<p><strong>Appuntamento e format rinnovati: <em>All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/premier-league/all-eyes-on-me-il-focus-sul-16-turno-di-premier-league-2024-25">Premier League,</a> cambia look, ma non la sostanza dando libero sfogo a quella bruciante passione che unisce tutto il popolo britannico e non solo. Di seguito il resoconto dettagliato dei principali avvenimenti della 17°giornata della nuova stagione.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aura di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Diciassettesimo turno: &#8220;Breed&#8221;</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-347953" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Premier-League-1024x576.jpg" alt="All Eyes On Me" width="660" height="371" /></p>
<h3>IL LIVERPOOL FA RAZZIA DEL TOTTENHAM STADIUM</h3>
<p>Dopo due pareggi consecutivi il <strong>Liverpool</strong> torna a vincere cannibalizzando il Tottenham Hotspur Stadium con una prestazione irreale (<strong>5,63 di xG prodotto</strong>) che vale il nuovo allungo sul secondo posto occupato dal <strong>Chelsea</strong>.</p>
<p>Come prevedibile la sfida inizia a ritmi sostenuti con occasioni da entrambe le parti, ma a passare in vantaggio sono i Reds con il millimetrico cross dalla trequarti di <strong>Alexander-Arnold</strong> che agevola l&#8217;incornata di <strong>Luis</strong> <strong>Diaz</strong>, a secco da 10 partite di campionato, il 14esimo &#8220;opening goal&#8221; concesso dal <strong>Tottenham</strong> nel 2024 in casa (nessuno ha mai fatto peggio). La difficoltà difensive degli Spurs sono arcinote, specie se a gravare sulla situazione ci sono le contemporanee assenze di <strong>Vicario</strong>, <strong>Romero</strong>, <strong>Van</strong> <strong>de</strong> <strong>Ven</strong> e <strong>Udogie</strong>, e vengono messe ulteriormente in evidenza nelle reti dello 0-2 e dell&#8217;1-3, intervallate dall&#8217;acuto di <strong>Maddison</strong> al 41&#8242; in seguito al solito recupero palla alto, siglate rispettivamente da <strong>Mac</strong> <strong>Allister</strong>, libero di staccare di testa nel cuore dell&#8217;area, e <strong>Szoboszlai</strong>, che finalizza un&#8217;inconcepibile ripartenza concessa dai padroni di casa nel recupero, siglando il terzo centro stagionale proprio come il suo compagno di reparto argentino.</p>
<p>Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti si confermano padroni del campo, sfruttando gli ampi spazi concessi dalla formazione di <strong>Postecoglou</strong>, perfettamente compatibili con le caratteristiche dei velocissimi <strong>Salah</strong> e <strong>Luis</strong> <strong>Diaz</strong>. Proprio l&#8217;egiziano tra il 54&#8242; e il 61&#8242; ne fa due entrando praticamente in porta con il pallone portandosi a quota 15 in classifica marcatori, mentre il colombiano mette in rete il definitivo 3-6 all&#8217;85&#8217; capitalizzando l&#8217;assist dell&#8217;11, <strong>primo</strong> calciatore nella storia della Premier a mettere a referto una <strong>doppia-doppia</strong> in termini di gol e assist prima di Natale, peraltro per la <strong>sesta volta in carriera</strong> nel torneo (nessuno mai ci era riuscito, <strong>Rooney</strong> si era fermato a 5).</p>
<p>Tra l&#8217;1-5 e il 3-6 ci sono, ovviamente, le due marcature Spurs con <strong>Kulusevski</strong> e <strong>Solanke</strong> che rendono meno amaro il passivo, ma non la sconfitta, l&#8217;ottava in questo campionato. Il <strong>Tottenham</strong>, che in più di 50 gare della gestione <strong>Postecoglou</strong> ha una media complessiva di gol per partita pari a <strong>3,6</strong> (la più alta rispetto a qualunque altro manager), non riesce, dunque, a dare continuità al 4-3 rifilato nei quarti di Coppa di Lega al <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong>, scivolando all&#8217;undicesimo posto.</p>
