<p><strong>Appuntamento e format rinnovati: <em>All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/premier-league/all-eyes-on-me-il-focus-sul-20-turno-di-premier-league-2024-25">Premier League,</a> cambia look, ma non la sostanza dando libero sfogo a quella bruciante passione che unisce tutto il popolo britannico e non solo. Di seguito il resoconto dettagliato dei principali avvenimenti della 21°giornata della nuova stagione.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aura di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Ventunesimo turno: &#8220;My Generation&#8221;</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-347953" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Premier-League-1024x576.jpg" alt="All Eyes On Me" width="660" height="371" /></p>
<h3>IL NOTTINGHAM SFIORA DI NUOVO L&#8217;IMPRESA CON IL LIVERPOOL</h3>
<p>Il <strong>Nottingham</strong> diventa la prima squadra in stagione a rimanere imbattuta in due diverse sfide contro il <a href="http://www.liverpoolfc.com"><strong>Liverpool</strong></a>, al termine di una gara fisica, intensa che esalta le caratteristiche principali di entrambe.</p>
<p>Il Forest, vittorioso nella gara d&#8217;andata grazie alla rete di <strong>Hudson-Odoi</strong>, accoglie i Reds al City Ground come meglio non si potrebbe andando in vantaggio all&#8217;8&#8242; grazie al solito cinismo che sta contraddistinguendo tutta la propria stagione. Il marcatore è sempre lui, Chris <strong>Wood</strong>, che capitalizza il quinto assist in campionato di <strong>Elanga</strong> incrociando il mancino da dentro l&#8217;area di rigore trovando il terzo centro consecutivo, il tredicesimo nel torneo (a -1 dal suo record personale) in ben 12 partite diverse (solo <strong>Salah</strong> ha segnato in più giornate, 15).</p>
<p>Gli ospiti, orfani dello squalificato <strong>Nunez</strong>, impiegano un bel po&#8217; a carburare tant&#8217;è che nella prima frazione non riescono praticamente mai a rendersi pericolosi nonostante il 71% di possesso palla complice il sempre efficace blocco basso della formazione di casa. Nella ripresa è <strong>Salah</strong> a suonare la carica strozzando il suo sinistro da posizione favorevole, ma aprendo una crepa nelle certezze granitiche dell&#8217;undici di <strong>Espirito</strong> <strong>Santo</strong>. Anche <strong>Slot</strong> ci mette del suo inserendo <strong>Tsimikas</strong> e Diogo <strong>Jota</strong> al posto di <strong>Robertson</strong> e <strong>Konaté</strong> e un minuto più tardi, esattamente al 66&#8242;, proprio il portoghese svetta sul corner calciato dal greco prendendo il tempo a <strong>Murillo</strong> e <strong>Sels</strong>, bissando la rete trovata in FA Cup contro l&#8217;<strong>Accrington</strong> e fissando l&#8217;1-1 sul tabellone luminoso dell&#8217;impianto bianco-rosso.</p>
<p>Nella parte finale del match il <strong>Liverpool</strong> assedia la porta del <strong>Nottingham</strong> trovando, però, sulla propria strada uno strepitoso <strong>Sels</strong> (in un vero e proprio periodo magico) che compie cinque parate senza senso sui vari Diogo <strong>Jota</strong>, <strong>Szoboszlai</strong> e <strong>Salah</strong> costringendo la capolista al secondo pareggio consecutivo dopo quello con lo <strong>United</strong>, succeduto dal k.o. per mano del <strong>Tottenham</strong> nell&#8217;andata delle semifinale di Coppa di Lega.</p>
<p>Il Forest, invece, vede interrotta la sua striscia di sei vittorie consecutive, sette se ci aggiungiamo quella sul <strong>Luton</strong> in FA Cup nel weekend, ma può, ovviamente ritenersi soddisfatto sia per il risultato che per la prestazione che alimenta ulteriormente le speranze Champions.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-415030 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/Nottingham-Liverpool-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="701" /></p>
<h3>L&#8217;ARSENAL ACCORCIA, IL CHELSEA NON SA PIU&#8217; VINCERE</h3>
<p>Torna a sorridere l&#8217;<strong>Arsenal</strong> dopo una settimana da incubo costellata dalla sconfitta sia nella semifinale d&#8217;andata di Coppa di Lega per 0-2 con il <strong>Newcastle</strong> sia nel terzo turno di FA Cup ai rigori per mano del <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong>, gara in cui i Gunners hanno anche perso per infortunio Gabriel <strong>Jesus</strong> fino al termine della stagione.</p>
