Photo Source: OL.fr.
<p><strong>Bentornati alla seconda edizione della prima rubrica di Calcio Style dedicata alla Ligue 1, dove cercherò di trasmettervi la passione per il calcio francese.</strong></p>
<h2>A De Zerbi il &#8220;<em>Derby del Mediterraneo</em>&#8220;</h2>
<p>Il &#8220;<em>Derby del Mediterraneo</em>&#8221; non appariva così sbilanciato da anni. Da una parte il <strong>Marsiglia</strong>, autore di una campagna acquisti faraonica (stile <strong>PSG</strong>) e squadra più accreditata a rompere l&#8217;egemonia parigina sul campionato di <strong>Ligue 1</strong>. Dall&#8217;altra il <strong>Nizza</strong>, che in estate ha perso i suoi due migliori giocatori e il suo allenatore.</p>
<p>La squadra di <strong>De Zerbi</strong> è lanciatissima, avendo inciampato solo in casa con il <strong>Reims</strong>, mentre quella di <strong>Haise</strong> ha vinto solo una delle prime tre partite di campionato. Il copione della partita ricalca esattamente le aspettative della vigilia, <strong>con i padroni di casa dominanti e gli ospiti che provano a non imbarcare acqua</strong>.</p>
<p>Il Marsiglia la sblocca sul finire del primo tempo, con la rete dell&#8217;ex-<strong>Brighton Maupay</strong> che sostituisce un indisponibile <strong>Wahi</strong>, e di fatto la chiude ad inizio secondo tempo. <strong>Luis Henrique</strong> raccoglie un appoggio di <strong>Harit</strong> e, con il destro di prima intenzione, trova l&#8217;incrocio dei pali alla destra di un incolpevole <strong>Bulka</strong>.</p>
<p>Il brasiliano, che già aveva dato segnali di vita insperati nella seconda metà della scorsa stagione, è il giocatore maggiormente rivitalizzato dalla cura De Zerbi. Il Marsiglia controlla senza patemi una partita il cui epilogo sembra scritto, quando <strong>Cornelius</strong> di cui si hanno pochissimi (forse nessuno) esempi nel calcio professionistico.</p>
<p>Già ammonito, il difensore canadese (che il tecnico italiano ha preferito a <strong>Mbemba</strong> e <strong>Gigot</strong> senza apparenti ragioni) ignora le sollecitazioni del direttore di gara: che gli intimava di riprendere rapidamente il gioco sugli sviluppi di un calcio di punizione.</p>
<p>Cornelius, però, continua imperterrito la sua opera di ostruzionismo e per questo viene espulso dall&#8217;arbitro. <strong>E&#8217; la prima volta in dieci anni che vedo un calciatore espulso per perdita di tempo</strong>. Il Marsiglia riesce nell&#8217;impresa di complicarsi da solo una partita virtualmente finita, regalandosi un finale di grande sofferenza.</p>
<p>Il Nizza, che sin lì non aveva praticamente mai calciato verso la porta di <strong>Rulli</strong>, ci regala venti minuti di fuoco e sfiora a più riprese il gol che avrebbe riaperto la partita. Tuttavia, gli sforzi dei <em>Rouge Et Noir</em> sono vani. Il Marsiglia vince 2-0 e scavalca nuovamente il PSG, impegnato poche ore dopo nel <em>Saturday Night</em> con il <strong>Brest</strong>.</p>
<h2>Luis Enrique non sbaglia un colpo: tris anche al Brest</h2>
<p>Continua il ruolino di marcia, sin qui pressoché perfetto, della squadra di <strong>Luis Enrique</strong>. Il PSG sin qui non ha minimamente risentito dell&#8217;assenza di <strong>Mbappé</strong>, <strong>avendo segnato almeno tre gol a ogni avversario affrontato in Ligue 1</strong>. 4 gol al <strong>Le Havre</strong>; addirittura 6 al <strong>Montpellier</strong>; 3 al <strong>Lille</strong> e ora tre anche al Brest.</p>
<p>E dire che i bretoni si erano portati addirittura in vantaggio al <em>Parco dei Principi</em>. Trattenuta vistosa (oltreché ingenua) di <strong>Nuno Mendes</strong> in area di rigore su <strong>Ajorque</strong>, con il conseguente penalty che viene realizzato da <strong>Del Castillo</strong>. Il Brest, dopo un avvio di campionato da incubo, sembra essersi ricordati di essere una delle squadre che nella passata stagione si sono meritate l&#8217;accesso alla prima edizione della nuova <strong>Champions League</strong>.</p>
