Il progetto di Gianni Infantino di avere il prossimo Mondiale 2022 a 48 squadre invece che le classiche 32 è stato definito come impossibile: non ci sarà dunque nessun aumento delle nazioni partecipanti, dello stesso numero rispetto all’ultima edizione in terra russa.

La federazione internazionale ha evidenziato in un comunicato di aver esplorato congiuntamente alle istituzioni del Qatar tutte le possibilità per aumentare il numero di squadre partecipanti da 32 a 48 squadre coinvolgendo i paesi limitrofi del paese asiatico.

Dopo tutte le consultazioni, però, il no alla proposta del presidente:

“Si è concluso che, nelle attuali circostanze, una proposta di questo tipo non poteva essere attualmente presentata”.

La FIFA ha aggiunto che questo è dovuto sopratutto alla fase avanzata dei preparativi e dell’esigenza di una valutazione dettagliata dell’impatto logistico potenziale sul paese ospitante: insomma, troppo poco tempo a disposizione da qui al 2022.

Non verrà dunque presentata nessuna proposta ulteriore al prossimo Congresso FIFA del 5 giugno. Oltre al paese che organizza l’evento, il Qatar, saranno 31 le nazioni che proveranno a strappare il pass per il prossimo Mondiale, previsto in cinque città.

Le qualificazioni a Qatar 2022 prenderanno il via nel corso del 2020 e si concluderanno nel novembre 2021, ad un anno di distanza dal primo Mondiale invernale della storia, previsto tra il 21 novembre e il 18 dicembre.

Per ora una rivoluzione basta e avanza: il primo Mondiale a 48 squadre sarà quello del 2026, organizzato da USA, Canada e Messico. Tempo al tempo.

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