<p><strong>Arteta</strong> lancia dal 1&#8242; <strong>Sterling </strong>(in sostituzione degli indisponibili <strong>Saka</strong> e <strong>Nwaneri</strong>), <strong>Havertz</strong>, nonostante le numerose critiche ricevute nei giorni precedenti per gli incredibili errori sotto porta nelle gare di coppa, e, al posto dell&#8217;altro infortunato <strong>Calafiori</strong>, di nuovo <strong>Lewis-Skelly</strong>, il secondo calciatore più giovane a scendere in campo nel North London Derby a 18 anni e 111 giorni dopo <strong>Fabregas</strong>, che insieme ai teenager del <strong>Tottenham</strong> <strong>Gray</strong> e <strong>Bergvall</strong> fanno si che per la prima volta nella storia l&#8217;accesa sfida tra le due squadre veda tra i titolari tre elementi con 18 o meno anni.</p>
<p>Il match si scalda dopo pochi minuti con il <strong>Tottenham</strong>, orfano di <strong>Vicario</strong>, <strong>Van</strong> <strong>de</strong> <strong>Ven</strong>, <strong>Romero</strong>, <strong>Udogie</strong>, <strong>Bentancur</strong>, <strong>Werner</strong>, <strong>Forster</strong>, <strong>Davies</strong> e <strong>Odobert</strong>, che sfiora il vantaggio con la conclusione ravvicinata di <strong>Kulusevski</strong> respinta da <strong>Raya</strong> a cui risponde <strong>Trossard</strong> che qualche istante dopo non inquadra la porta da posizione favorevole. Il punteggio si sblocca al 25&#8242; grazie a <strong>Son</strong> che raccoglie la respinta di <strong>Gabriel</strong> sul cross dello svedese ex <strong>Juventus</strong> trafiggendo <strong>Raya</strong> con uno splendido destro al volo per il suo <strong>sesto</strong> centro in campionato, l&#8217;<strong>ottavo</strong> contro l&#8217;<strong>Arsenal</strong> (solo <strong>Kane</strong> con <strong>14</strong> ne ha realizzati di più).</p>
<p>Come troppo spesso capita, però, la formazione di <strong>Postecoglou</strong> si fa rimontare: al 40&#8242; <strong>Solanke</strong> tocca per ultimo sul corner calciato da <strong>Rice</strong> nel tentativo di anticipare <strong>Gabriel</strong> (già decisivo all&#8217;andata) permettendo ai padroni di casa di trovare il decimo gol sugli sviluppi di questo fondamentale in campionato (nessuno ha fatto meglio), il quarto ai danni degli Spurs nelle ultime due stagioni. Al 44&#8242;, invece, <strong>Bissouma</strong> perde ingenuamente palla nei pressi della metà campo permettendo a <strong>Odegaard</strong> di smarcare al tiro <strong>Trossard</strong> che incrocia il mancino da posizione defilata rompendo un digiuno personale che durava dal 30 novembre con la complicità del non impeccabile <strong>Kinsky</strong>, estremo difensore ceco classe 2003 acquistato il 5 gennaio per 16 milioni dallo <strong>Slavia</strong> <strong>Praga</strong> per sopperire alla contemporanea assenza di <strong>Vicario</strong> e <strong>Forster</strong>.</p>
<p>La ripresa scorre via senza particolari sussulti, se non negli ultimi cinque minuti più recupero. <strong>Odegaard</strong> fallisce il 3-1 dall&#8217;altezza del dischetto del rigore, mentre Pedro <strong>Porro</strong> colpisce il palo esterno a tempo scaduto, permettendo all&#8217;<strong>Arsenal</strong> di conquistare l&#8217;ottava vittoria in rimonta nella storia del North London Derby, nonché la doppia supremazia stagionale sugli acerrimi rivali per la quinta volta, la seconda sotto la gestione <strong>Arteta</strong>.</p>
<p>I Gunners approfittano, dunque, del pari tra <strong>Nottingham</strong> e <strong>Liverpool</strong> per staccare il Forest e accorciare a -4 dai Reds, mentre gli Spurs, senza vittorie in Premier League all&#8217;Emirates dal <strong>2010</strong>, incassano l&#8217;undicesima sconfitta in campionato, la quarta nelle ultime cinque dopo i due successi di coppa (1-0 contro il <strong>Liverpool</strong> nell&#8217;andata delle semifinali di Coppa di Lega e 0-3 ai danni del <strong>Tamworth</strong> in FA Cup) che sembravano aver invertito la rotta.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-415635 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/Arsenal-Tottenham-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Si allunga a cinque la striscia di gare senza vittorie del <strong>Chelsea</strong>, intervallata solo dal 5-0 contro il <strong>Morecambe</strong> in FA Cup, che impatta sul 2-2 interno contro il sempre ben organizzato <strong>Bournemouth</strong>.</p>
