Lo stiamo scrivendo e ripetendo da giorni: in questa situazione di emergenza totale dovuta al Covid-19 il calcio arriva sempre dopo, tarda a prendere decisione chiare e decise in tempi rapidi. Si è iniziato in Italia, primo Stato in cui il virus si è diffuso velocemente al di fuori dalla Cina: prima si gioca, poi a porte chiuse, poi si rinvia, poi ancora a porte chiuse, prima della definitiva sospensione della Serie A. Le altre Leghe anziché capire che presto il coronavirus comunque si diffonderà nei loro paesi ed evitare il balletto italiano lo sta ripetendo. Alcuni hanno fermato per una settimana, altri a porte chiuse, altri come nulla fosse, tutto il pubblico presente!

Hudson-Odoi positivo al Covid 19

La Premier League nel prossimo turno avrà tutto il pubblico sugli spalti, ma è di ieri sera la notizia che l’attaccante esterno Callum Hudson-Odoi giocatore del Chelsea è stato contagiato dal virus. Il calciatore inglesi di origini ghanesi sta bene, ma sono partite tutte le procedure del caso: rosa del Chelsea e staff al seguito tutti in quarantena.

Cosa farà la Premier?

Ieri appena uscita la notizia la Lega inglese si era pronunciata sul proseguio del torneo, ma c’è da capire se sarà così: stamattina potrebbe esserci un riunione straordinaria e urgente. I casi in Inghilterra si allargano: oltre al giovane attaccante, anche il tecnico dell’Arsenal Arteta è stato contagiato, pure in casa Leicester ci sono tre situazioni sospette da verificare. Cosa si aspetta a fermare il Calcio? O i giocatori sono ritenuti clown di un circo mediatico?