<p>Giorno numero <strong>1000</strong> in vetta alla classifica nella propria storia, invece, per il <strong>Liverpool</strong> (la quinta squadra a tagliare questo traguardo nell&#8217;ultracentenario campionato d&#8217;oltremanica) che per la <strong>21esima</strong> volta chiude in testa prima di Natale (in 11 dei 20 precedenti è arrivata la vittoria finale), bissando l&#8217;1-2 al <strong>Southampton</strong> in Coppa di Lega, competizione in cui ritroveranno proprio il <strong>Tottenham</strong> nella semifinale andata e ritorno.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-404458 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/12/Tottenham-Liverpool-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<h3>FRENA IL CHELSEA, L&#8217;ARSENAL RITROVA IL SORRISO</h3>
<p>Si ferma a otto la striscia di vittorie consecutive tra campionato e coppa del <strong>Chelsea</strong> che impatta sullo 0-0 a Goodison Park, restando a secco di gol in questa Premier League per la prima volta dalla giornata inaugurale (0-2 contro il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong>).</p>
<p>I Blues, orfani di <strong>Fofana</strong>, <strong>James</strong>, <strong>Cucurella</strong>, <strong>Badiashile</strong>, <strong>Lavia</strong> e dello squalificato <strong>Mudryk</strong> risultato positivo a una sostanza dopante, e di conseguenza costretti a reinventarsi l&#8217;intero reparto arretrato, approcciano meglio alla sfida creando i presupposti per il vantaggio in tre diverse occasioni con <strong>Jackson</strong>, fermato dal palo prima e da <strong>Pickford</strong> poi, e in due con Malo <strong>Gusto</strong> che da posizione favorevole non inquadra la porta.</p>
<p>L&#8217;<strong>Everton</strong> risponde nel finale di primo tempo con la bordata da fuori di <strong>Mangala</strong> intercettata da <strong>Sanchez</strong>, e monopolizza a sorpresa la ripresa sfiorando il gol vittoria in apertura con <strong>Harrison</strong> e nel finale prima con <strong>Ndiaye</strong>, schermato sulla linea da <strong>Colwill</strong>, e successivamente ancora con <strong>Mangala</strong>, nuovamente murato dall&#8217;estremo difensore londinese.</p>
<p>Quinto 0-0 stagionale, dunque, per i Toffees, il quarto nelle ultime sei, che dopo aver fermato l&#8217;<strong>Arsenal</strong> fanno lo stesso con i concittadini in blu che scivolano a -4 dal <strong>Liverpool</strong> capolista con una partita in più, dopo essersi assicurati il primo posto nella fase campionato di Conference League con la vittoria per 5-1 sullo <strong>Shamrock</strong> <strong>Rovers</strong> marchiata dalla tripletta di <strong>Guiu</strong>.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-404456 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/12/Everton-Chelsea-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Torna a vincere anche in campionato l&#8217;<strong>Arsenal</strong> dopo i pareggi con <strong>Everton</strong> e <strong>Fulham</strong>, bissando il successo infrasettimanale nei quarti di Coppa di Lega contro il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> per 3-2 maturato all&#8217;Emirates. Il risultato finale a Selhurst Park in questo 17° turno è decisamente più largo, ma indirizzato nuovamente da Gabriel <strong>Jesus</strong> (solamente alla terza da titolare e reduce dalla tripletta di mercoledì) che stavolta ne fa due: il primo dopo cinque minuti sugli sviluppi di un cross di <strong>Saka</strong> (poi uscito per infortunio, starà fuori per un mese abbondante), il secondo dopo quindici sugli sviluppi del corner calciato da <strong>Martinelli</strong>, rompendo un digiuno che in campionato durava <strong>da gennaio</strong> e portando il conto delle reti maturate dalla bandierina a quota 50 dall&#8217;arrivo di Nicolas <strong>Jover</strong> (specialista dei calci piazzati) nello staff di <strong>Arteta</strong>, <strong>di cui 9</strong> solo in questa stagione (nessuno ha fatto meglio).</p>
<p>Tra un acuto e l&#8217;altro dell&#8217;ex <strong>City</strong> i padroni di casa vanno in gol con <strong>Sarr</strong>, il quarto nell&#8217;ultimo mese a certificare il suo ottimo momento di forma, ma incassano il nuovo, doppio svantaggio al 38&#8242; con <strong>Havertz</strong> che deposita il pallone in porta dopo il palo colpito ancora da Gabriel <strong>Jesus</strong> di testa.</p>