<p>I Blues, di nuovo senza <strong>Fofana</strong>, <strong>Badiashile</strong> e <strong>Disasi</strong>, si affidano nuovamente al classe 2006 <strong>Acheampong</strong>, come contro il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> nel precedente turno, al centro della difesa arretrando <strong>Caicedo</strong> sulla corsia destra bassa escludendo dal 1&#8242; sia <strong>James</strong> che Malo <strong>Gusto</strong>, scelta che non si rivelerà lungimirante. La squadra di <strong>Maresca</strong> passa, comunque, in vantaggio al 13&#8242; grazie alla precisa imbucata di <strong>Jackson</strong> per <strong>Palmer</strong> che inganna <strong>Travers</strong>, il secondo dell&#8217;infortunato ed ex di turno <strong>Kepa</strong> a cui si aggiungono <strong>Araujo</strong>, <strong>Evanilson</strong>, <strong>Senesi</strong>, <strong>Unal</strong>, <strong>Tavernier</strong> e <strong>Smith</strong>, con una finta di corpo depositando poi in porta con il piatto mancino il suo 14esimo centro in campionato: il fuoriclasse inglese diventa il secondo calciatore a toccare quota <strong>20</strong> coinvolgimenti diretti in gol nel torneo (6 assist) dopo <strong>Salah</strong>.</p>
<p>Nella parte centrale del primo tempo le due squadre colpiscono un palo a testa in un minuto prima con <strong>Kluivert</strong>, partito fuori, e poi con <strong>Jackson</strong> sulla successiva ripartenza, e in apertura di ripresa proprio l&#8217;olandese ex <strong>Roma</strong> trasforma il rigore, il quinto stagionale, provocato dall&#8217;intervento in ritardo di <strong>Caicedo</strong> su <strong>Semenyo</strong> per l&#8217;undicesimo gol dalla panchina per l&#8217;undici di <strong>Iraola</strong> (nessuno ha fatto meglio). Le Cherries prendono campo e fiducia dopo l&#8217;1-1 e mettono la freccia al 68&#8242; con <strong>Semenyo</strong> che capitalizza la verticalizzazione di <strong>Christie</strong> saltando <strong>Acheampong</strong> nell&#8217;uno contro uno, battendo <strong>Sanchez</strong> con un potentissimo collo mancino che si insacca sotto la traversa per il sesto acuto personale nel torneo che bissa quello in FA Cup nel 5-1 rifilato al <strong>West</strong> <strong>Bromwich</strong>.</p>
<p>Il definitivo 2-2 viene fissato da capitan <strong>James</strong>, subentrato a <strong>Lavia</strong> nel frattempo, che al 95&#8242; mette in porta un calcio di punizione dai 20 metri abbondanti sorprendendo <strong>Travers</strong> sul primo palo, tornando a segnare dopo più di due anni (l&#8217;ultimo in campionato risaliva al 14 agosto 2022 contro il <strong>Tottenham</strong> in un altro 2-2 a Stamford Bridge).</p>
<p>Sono solamente tre, dunque, i punti raccolti dalla formazione di <strong>Maresca</strong> nelle ultime cinque giornate, contro i nove ottenuti da quella di <strong>Iraola</strong>, imbattuta dal 23 novembre e in piena zona Europa, nello stesso periodo.</p>
<h3>IL NEWCASTLE NON SI FERMA PIU&#8217;, CITY: ALTRI DUE PUNTI BUTTATI</h3>
<p>Sesta vittoria di fila, la nona considerando le due coppe nazionali, per il <strong>Newcastle</strong>, sempre più proiettato verso l&#8217;Europa grazie al secco 3-0 casalingo rifilato al <strong>Wolverhampton</strong> nel segno del solito <strong>Isak</strong>.</p>
<p>Lo svedese, tenuto a riposo nel terzo turno di FA Cup vinto per 3-1 contro il <strong>Bromley</strong> e a segno anche nelle semifinali di Coppa di Lega contro l&#8217;<strong>Arsenal</strong>, entra nella storia della Premier League al 34&#8242; diventando il quarto calciatore ad andare a segno per l&#8217;ottava giornata consecutiva dopo <strong>Vardy</strong>, <strong>Van</strong> <strong>Nistelrooy</strong> e <strong>Sturridge</strong>, al termine di una straordinaria azione personale conclusa con destro dal limite dell&#8217;area provvidenzialmente deviato da <strong>Ait</strong> <strong>Nouri</strong>.</p>
<p>Lo show personale del bomber di casa non termina qui, anzi: al 57&#8242; sfrutta alla perfezione l&#8217;imbucata di Bruno <strong>Guimaraes</strong> spiazzando da posizione centrale <strong>José</strong> <strong>Sà</strong> arrivando a toccare quota <strong>15</strong> in campionato, <strong>31</strong> dall&#8217;inizio della scorsa stagione (solamente <strong>Kane</strong> con <strong>40</strong> e <strong>Haaland</strong> con <strong>35</strong> hanno fatto meglio nei top 5 campionati europei), <strong>46</strong> con la maglia dei Magpies in <strong>71</strong> presenze (solo <strong>Wilson</strong> con <strong>47</strong> e <strong>Shearer</strong> con <strong>148</strong> hanno fatto meglio), e al 74&#8242;, per non farsi mancare nulla si traveste anche da assist-man per <strong>Gordon</strong> che viene coinvolto direttamente in un gol per la sesta gara consecutiva di campionato (prima volta in carriera per l&#8217;ex <strong>Everton</strong>).</p>
