggiornato al 23/01/2024 11:24
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