<p>A inizio ripresa il <strong>Palace</strong> sfiora il 2-3 prima con <strong>Mateta</strong> e poi di nuovo con il senegalese, ma nel proprio momento migliore viene punito da <strong>Martinelli</strong> che devia provvidenzialmente la conclusione da fuori di <strong>Rice</strong> che, a sua volta, riesce a mettersi in proprio all&#8217;84&#8217; fissando il risultato sul definitivo 1-5, consentendo ai Gunners di diventare il primo club inglese della storia a segnare cinque o più gol in sei trasferte in un singolo anno.</p>
<p>Con il rientro di <strong>Calafiori</strong>, oltre quelli di <strong>Gabriel</strong> e <strong>Saliba</strong> avvenuti già settimana scorsa, <strong>Arteta</strong> spera di poter affrontare al meglio il tour de force di fine-inizio anno composto da tre gare in otto giorni, mentre <strong>Glasner</strong> torna a perdere dopo cinque risultati utili consecutivi.</p>
<h3>NOTTE FONDA PER IL CITY, IL FOREST PASSA ANCHE IN CASA DEL BRENTFORD</h3>
<p>Per la terza stagione consecutiva il <a href="http://www.mancity.com"><strong>City</strong></a> manca l&#8217;appuntamento con la vittoria al Villa Park, impianto in cui anche nella scorsa annata era arrivato un k.o. di misura (1-0 griffato <strong>Bailey</strong>). Anche senza il giamaicano, fisicamente non al meglio, l&#8217;<strong>Aston Villa</strong> incamera i tre punti, nel segno, questa volta, di un risplendente Morgan <strong>Rogers</strong>.</p>
<p>L&#8217;approccio alla gara dei Citizens, nuovamente orfani di <strong>Ruben</strong> <strong>Dias</strong> ed <strong>Ederson</strong>, ma con i ritrovati <strong>Akanji</strong>, <strong>Stones</strong> e <strong>Kovacic</strong> come titolari, è sulla falsariga dell&#8217;intero periodo negativo in cui sono incappati: bisogna aspettare, infatti, appena venti secondi per vedere <strong>Duran</strong> divorarsi l&#8217;1-0 a tu per tu con <strong>Ortega</strong> in seguito all&#8217;ennesimo orrore in costruzione degli ospiti, e poco più di un minuto per annotare il miracolo del portiere tedesco sulla deviazione aerea di Pau <strong>Torres</strong> da angolo. Vantaggio dei padroni di casa che non tarda, comunque, ad arrivare, dopo un quarto d&#8217;ora scarso di possesso palla sterile della formazione di <strong>Guardiola</strong>: al 16&#8242; bastano due passaggi in verticale sull&#8217;asse <strong>Martinez</strong>&#8211;<strong>Tielemans</strong>&#8211;<strong>Rogers</strong> per mandare totalmente in tilt il sistema difensivo avversario, costretto a soccombere, stavolta si, alla stoccata di <strong>Duran</strong> (ancora preferito a <strong>Watkins</strong> e ancora in gol, il terzo in tre gare da titolare in campionato, il dodicesimo stagionale), smarcato dal tocco del 27 di <strong>Emery</strong>.</p>
<p>La reazione dei campioni in carica si concretizza in un possesso reiterato e in qualche, sporadica iniziativa di <strong>Foden</strong>, il cui tiro sull&#8217;uno-due con <strong>Lewis</strong> viene deviato con le unghie da <strong>Martinez</strong>, e del grande ex di turno <strong>Grealish</strong>, sul cui cross <strong>Gvardiol</strong> manca l&#8217;appuntamento con il gol.</p>
<p>Al rientro dagli spogliatoi gli Sky Blues praticamente non scendono in campo non riuscendo neanche a dare continuità alla ragnatela di passaggi messa in atto dopo lo svantaggio, anche per merito di un <strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong> caparbio e ottimamente messo in campo che raddoppia meritatamente al 65&#8242; con Morgan <strong>Rogers</strong>, M.V.P. per distacco e prodotto del settore giovanile del <strong>City</strong>, che rompe con dirompenza la tripla marcatura nei pressi della propria area dando il là alla ripartenza poi guidata da <strong>McGinn</strong> e da lui stesso finalizzata con un preciso mancino all&#8217;angolino che gli vale il quinto centro in questo campionato.</p>