<p>La squadra di <strong>Howe</strong> tiene anche la porta blindata facendo diventare <strong>Dubravka</strong> il portiere più anziano (36 anni) a collezionare un clean sheet nel giorno del proprio compleanno, scavalcando il <strong>Chelsea</strong> al quarto posto. Secondo k.o. di fila, invece, per i Wolves, per la settima volta in stagione senza un inglese in campo dal 1&#8242;, dopo il successo in FA Cup per 1-2 sul campo del <strong>Bristol</strong> <strong>City</strong>. Ora la squadra di Vitor <strong>Pereira</strong>, dopo un exploit iniziale sotto la nuova gestione, deve nuovamente guardarsi le spalle.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-415636 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/Newcastle-Wolverhampton-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Si arresta al Gtech Community Stadium, campo in cui sono passati solamente <strong>Arsenal</strong> e <strong>Nottingham</strong> in stagione, il percorso di redenzione del <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong>, ripreso nel recupero dopo essersi portato sul doppio vantaggio.</p>
<p>I Citizens, senza Ruben <strong>Dias</strong>, <strong>Stones</strong> e <strong>Walker</strong> già con le valigie pronte, si affidano al rientrante Matheus <strong>Nunes</strong> sulla destra, preferito a sorpresa anche a <strong>Lewis</strong>, e a Bernardo <strong>Silva</strong> e <strong>Kovacic</strong> in mezzo al campo, mentre il <strong>Brentford</strong> sceglie nuovamente <strong>Van</strong> <strong>den</strong> <strong>Berg</strong> per sopperire alla pesante assenza di <strong>Pinnock</strong>. Nella prima frazione non accade sostanzialmente nulla, con le due squadre che insolitamente danno prerogativa alla fase difensiva non arrivando mai a impegnare né <strong>Flekken</strong> né <strong>Ortega</strong>.</p>
<p>Una significativa scossa la dà <strong>Savinho</strong> il cui mancino incrociato viene fermato a inizio ripresa solamente dal palo a <strong>Flekken</strong> battuto, a cui viene data continuità da <strong>Foden</strong> che al 66&#8242; sblocca il punteggio mettendo in porta con un delicato interno mancino il preciso cross di <strong>De</strong> <strong>Bruyne</strong> dalla destra. Il miglior giocatore della scorsa Premier League sigla la doppietta dodici minuti più tardi ribadendo in porta la conclusione di <strong>Savinho</strong> respinta da <strong>Flekken</strong> trovando il sesto gol nell&#8217;impianto del West London (l&#8217;anno scorso aveva messo a segno una tripletta), il quarto nel campionato in corso.</p>
<p>Dall&#8217;82&#8217; in poi vengono fuori le consuete amnesie difensive degli Sky Blues: Bernardo <strong>Silva</strong> si perde <strong>Roerslev</strong> alle spalle sul cross di <strong>Damsgaard</strong> che smarca <strong>Wissa</strong> nel cuore dell&#8217;area, bravo a finalizzare trovando l&#8217;undicesimo centro nel torneo, diventando il miglior marcatore del <strong>Brentford</strong> in Premier League con 37 (superato <strong>Toney</strong> fermo a 36). Al 92&#8242; le Bees acciuffano il pari con capitan <strong>Norgaard</strong>, secondo gol il campionato, che svetta su <strong>Akanji</strong> sul cross di <strong>Lewis-Potter</strong> e al 95&#8242; è fondamentale <strong>Aké</strong> che respinge sulla linea il tentativo di <strong>Mbeumo</strong> sventando una sconfitta che avrebbe avuto del tragicomico.</p>
<p>La formazione di <strong>Frank</strong> rialza parzialmente la testa dopo il k.o. in FA Cup contro il <strong>Plymouth</strong> trovando il quarto pareggio stagionale, il quinto, invece, per quella di <strong>Guardiola</strong> dopo le vittorie con <strong>Leicester</strong>, <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> e <strong>Salford</strong> per 8-0 in FA Cup.</p>
<h3>COLPACCIO DEL VILLA A GOODISON PARK, BUONA LA PRIMA PER POTTER ALLA GUIDA DEL WEST HAM</h3>
<p>Tre punti preziosi per l&#8217;<strong>Aston Villa</strong> che bissa i successi contro <strong>Leicester</strong> nella precedente giornata e <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> in FA Cup agganciando il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> al sesto posto, portandosi a -3 dal quarto.</p>
<p>Il Villa rovina il ritorno sulla panchina dell&#8217;<strong>Everton</strong> di <strong>Moyes</strong> quasi 12 anni dopo dal favoloso decennio (2002-2013) costellato da ben 518 panchine e 221 vittorie sfoderando una prestazione caparbia su un campo tradizionalmente ostico. <strong>Rogers</strong> batte il primo colpo nel primo quarto d&#8217;ora impegnando <strong>Pickford</strong> che, qualche minuto più tardi, tira un sospiro di sollievo sul destro piazzato di <strong>Watkins</strong> a tu per tu che si spegne sul fondo. Anche l&#8217;ex di turno <strong>Onana</strong> sfiora il vantaggio con due conclusioni da fuori, mentre i padroni di casa si fanno vivi dalle parti di <strong>Martinez</strong> solamente con un diagonale mancino di <strong>Calvert-Lewin</strong> che si perde largo.</p>