<p><em>Les Pirates</em> giocano per larghi tratti del match alla pari dei parigini, che però ristabiliscono le distanze sul finire del primo tempo: quando <strong>Dembélé</strong> corregge in rete un cross dalla sinistra di <strong>Asensio</strong>. I padroni di casa iniziano a macinare occasioni, ma per superare un <strong>Bizot</strong> in serata di grazia i campioni in carica devono fare ricorso al sinistro magico di <strong>Fabian Ruiz</strong>. Siluro mancino dalla distanza e palla che finisce all&#8217;incrocio dei pali.</p>
<p>La partita, di fatto, finisce lì. Il Brest stacca la spina e subisce un gol incredibile: <strong>addirittura da calcio d&#8217;inizio a proprio favore</strong>. Impostazione pigra e lenta del centrale (nonché capitano) <strong>Chardonnet</strong>, che si fa sottrarre il pallone da <strong>Barcola</strong>. L&#8217;ex-<strong>Lione</strong> si invola verso la porta e serve l&#8217;accorrente <strong>Kolo Muani</strong>. Bizot è bravissimo anche stavolta, ma la carambola finisce sui piedi di Dembélé che realizza la sua doppietta: <strong>PSG ancora primo</strong>.</p>
<div id="attachment_375976" style="width: 1610px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-375976" class="wp-image-375976 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/09/56-brest-joie.jpg" alt="Ligue 1" width="1600" height="1067" /><p id="caption-attachment-375976" class="wp-caption-text"><a href="https://en.psg.fr/teams/first-team/content/stats-facts-a-look-back-on-les-parisiens-win-over-brest-psg-ligue-1-paris-saint-germain-stats-20242025"><em>Photo Source: Paris Saint-Germain Site Officiel.</em></a></p></div>
<h2>Gli altri anticipi della quarta giornata di Ligue 1</h2>
<p>Seconda sconfitta consecutiva per il Lille, che dopo la sconfitta interna con il PSG perde anche in casa del <strong>Saint-Etienne</strong> neopromosso. Prima vittoria stagionale per <em>Les Verts</em>, che sin qui avevano solo perso: tre sconfitte in altrettante giornate di Ligue 1. Ai padroni di casa basta una rete di <strong>Cafaro</strong> in avvio di gara per avere ragione di un brutto Lille, che, fra un viaggio intercontinentale e il richiamo della Champions, rinuncia ancora a <strong>David</strong>.</p>
<p>Sugli scudi l&#8217;ex-<strong>Paris FC Davitashvili</strong>, autore dell&#8217;assist per il gol del vantaggio, che abbiamo avuto modo di ammirare anche agli Europei con la <strong>Georgia</strong>. Proprio Cafaro avrebbe l&#8217;occasione di chiudere definitivamente la contesa, quando mancano circa venti minuti alla fine, ma, lanciato in campo aperto a tu per tu con <strong>Chevalier</strong>, si fa ipnotizzare dall&#8217;<em>enfant prodige</em> francese. Per sua fortuna, però, <strong>è un errore che non costa punti ai suoi</strong>.</p>
<p>Tutto facile per il <strong>Monaco</strong>, che continua un cammino sin qui pressoché perfetto. I monegaschi sono a -2 dal PSG e in ex-aequo con la squadra di De Zerbi, nonostante abbiano perso sia <strong>Camara</strong> che <strong>Fofana</strong>. Prestazione dominante in casa di un&#8217;altra neopromossa, l&#8217;<strong>Auxerre</strong>, con la squadra del Principato che la chiude in mezz&#8217;ora.</p>
<p>Prima <strong>Kehrer</strong> in avvio di partita, poi la rete di <strong>Vanderson</strong> al 25esimo a mettere la partita in ghiaccio già nel primo tempo. Il solito <strong>Zakaria</strong>, infine, suggella il risultato nei minuti finali. Resta da capire come i monegaschi gestiranno l&#8217;inizio della nuova Champions League, ma questa è una squadra degna di giocarsela con il PSG.</p>
<h2>Le partite della Domenica di Ligue 1</h2>
<p>La sosta fa bene al <strong>Rennes</strong> e a <strong>Stéphan</strong>, che ha modo di lavorare su un nuovo assetto tattico. Infatti il tecnico francese vara un inedito 3-4-3 per la partita con il <strong>Montpellier</strong>, con l&#8217;ex-<strong>Atalanta Hateboer</strong> spostato in una posizione più congeniale a questa fase della sua carriera: ovvero il braccetto di destra in una linea difensiva a tre.</p>