<p>Sotto di due <strong>Guardiola</strong> prova a mettere mano alla panchina inserendo <strong>Savinho</strong> e <strong>Doku</strong> (probabilmente con diversi minuti di ritardo), ma trova solamente il 2-1 nel recupero (creando comunque pochissimi pericoli) con <strong>Foden</strong> che finalmente apre il conto nel torneo al 27esimo tiro complessivo tentato. L&#8217;unica nota positiva è questa per una squadra irriconoscibile, arrivata a perdere la <strong>nona gara nelle ultime dodici disputate</strong> (solamente altre cinque squadre inglesi avevano fatto così male nella storia, compreso il <strong>Chelsea</strong> di due stagioni fa). <strong>Guardiola</strong>, anche lui in evidente difficoltà, non ha mai perso più di dodici partite in una singola stagione (2019-20).</p>
<p>Terza vittoria nelle ultime quattro di campionato, la quinta interna in nove disputate, la seconda nel complesso per <strong>Emery</strong> contro <strong>Guardiola</strong>, per l&#8217;<strong>Aston Villa</strong> che scavalca proprio gli Sky Blues in classifica ricandidandosi prepotentemente per un posto Champions.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-404058 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/12/Aston-Villa-Manchester-City-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="701" /></p>
<p>Crolla l&#8217;imbattibilità interna del <strong>Brentford</strong> dopo sette successi e un pareggio e una media gol pari a <strong>3,25 per partita</strong> sotto i colpi dell&#8217;outsider per eccellenza di questo campionato il <strong>Nottingham</strong> <strong>Forest</strong>.</p>
<p>Le Bees iniziano come sempre a mille creando i presupposti per il vantaggio prima con <strong>Damsgaard</strong>, schermato da <strong>Sels</strong> e poi con <strong>Wissa</strong> che non riesce ad approfittare dello svarione di <strong>Morato</strong>, ma devono appellarsi alla super parata di <strong>Flekken</strong> su <strong>Wood</strong> alla mezz&#8217;ora per tenere lo 0-0.</p>
<p>Gli ospiti riescono, comunque, a mettere la freccia otto minuti più tardi grazie allo scatenato Neco <strong>Williams</strong> che con il suo cross teso pesca dall&#8217;altro lato il suo opposto Ola <strong>Aina</strong> che non ha problemi a siglare la sua seconda rete in campionato aprendo il piattone destro, prendendo in controtempo l&#8217;incolpevole <strong>Flekken</strong>. A inizio ripresa gli ospiti portano a due la differenza di gol tra loro e gli avversari grazie al secondo centro consecutivo di <strong>Elanga</strong> che dopo aver regalato la vittoria da urlo nel recupero contro l&#8217;<strong>Aston Villa</strong> nell&#8217;ultimo turno mette al sicuro il risultato sfruttando l&#8217;errore di <strong>Lewis-Potter</strong> sul lancio di <strong>Milenkovic</strong>, rubandogli palla e battendo <strong>Flekken</strong> con un pregevole mancino a giro.</p>
<p>Nel finale il <strong>Brentford</strong> sfiora l&#8217;1-2 con <strong>Ajer</strong>, miracolosamente murato da <strong>Sels</strong>, ma resta a secco in casa per la prima volta in stagione, incassando la terza sconfitta consecutiva, considerando anche il 3-1 del <strong>Newcastle</strong> in Coppa di Lega. Continua, invece, a volare la squadra di <strong>Espirito</strong> <strong>Santo</strong> che, anche grazie a un invidiabile cinismo, raccoglie la terza vittoria di fila, la quarta nelle ultime cinque, la quinta in trasferta, mantenendo lo strabiliante e meritato quarto posto in classifica.</p>
<h3>TRACOLLO UNITED, WEST HAM E BRIGHTON SI DIVIDONO LA POSTA IN PALIO</h3>
<p>Con un <strong>Rashford</strong> ancora non convocato e sempre più lontano da Manchester, un <strong>Garnacho</strong> nuovamente escluso dal 1&#8242;, una fase difensiva per l&#8217;ennesima volta non impeccabile e un pizzico di sfortuna lo <strong>United</strong> crolla a Old Trafford sotto i colpi del sempre temibile <strong>Bournemouth</strong>.</p>
<p>In seguito a una prima mezz&#8217;ora equilibrata in cui accade poco o nulla le Cherries si portano avanti con il colpo di testa di <strong>Huijsen</strong>, al secondo centro in campionato dopo quello al <strong>Tottenham</strong>, bravo a svettare sulla punizione calciata da <strong>Christie</strong>, che coincide con la<strong> 17esima</strong> rete incassata dai Red Devils da piazzato in tutto il 2024 (mai avevano fatto peggio), la <strong>nona</strong> in questa stagione (solo il <strong>Wolverhampton</strong> con 16 ne ha concessi di più).</p>