<p>L&#8217;unico e definitivo gol della sfida lo sigla <strong>Watkins</strong> al 51&#8242;, capitalizzando l&#8217;illuminante giocata verticale di <strong>Rogers</strong> con un tocco mancino che supera <strong>Pickford</strong> proteso in uscita, per il suo nono centro in campionato con annessa titolarità ritrovata in seguito a un mese di dicembre in cui <strong>Emery</strong> gli aveva spesso preferito <strong>Duran</strong>. In seguito allo svantaggio i Toffees provano ad alzare il ritmo, ma producono solamente un&#8217;occasione nel recupero non sfruttata da <strong>Calvert-Lewin</strong>.</p>
<p>I Villans, dunque, tornano a vincere in trasferta dopo tre mesi e si proiettano al meglio alla super sfida del weekend contro l&#8217;<strong>Arsenal</strong>, in cui potrebbe esordire il nuovo acquisto <strong>Malen</strong>, mentre l&#8217;<strong>Everton</strong>, vittorioso in FA Cup contro il <strong>Peterborough</strong>, incassa la terza sconfitta consecutiva in campionato e dovrà affidarsi al talismano <strong>Moyes</strong> per scongiurare una serrata lotta salvezza.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-415637 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/Everton-Aston-Villa-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Inizia con tre punti l&#8217;avventura di Graham <strong>Potter </strong>(assente dal grande palcoscenico dall&#8217;aprile 2023) sulla panchina del <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> in Premier League riscattando con un 3-2 al <strong>Fulham</strong> il 2-1 incassato dall&#8217;<strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong> in FA Cup.</p>
<p>Gli Hammers, che nella sfida di coppa hanno nuovamente perso <strong>Fullkrug</strong> per infortunio, indirizzano una sfida equilibrata all&#8217;altezza della mezz&#8217;ora con due gol in due minuti. Carlos <strong>Soler</strong> apre il conto con la maglia degli Irons sfruttando il clamoroso errore in costruzione di Andreas <strong>Pereira</strong> al 31&#8242;, mentre al 33&#8242; è <strong>Soucek</strong> a finalizzare la manovra avvolgente dei padroni di casa mettendo in porta il cross arretrato di <strong>Wan-Bissaka</strong> per il quinto centro personale in campionato.</p>
<p>A inizio ripresa i Cottagers provano a rialzare la testa con il cross di <strong>Iwobi</strong> solamente sfiorato da Raul <strong>Jimenez</strong> il cui movimento trae in inganno il rientrante <strong>Fabianski</strong> , ma i padroni di casa ristabiliscono le distanze al 67&#8242; con <strong>Paquetà</strong> che bissa la rete in FA Cup capitalizzando un altro clamoroso errore in costruzione, questa volta di <strong>Leno</strong>, disturbato provvidenzialmente dalla pressione di <strong>Ings</strong>. Il definitivo 3-2 arriva in seguito praticamente alla stessa dinamica del 2-1: altro traversone di <strong>Iwobi</strong> e altro movimento ingannevole, questa volta di <strong>Wilson</strong>, per la seconda doppietta stagionale dell&#8217;esterno nigeriano.</p>
<p>Il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong>, dunque, rialza la testa dopo tre sconfitte consecutive tra campionato e coppa trovando il secondo successo interno negli ultimi tre mesi nella speranza che la gestione <strong>Potter</strong> possa dare nuova linfa (non un compito eccessivamente arduo visti i sei mesi con <strong>Lopetegui</strong>), mentre il <strong>Fulham</strong> vede sfumare la propria striscia di otto risultati utili consecutivi, nove se ci aggiungiamo il 4-1 in FA Cup inferto al <strong>Watford</strong>, perdendo in trasferta per la prima volta dal 5 ottobre (3-2 contro il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong>, con grandi rimpianti).</p>
<h3>PASSA IL BRIGHTON A PORTMAN ROAD, UNITED: TRE PUNTI NEL SEGNO DI DIALLO. IL PALACE INGUAIA IL LEICESTER</h3>
<p>Torna a sorridere il <strong>Brighton</strong> dopo otto gare senza vittoria in campionato, bissando il successo per 0-4 in casa del <strong>Norwich</strong> arrivato lo scorso weekend in FA Cup.</p>