<p>Il match non ha storia. I bretoni la indirizzano subito nel primo tempo, grazie alle reti di <strong>Blas</strong> e <strong>Kalimuendo </strong>in poco più di mezz&#8217;ora, e poi la chiudono a metà del secondo, con la prima gioia in Ligue 1 del nuovo acquisto <strong>Gronbaek</strong>. Padroni di casa che tornano a vincere dopo quasi un mese, ospiti sempre più in fondo alla classifica.</p>
<p>Colpo esterno del <strong>Reims</strong> sul campo del <strong>Nantes</strong>, che vince in rimonta una partita che forse non avrebbe meritato di portare a casa. <strong>Douglas Augusto</strong> illude i canarini, prima del pareggio di <strong>Munetsi</strong> (tutto nel primo tempo) e della rete di <strong>Nakamura</strong> che, in pieno recupero, porta in dote tre punti d&#8217;oro per <em>Les rouges et blancs.</em></p>
<p>Primo punto in questo campionato per l&#8217;<strong>Angers</strong>, che strappa un punto in casa dello <strong>Strasburgo</strong> grazie alla rete di <strong>Dieng</strong>: ancora alla pervicace ricerca della definitiva consacrazione. Dopo essere (quasi) esploso nelle giovanili del Marsiglia, ha perso la Ligue 1 con la maglia del <strong>Lorient</strong> e ora vuole tenersela stretta con quella bianconera.</p>
<p>Il <strong>Tolosa</strong> ci mette un quarto d&#8217;ora ad archiviare la pratica <strong>Le Havre</strong>. Partita che si era inizialmente complicata per i padroni di casa, ma che <em>Les Violets</em> riescono comunque a portare a casa con due reti nel finale. Prima <strong>Babicka</strong> e poi l&#8217;eterna promessa <strong>Gboho</strong> regalano tre punti che sono ossigeno puro per <strong>Carles Martinez</strong>.</p>
<div id="attachment_375979" style="width: 967px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-375979" class="wp-image-375979 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/09/Schermata-2024-09-16-alle-10.06.11.png" alt="Ligue 1" width="957" height="536" /><p id="caption-attachment-375979" class="wp-caption-text"><a href="https://www.staderennais.com/actualites/joueur-du-match-joueur-du-mois/srfc-mhsc-votez-pour-le-rennais-du-match"><em>Photo Source: Stade Rennais Site Officiel.</em></a></p></div>
<h2>Lens e Lione non si fanno male: 0-0 al Bollaert-Delelis</h2>
<p>Il mistero attorno a <a href="https://www.calciostyle.it/calciomercato/clamoroso-roma-danso-non-supera-le-visite-mediche"><strong>Danso</strong></a> s&#8217;infittisce. Dopo il <em>drammatic</em>(o) epilogo della trattativa con la <strong>Roma</strong>, il <strong>Lens</strong> ha difeso pubblicamente il proprio tesserato. Tuttavia, dopo aver saltato gli appuntamenti con la sua Nazionale, <strong>il centrale austriaco viene estromesso dalla lista dei convocati anche per la gara contro il Lione</strong>.</p>
<p>Al suo posto confermato <strong>Khusanov</strong>, che non fa avvertire ai <em>Sang Et Or</em> l&#8217;assenza del suo leader difensivo. <strong>Sage</strong> si mette ancora a specchio e conferma il 3-5-2 per la seconda partita consecutiva, dopo l&#8217;esperimento vittorioso contro lo <strong>Strasburgo</strong>. La partita è aperta ed entrambe le squadre collezionano molte occasioni per sbloccarla.</p>
<p>Da segnalare la parata dell&#8217;anno che <strong>Brice Samba</strong> sciorina al cospetto di <strong>Lacazette</strong>, allungando (con un colpo di reni pazzesco) sopra la traversa un tiro a botta sicura de <em>Les General</em>. La conclusione è centrale, ma ravvicinata oltreché estremamente violenta. Nel secondo tempo, ai lionesi viene anche annullato un gol ad <strong>Orban</strong>.</p>
<p>I padroni di casa si confermano al quarto posto in classifica, a quattro punti dalla vetta e a due punti dal terzo posto del Monaco che varrebbe la qualificazione diretta alla prossima <em>Champions League</em>, <strong>mentre gli ospiti si tirano fuori dalla zona retrocessione</strong>: agganciando il Nizza e scavalcando Brest, Auxerre e Saint-Etienne.</p>
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Aggiornato al 16/09/2024 11:24
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