<p>La reazione dell&#8217;undici di <strong>Amorim</strong> è veemente: su tutti ci prova Bruno <strong>Fernandes</strong> tra il 40&#8242; e il 43&#8242; con tre tiri pericolosi, di cui due terminano fuori di nulla e uno viene sventato da un super intervento di <strong>Kepa</strong>. A inizio ripresa <strong>Maguire</strong> sfiora il pari da corner, ma nel momento migliore dei padroni di casa arriva la doppia doccia gelata; al 61&#8242; <strong>Kluivert</strong> si guadagna e trasforma un calcio di rigore (il quinto sui cinque calciati sin qui in stagione), al 63&#8242; <strong>Semenyo</strong> triplica il vantaggio ospite sfruttando al meglio l&#8217;assist di <strong>Ouattara</strong>, trovando il quinto centro stagionale, il terzo in trasferta (l&#8217;ultimo il 31 agosto contro l&#8217;<strong>Everton</strong>).</p>
<p>Nel finale il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> ci prova con la forza della disperazione ma né <strong>Hojlund</strong>, né <strong>Garnacho</strong>, nel frattempo subentrato, riescono ad accorciare le distanze nonostante il 2,28 di xG prodotto a fine partita. I Red Devils incassano, dunque, la terza sconfitta nelle ultime quattro di campionato (fa eccezione il derby vinto), la quarta in casa con <strong>almeno tre gol al passivo</strong> (solo il <strong>Southampton</strong> ultimo ha fatto peggio), chiudendo nella parte destra della classifica prima di Natale per la prima volta dal 1989-90. Sorride, invece, la squadra di <strong>Iraola</strong> che balza al quinto posto con ben 13 punti raccolti nelle ultime cinque giornate, diventando il secondo club nella storia ad ottenere <strong>due successi consecutivi con tre gol di scarto a Old Trafford</strong> dopo il <strong>Burnley</strong> nel 1961 (3-0 anche lo scorso anno con reti di <strong>Solanke</strong>, <strong>Billing</strong> e <strong>Senesi</strong>).</p>
<p><img class="alignnone wp-image-404453 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/12/Manchester-United-Bournemouth-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Secondo 1-1 consecutivo dopo quello nel monday night con il <strong>Bournemouth</strong> per il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> che non riesce a superare un <strong>Brighton</strong> a secco di vittorie da ben cinque partite, compresa questa.</p>
<p>Nella prima frazione accade poco, ci provano solamente <strong>Bowen</strong>, due volte, e <strong>Mitoma</strong>, che trova sulla propria strada un attento <strong>Fabianski</strong>, bravo a respingere il mancino al volo del giapponese. Estremo difensore polacco decisamente meno attento e bravo, invece, al 51&#8242; quando non riesce a bloccare il cross dalla trequarti di <strong>Estupinan</strong>, complice anche il disturbo regolare di <strong>Dunk</strong>, permettendo a <strong>Wieffer</strong>, al suo primo centro in carriera in Premier League, di scrivere lo 0-1 sul tabellone luminoso del London Stadium.</p>
<p>Il vantaggio dei Seagulls dura, però, solamente sette minuti, il tempo di permettere a <strong>Bowen</strong> di condurre e concludere magistralmente una ripartenza, finalizzata dal tap-in aereo di <strong>Kudus</strong>, a secco dal 19 ottobre complice anche i 5 turni di squalifica post-<strong>Tottenham</strong>, che arriva prima di tutti sulla corta respinta di <strong>Verbruggen</strong> in seguito al tiro del capitano di casa. Nella mezz&#8217;ora finale le due squadre se le danno di santa ragione: gli Hammers sfiorano la vittoria con Edson <strong>Alvarez</strong>, gli ospiti con <strong>Mitoma</strong>, fermato sulla linea di porta da <strong>Todibo</strong>, e <strong>Ferguson</strong> che manca per due volte la correzione sotto porta.</p>
<p>La formazione di <strong>Lopetegui</strong> centra, comunque, il suo terzo risultato utile consecutivo avvicinandosi leggermente di più alla parte sinistra della classifica, mentre quella di <strong>Hurzeler</strong> resta nel gruppone di nove squadre in sei punti.</p>
<h3>PARI SENZA GOL A CRAVEN COTTAGE, TROPPO NEWCASTLE PER L&#8217;IPSWICH. I WOLVES RIACCENDONO LA LOTTA SALVEZZA</h3>