<p>I Seagulls iniziano in sordina la sfida con l&#8217;<strong>Ipswich</strong>, reduce da quattro punti nelle ultime due e alla ricerca di preziose risorse per la salvezza, costringendo <strong>Verbruggen</strong> al triplo intervento nel giro di una ventina di minuti sulle conclusioni da fuori di <strong>Broadhead</strong>, <strong>Delap</strong> e <strong>Hutchinson</strong> nell&#8217;ordine. La squadra di <strong>Hurzeler </strong>tira fuori gli artigli nella ripresa e al primo, vero sviluppo degno di nota passa in vantaggio: <strong>Veltman</strong> pesca oltre la seconda linea di pressing avversario <strong>Ayari</strong> che tocca al centro per <strong>O&#8217;Riley</strong>, lucido nell&#8217;appoggiare la sfera al più smarcato <strong>Mitoma</strong> che, nonostante un interno destro strozzato, trova la via del gol dopo un mese e mezzo di digiuno diventando il miglior marcatore giapponese in Premier League al pari di <strong>Okazaki</strong> a quota 14.</p>
<p>I Tractor Boys non assorbiscono il colpo e si sgretolano di minuto in minuto non riuscendo più a rendersi pericolosi nei pressi dell&#8217;area avversaria, e all&#8217;82&#8217; <strong>Rutter</strong>, già decisivo in coppa con una doppietta ma a secco in campionato dal 6 ottobre, sigla il raddoppio girando in porta la punizione malamente calciata da <strong>Ayari</strong>, permettendo finalmente ai suoi di incamerare tre punti importanti per la rincorsa all&#8217;Europa.</p>
<p>Undicesimo k.o., invece per i ragazzi di <strong>McKenna</strong>, il sesto in casa, che non approfittano dei passi falsi di <strong>Wolverhampton</strong> ed <strong>Everton</strong> non dando continuità anche al 3-0 rifilato al <strong>Bristol</strong> <strong>Rovers</strong> in FA Cup e restando in terzultima posizione.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-416171 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/Ipswich-Brighton-846x1024.jpg" alt="" width="560" height="678" /></p>
<p>Discorso analogo anche per quanto riguarda il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> che torna a vincere a distanza di un mese in campionato (l&#8217;ultimo sussulto era arrivato nel derby lo scorso 15 dicembre), nel segno dello stesso calciatore, eroe di giornata anche in quel caso: Amad <strong>Diallo</strong>.</p>
<p>Contro l&#8217;ultima forza del torneo <strong>Southampton</strong> la gara dei Red Devils si rivela più complicata del previsto per tutto il primo tempo, dominato dai Saints che prima sfiorano a più riprese il vantaggio, specie con <strong>Dibling</strong> e Mateus <strong>Fernandes</strong> sui quali <strong>Onana</strong> deve superarsi, per poi trovarlo, al 43&#8242;, con il corner proprio del classe 2004 portoghese fortuitamente messo in porta da <strong>Ugarte</strong> con una deviazione illeggibile per l&#8217;estremo difensore di casa che equivale al decimo gol subito dallo <strong>United</strong> da corner in questa Premier League (squadra ad averne incassati di più insieme al <strong>Wolverhampton</strong> sugli sviluppii di questo fondamentale).</p>
<p><strong>Amorim</strong>, dunque, ricorre ai cambi nella ripresa inserendo <strong>Antony</strong>, <strong>Zirkzee</strong> e <strong>Collyer</strong> nei primi minuti al posto degli spenti <strong>Hojlund</strong>, <strong>Ugarte</strong> e <strong>Mainoo</strong> e in un secondo momento anche <strong>Eriksen</strong> per <strong>Mazraoui</strong> e la squadra sembra girare meglio: <strong>Garnacho</strong> fa il diavolo a quattro sulla sinistra costringendo <strong>Ramsdale</strong> agli straordinari in più di un&#8217;occasione, mentre <strong>Antony</strong> sbaglia un gol praticamente già fatto all&#8217;altezza del 60&#8242;. Dall&#8217;82&#8217; in poi, quando la sfiducia regnava sovrana, però, entra in scena <strong>Diallo</strong>, il migliore per distacco, lo ripetiamo, della gestione <strong>Amorim</strong>.</p>
<p>L&#8217;ivoriano pareggia i conti sfruttando un fortunoso rimpallo con <strong>Walker-Peters</strong> per superare <strong>Ramsdale</strong>, sigla il raddoppio al 90&#8242; prendendo il tempo ancora a <strong>Walker-Peters</strong> sul bellissimo filtrante alto di <strong>Eriksen </strong>e cala il tris nel recupero sfruttando il clamoroso errore in costruzione di <strong>Harwood-Bellis</strong> diventando nell&#8217;ordine: il <strong>secondo</strong> calciatore più giovane a siglare una tripletta con la maglia dello <strong>United</strong> dopo <strong>Rooney</strong>, il terzo nella storia dopo <strong>Solskjaer</strong> e <strong>Rooney</strong> a farne una negli ultimi dieci minuti di gioco e il primo nel terzo millennio a metterne a referto una di giovedì per i Red Devils. L&#8217;ultimo ad aver realizzato un hat-trick per lo <strong>United</strong> era stato Cristiano <strong>Ronaldo</strong> nell&#8217;aprile 2022.</p>
<p>La formazione di <strong>Amorim</strong> sale, così, a quota 26 punti, mentre quella di <strong>Juric</strong>, alla quarta sconfitta consecutiva intervallata dal 3-0 rifilato allo <strong>Swansea</strong> in FA Cup, resta ultimissima a 6.</p>