<p>Terzo pareggio consecutivo, il quarto nelle ultime cinque, per il <strong>Fulham</strong> che non riesce ad andare oltre lo 0-0 con il fanalino di coda <strong>Southampton</strong>, pronto a immergersi nella nuova era <strong>Juric</strong> (in tribuna a Craven Cottage) dopo l&#8217;esonero di <strong>Martin</strong> e il brevissimo interregno di due partite di <strong>Rusk</strong>.</p>
<p>Come prevedibile sono i Cottagers, orfani di <strong>Andreas</strong> <strong>Pereira</strong>, <strong>Nelson</strong> e <strong>Reed</strong> sulla trequarti e costretti a schierare il 17enne <strong>King</strong> dal 1&#8242; (secondo calciatore <strong>più giovane</strong> nella storia del <strong>Fulham</strong> a esordire da titolare dopo Moussa <strong>Dembélé</strong>) con <strong>Cairney</strong> in mediana al fianco di <strong>Berge</strong>, a comandare le operazioni: il più attivo è <strong>Iwobi</strong> che per ben due volte non inquadra la porta da posizione favorevole.</p>
<p>Il nigeriano ex <strong>Arsenal</strong> ci riprova anche nella ripresa, ma ad andare più vicini al gol sono <strong>Wilson</strong>, stoppato da un miracolo del rientrante <strong>Ramsdale</strong>, e <strong>Adama Traoré </strong>che a cinque dal 90&#8242; sfiora il palo con il mancino incrociato. Nel recupero i Saints vanno a un passo addirittura dal colpaccio con il colpo di testa da angolo di <strong>Ugochukwu</strong>, riuscendo comunque a ottenere un punto dopo tre sconfitte consecutive, anche se gli otto di ritardo dal quartultimo posto sembrano un vero e proprio Everest da scalare, oltre che il primo clean sheet esterno del loro campionato. La squadra di Marco <strong>Silva</strong>, invece, resta in zona Europa, a -3 dal quinto posto.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-404457 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/12/Fulham-Southampton-819x1024.jpg" alt="" width="561" height="701" /></p>
<p>Dominio incontrastato del <strong>Newcastle</strong> che a Portman Road infila la seconda vittoria di fila per 4-0 in campionato per la terza volta nella propria storia, l&#8217;ultima risaliva al 1998, nel segno di uno scatenato <strong>Isak</strong>.</p>
<p>L&#8217;attaccante svedese impiega appena 25 secondi per sbloccare il punteggio scaraventando sotto la traversa la corta respinta di <strong>Morsy</strong> sul cross teso di <strong>Murphy</strong>, bissando la marcatura personale nel recupero del primo tempo sfruttando il recupero palla alto di Bruno <strong>Guimaraes</strong> contemporaneo alla disastrosa impostazione dal basso di <strong>Muric</strong> e dell&#8217;ex <strong>Napoli</strong> <strong>Cajuste</strong>. Nel mezzo, al 32&#8242;, <strong>Murphy</strong>, in stato di grazia dopo i due gol e i due assist nelle precedenti due partite, aveva messo a referto lo 0-2 con una bordata di destro infilatasi in porta dopo aver sbattuto sulla parte interna della traversa.</p>
<p>I Magpies continuano a fare il bello e il cattivo tempo anche nella ripresa calando il poker, dopo diversi tentativi a vuoto di <strong>Tonali</strong>, Bruno <strong>Guimaraes</strong> e <strong>Gordon</strong>, ancora con <strong>Isak</strong> che sfrutta il meraviglioso passaggio vincente di tacco di <strong>Murphy</strong> per mettere a referto la sua <strong>prima tripletta</strong> in Premier League (l&#8217;ultima di un calciatore svedese nel massimo campionato inglese era di <strong>Ljungberg</strong> nel <strong>2003</strong>, mentre l&#8217;ultima per il <strong>Newcastle</strong> risaliva al <strong>2019</strong> con Ayoze <strong>Perez</strong> contro il <strong>Southampton</strong>).</p>
<p>La squadra di <strong>Howe</strong> sale, dunque, all&#8217;ottavo posto dando continuità alla vittoria sul <strong>Brentford</strong> per 3-1 in Coppa di Lega, dove troverà l&#8217;<strong>Arsenal</strong> in semifinale. Quarta sconfitta nelle ultime cinque, invece, per i Tractor Boys, agganciati al terzultimo posto dal <strong>Wolverhampton</strong>.</p>
<p> ;</p>
<p>Buona la prima sulla panchina del <strong>Wolverhampton</strong> per Vitor <strong>Pereira</strong>, subentrato a <strong>O&#8217;Neil</strong> in seguito alla sconfitta di settimana scorsa contro l&#8217;<strong>Ipswich</strong>, che il 5 dicembre scorso aveva chiuso la propria esperienza di dieci mesi sulla panchina dell&#8217;<strong>Al-Shabab</strong>.</p>