<p> ;</p>
<p>Successo di importanza capitale in chiave salvezza per il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> che espugna il King Power Stadium grazie a due reti nella ripresa al termine di una sfida comunque equilibrata.</p>
<p>Nella prima frazione <strong>Vardy</strong> e <strong>Mateta</strong> sprecano due super occasioni in prossimità della porta avversaria, impegnando una volta a testa rispettivamente <strong>Stolarczyk</strong> e <strong>Henderson</strong>, reattivi e lucidi nel cancellare il potenziale svantaggio per le proprie squadre. La sfida si sblocca al 52&#8242; proprio con l&#8217;attaccante francese, smarcato dalla splendida imbucata di <strong>Sarr</strong>, bravo nel saltare l&#8217;estremo difensore delle Foxes con un dribbling secco prima di depositare in porta il suo sesto centro in campionato. A chiudere i conti al 78&#8242; è il capitano delle Eagles <strong>Guéhi</strong>, rimasto orfano del suo compagno di reparto <strong>Chalobah</strong> richiamato dal prestito dal <strong>Chelsea</strong> proprietario del cartellino, che di testa gonfia la rete sul piazzato calciato da <strong>Eze</strong>, arrivando a toccare già quota tre in classifica marcatori (record personale).</p>
<p>Nel finale l&#8217;ultimo sussulto del <strong>Leicester</strong> si compie con la traversa colpita da <strong>Soumaré</strong>, che non evita la sesta sconfitta consecutiva in campionato, intervallata solamente dal 6-2 rifilato dal <strong>QPR</strong> in FA Cup, con un <strong>Van</strong> <strong>Nistelrooy</strong> evidentemente in difficoltà dopo un buon inizio. Si stacca, invece, dal gruppone salvezza il Palace di <strong>Glasner</strong>, alla quarta vittoria nelle ultime dieci, la quinta se ci aggiungiamo quella contro lo <strong>Stockport</strong> in FA Cup, e ora a quota 24 punti in classifica.</p>
<h2>Top &; Flop</h2>
<h3>TOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-404156 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/12/Depositphotos_678230172_S-e1735240979226.jpg" alt="Isak, Premier League" width="400" height="240" /></p>
<p><strong>1)</strong> Alexander <strong>Isak</strong> &#8211; Se il Newcastle vive un momento magnifico lo deve principalmente al periodo di forma risplendente del suo centravanti. I numeri irreali dell&#8217;ultimo mese e mezzo li abbiamo già elencati, per il resto, l&#8217;unico consiglio è: osservate una sua partita in diretta e non ve ne pentirete.</p>
<p><strong>2) </strong>Phil <strong>Foden</strong> &#8211; Il suo feeling con il Brentford non è venuto meno neanche questa volta, al contrario di quello del City con la vittoria. Neanche la sua doppietta è riuscita a garantire continuità alla formazione di Guardiola, in una stagione decisamente no.</p>
<p><strong>3)</strong> Amad <strong>Diallo</strong> &#8211; Fare una tripletta in dieci minuti non è da tutti, specie in un momento così delicato per la tua squadra. L&#8217;ormai 22enne ex oggetto misterioso si sta caricando sulle spalle lo United. Amorim non può più rinunciarci.</p>
<p><strong>Extra</strong>: Matz <strong>Sels</strong> &#8211; I cinque interventi compiuti dal 70&#8242; sono irreali così come l&#8217;annata che sta vivendo il Nottingham. Un pizzico di fortuna, vero, ma anche tanta, tantissima confidenza nei propri mezzi e un&#8217;esplosività che mai aveva messo in mostra in carriera.</p>
<h3>FLOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-416563 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/Depositphotos_762814788_S.jpg" alt="" width="400" height="266" /></p>
<p><strong>1) Dominic Solanke &#8211; </strong>Nell&#8217;autogol che compie all&#8217;Emirates c&#8217;è una buona dose di sfortuna, è innegabile, ma ciò che lo fa entrare in questa Flop 3 è la prestazione abulica fornita in un match di tale portata. Possiamo dire che, al contrario di Isak, la stagione horror del Tottenham può, seppur in minima parte, essere attribuita al rendimento deludente del suo riferimento offensivo.</p>
<p><strong>2) </strong>Manuel <strong>Ugarte</strong> &#8211; Anche per lui vale più o meno lo stesso discorso fatto per Solanke. Nell&#8217;autogol propiziato c&#8217;è tanta sfortuna, ma bisogna anche riconoscere come dalla sua uscita dal campo lo United abbia completamente cambiato faccia.</p>
<p><strong>3)</strong> Andreas <strong>Pereira</strong> &; Bernd <strong>Leno</strong> &#8211; Primo ex aequo nella storia di questa Top e Flop per i due calciatori del Fulham, talmente gentili da regalare il primo e il terzo gol al West Ham.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table style="height: 1112px;" width="372" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool*</p>