<p>I Wolves fanno loro lo scontro salvezza con il <strong>Leicester</strong> già nel primo tempo andando in gol al 19&#8242; con la girata di Gonçalo <strong>Guedes</strong>, secondo centro in campionato, sulla giocata verticale di <strong>Semedo</strong>, al 36&#8242; con il primo gol in carriera in Premier League del classe 2003 arrivato in estate dal <strong>Braga</strong> Rodrigo <strong>Gomes</strong> che approfitta di un incredibile svarione di <strong>Justin</strong> e al 44&#8242; con il solito Matheus <strong>Cunha</strong> che diventa il secondo miglior marcatore nel torneo nella storia del club arancio-nero con 23 reti all&#8217;attivo, alle spalle del solo Raul <strong>Jimenez</strong> con 40.</p>
<p>I lupi d&#8217;oltremanica, dopo aver chiuso per la prima volta in assoluto i primi 45 minuti con tre gol di vantaggio in trasferta, riescono anche a mantenere la porta inviolata (era successo solo contro il <strong>Southampton</strong> in stagione) rischiando poco o nulla nella ripresa, portandosi, così, a -2 proprio dalle quartultime Foxes di <strong>Van</strong> <strong>Nistelrooy</strong> che dopo la vittoria all&#8217;esordio ha ottenuto solamente un punto nelle successive tre sfide.</p>
<h2>Top &; Flop</h2>
<h3>TOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-404156 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/12/Depositphotos_678230172_S.jpg" alt="" width="400" height="267" /></p>
<p><strong>1) </strong>Alexander <strong>Isak</strong> &#8211; Prima tripletta in maglia Newcastle e doppia cifra raggiunta per il terzo anno consecutivo. Se continua a essere così spietato i 21 gol dello scorso anno possono essere tranquillamente superati.</p>
<p><strong>2) </strong>Mohamed <strong>Salah</strong> &#8211; 18 gol e 15 assist in stagione. A dicembre. Cos&#8217;altro c&#8217;è da aggiungere? Ah, si: il suo contratto è in scadenza e il Liverpool a oggi non sembra intenzionato a proporgli un rinnovo. Follia.</p>
<p><strong>3)</strong> Gabriel <strong>Jesus</strong> &#8211; Cinque gol in tre giorni per un attaccante che tra infortuni e panchine ne aveva fatto uno in dieci mesi possono rappresentare una svolta, sia per lui che per il club di appartenenza. Arteta spera di poter riabbracciare la miglior versione del brasiliano nel lungo periodo.</p>
<p><strong>Menzione d&#8217;onore</strong> per Morgan <strong>Rogers</strong>, autore di un gol e un assist a sublimazione di una prestazione monstre contro il <strong>City</strong>.</p>
<h3>FLOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-404157 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/12/Depositphotos_768675258_S.jpg" alt="" width="400" height="266" /></p>
<p><strong>1)</strong> Radu <strong>Dragusin</strong> &#8211; In almeno tre dei sei gol incassati dal Tottenham c&#8217;è una sua mancata marcatura o lettura a testimonianza di un avvio di stagione in salita sia per lui che per la squadra. Di certo la fase difensiva spregiudicata degli Spurs non esalta le sue caratteristiche.</p>
<p><strong>2)</strong> Harry <strong>Clarke</strong> &#8211; Probabilmente il peggiore della linea a quattro dell&#8217;Ipswich davanti a Muric, subissato di tiri da un incontenibile Newcastle. Come tanti dei suoi compagni sta patendo il salto di categoria.</p>
<p><strong>3) </strong>Keane <strong>Lewis-Potter</strong> &#8211; Nel primo gol del Nottingham si perde la marcatura di Ola Aina, nel secondo smarca, praticamente, Elanga al tiro con uno stop inguardabile. Certamente lo spostamento a terzino sinistro per l&#8217;occasione non lo ha aiutato.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table style="height: 1112px;" width="372" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool*</p>
</td>
<td width="19"><strong>39</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">1</td>
<td width="39"> 37:16</td>
<td width="30">+21</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">Chelsea</td>
<td width="19"><strong>35</strong></td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">2</td>
<td width="39"> 37:19</td>
<td width="30">+18</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Arsenal</p>
</td>
<td width="19"><strong>33</strong></td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">2</td>
<td width="39"> 34:16</td>
<td width="30">+18</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><b>31</b></td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">23:19</td>
<td width="30">+4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Bournemouth</p>
</td>
<td width="19"><strong>28</strong></td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">27:21</td>
<td width="30">+6</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><strong>28</strong></td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">26:26</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester City</p>
</td>
<td width="19"><strong>27</strong></td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">29:25</td>
<td width="30"> +4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">
<p align="left">Newcastle</p>
</td>
<td width="19"><b>26</b></td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">27:21</td>
<td width="30"> +6</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174">Fulham</td>
<td width="19"><strong>25</strong></td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">24:22</td>
<td width="30">+2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Brighton</td>
<td width="19"><b>25</b></td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">27:26</td>
<td width="30">+1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Tottenham</td>
<td width="19"><b>23</b></td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">39:25</td>
<td width="30">+14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Brentford</p>
</td>
<td width="19"><b>23</b></td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">32:32</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><b>22</b></td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">21:22</td>
<td width="30">-1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><b>20</b></td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">22:30</td>
<td width="30">-8</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton*</p>
</td>
<td width="19"><b>16</b></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">14:21</td>
<td width="30">-7</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><b>16</b></td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">18:26</td>
<td width="30">-8</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">Leicester</p>
</td>
<td width="19"><strong>14</strong></td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">21:37</td>
<td width="30">-16</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Wolverhampton</p>
</td>
<td width="19"><b>12</b></td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">27:40</td>
<td width="30">-13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Ipswich Town</p>
</td>
<td width="19"><strong>12</strong></td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">16:32</td>
<td width="30">-16</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Southampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>6</strong></td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">1</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">13</td>
<td width="39">11:36</td>
<td width="30">-25</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>* Una partita in meno</p>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Giovedì 26 dicembre</strong></p>
<p>Manchester City <strong>13:30 </strong>Everton</p>
<p>Newcastle <strong>16:00 </strong>Aston Villa</p>
<p>Nottingham Forest <strong>16:00 </strong>Tottenham</p>
<p>Bournemouth <strong>16:00 </strong>Crystal Palace</p>
<p>Chelsea <strong>16:00 </strong>Fulham</p>
<p>Southampton <strong>16:00 </strong>West Ham</p>
<p>Wolverhampton <strong>18:30 </strong>West Ham</p>
<p>Liverpool <strong>21:00 </strong>Leicester</p>
<p><strong>Venerdì 27 dicembre</strong></p>
<p>Brighton <strong>20:30 </strong>Brentford</p>
<p>Arsenal <strong>21:15 </strong>Ipswich</p>
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Aggiornato al 24/12/2024 16:39
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