</td>
<td width="19"><strong>47</strong></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">1</td>
<td width="39"> 48:20</td>
<td width="30">+28</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">Arsenal</td>
<td width="19"><strong>43</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">2</td>
<td width="39"> 41:19</td>
<td width="30">+22</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>41</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39"> 30:20</td>
<td width="30">+10</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">
<p align="left">Newcastle</p>
</td>
<td width="19"><b>38</b></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">37:22</td>
<td width="30">+15</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Chelsea</p>
</td>
<td width="19"><strong>37</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">41:26</td>
<td width="30">+15</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester City</p>
</td>
<td width="19"><strong>35</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">38:29</td>
<td width="30">+9</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><strong>35</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">31:32</td>
<td width="30"> -1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">
<p align="left">Bournemouth</p>
</td>
<td width="19"><b>34</b></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">32:25</td>
<td width="30"> +7</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174">Brighton</td>
<td width="19"><strong>31</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">32:29</td>
<td width="30">+3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Fulham</td>
<td width="19"><b>30</b></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">32:30</td>
<td width="30">+1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Brentford</td>
<td width="19"><b>28</b></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">40:37</td>
<td width="30">+3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><b>26</b></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">26:29</td>
<td width="30">-3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><b>26</b></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">27:41</td>
<td width="30">-14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">Tottenham</td>
<td width="19"><b>24</b></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">43:32</td>
<td width="30">+11</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><b>24</b></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">23:28</td>
<td width="30">-5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton*</p>
</td>
<td width="19"><b>17</b></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">15:26</td>
<td width="30">-11</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">Wolverhampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>16</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">13</td>
<td width="39">31:48</td>
<td width="30">-17</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Ipswich Town</p>
</td>
<td width="19"><b>16</b></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">20:37</td>
<td width="30">-17</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Leicester</p>
</td>
<td width="19"><strong>14</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">13</td>
<td width="39">23:46</td>
<td width="30">-23</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Southampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>6</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">1</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">17</td>
<td width="39">13:47</td>
<td width="30">-34</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>* Una partita in meno</p>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Sabato 18 gennaio</strong></p>
<p>Newcastle <strong>13:30 </strong>Bournemouth</p>
<p>West Ham <strong>16:00 </strong>Crystal Palace</p>
<p>Brentford <strong>16:00 </strong>Liverpool</p>
<p>Leicester <strong>16:00 </strong>Fulham</p>
<p>Arsenal <strong>18:30 </strong>Aston Villa</p>
<p><strong>Domenica 19 gennaio</strong></p>
<p>Nottingham Forest <strong>15:00 </strong>Southampton</p>
<p>Everton <strong>15:00 </strong>Tottenham</p>
<p>Manchester United <strong>15:00 </strong>Brighton</p>
<p>Ipswich <strong>17:30 </strong>Manchester City</p>
<p><strong>Lunedì 20 gennaio</strong></p>
<p>Chelsea <strong>21:00 </strong>Wolverhampton</p>
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