Roberto De Zerbi the Brighton & Hove Albion manager applauds the fans at the end of the Emirates FA Cup Third Round match Stoke City vs Brighton and Hove Albion at Bet365 Stadium, Stoke-on-Trent, United Kingdom, 6th January 2024 (Photo by Conor Molloy/News Images)
<p><strong>De Zerbi al vetriolo. Il tecnico del Brighton, alla vigilia del match contro la Roma, <a href="https://www.calciomercato.com/news/de-zerbi-ai-giornalisti-non-siete-tutti-onesti-e-competenti-siet-91133">ha sparato a zero sull&#8217;ordine dei giornalisti</a>.</strong></p>
<p>Il <strong>Brighton</strong> è ottavo in classifica. Ha già abbandonato ambedue le competizioni nazionali e sta per fare altrettanto anche con l&#8217;<strong>Europa League</strong>, dopo il sonoro quattro a zero rimediato all&#8217;Olimpico nella gara d&#8217;andata.</p>
<p>La qualificazione alle prossime coppe europee è un miraggio (il quinto posto del <strong>Tottenham</strong> dista tredici punti) mentre la metà destra della classifica (l&#8217;undicesimo posto del <strong>Chelsea</strong>) appena tre. In queste condizioni qualunque allenatore che fa della dialettica e della comunicazione la propria arma di distrazione di massa, dato che <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/de-zerbi-mette-le-mani-avanti-con-nove-infortunati-difficile-competere">non gli converrebbe porre il focus sulla stagione disastrosa della propria squadra</a>, si inventa un nemico immaginario.</p>
<h2>De Zerbi ce l&#8217;ha con i giornalisti</h2>
<p>E il nemico immaginario scelto da <strong>De Zerbi</strong> per giustificare il fallimento della sua squadra è <strong>l&#8217;ordine dei giornalisti</strong>. Rei, secondo l&#8217;eccessivamente e inspiegabilmente celebrato allenatore italiano, di averlo reso un &#8220;personaggio divisivo&#8221;. Del resto le frasi cult che hanno contraddistinto la sua figura pubblica (&#8220;<a href="https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcio-de-zerbi-meglio-perdere-la-finale-di-champions-con-guardiola-che-vincerla-con-qualcun-altro_33446695-202102k.shtml"><em>Meglio perdere una finale di Champions con Guardiola che vincerla con Tuchel</em></a>&#8221; oppure &#8220;<a href="https://www.goal.com/it/liste/de-zerbi-caicedo-cosa-ha-detto-brighton-mercato/bltaceec7f02f63eaf9#:~:text=%22NON%20POSSONO%20COMPRARE%20LA%20NOSTRA%20ANIMA%22&;text=I%20grandi%20club%20possono%20comprare,anche%20per%20il%202023%2F2024."><em>Possono comprare i nostri giocatori ma non la nostra anima</em></a>&#8220;) <strong>non le ha realmente pronunciate ma se le sono inventate i giornalisti cattivi</strong>.</p>
<p>A questo punto non capisco come mai De Zerbi non abbia mai sporto querela nei confronti di chi abbia travisato le sue parole se non addirittura inventato di sana pianta alcuni concetti. La verità è che non può farlo, <em>in primis</em> perché <strong>quelle frasi le ha pronunciate veramente</strong>. <em>In secundis</em> perché <strong>uno dei motivi per cui è divenuto così celebre è proprio quel tipo di comunicazione eccessivamente divisiva</strong>.</p>
<p><em>âNon sono la persona che sta nel mezzo e che ama il grigio. Cerco di prendere posizione. Di essere corretto sempre con tutti, ma mi piace scegliere da che parte stare. Scegliere chi essere e scegliere come comportarmi. Io credo che nella vostra categoria non tutti siano corretti. <strong>Ci sono molti vostri colleghi scorretti e io non sono andato mai al compromesso che volevano loro. Non li ho mai chiamati. Non ne sono mai diventato amico e loro hanno accentuato questo mio essere divisivo,</strong> creando paragoni e fazioni fra giochisti e risultatisti quando io ho sempre cercato di lavorare con passione rispettando tutti.</em></p>
<p><em>Ho sempre rispettato pure voi. Non sempre nella vostra categoria ci sono persone oneste, corrette e neanche competenti, e quando ho trovato queste persone non ho mai cercato il punto d’incontro per andare d’accordo per forza. Voi potete scrivere quello che volete. Chiaramente mi dispiace perché la mia famiglia è in Italia ed essere così divisivo per niente non lo trovo giusto, ma faccio la mia strada. Il modo in cui raccontate le vostre verità è quello che mi fa essere divisivo. Io vi ho sempre rispettato, <strong>invece in qualche vostro giudizio non c’è correttezza. Tanti di voi fanno così anche con altri allenatori</strong>. Nel mio Paese avete accentuato voi questa divisione parlando di giochisti e risultatisti, anche in maniera non trasparente. Che io sia divisivo per le scelte che faccio, per il gioco che faccio, per le prese di posizione che ho assunto in passato&#8230;questo non vuol dire niente, ma che sia stato accentuato da parte di vostri colleghi… <strong>Io rispetto quasi tutti della vostra categoria, quelli che non rispettano gli altri non li rispetto neanche io</strong>. Non parlo con loro, non concedo interviste e non scendo a compromessi.â</em></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-308820 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/de-zerbi-scaled-e1716044491725.jpeg" alt="De Zerbi" width="1000" height="600" /></p>
<h2><em>Da grandi poteri derivano grandi responsabilità&#8230;</em></h2>
<p>De Zerbi non è un allenatore, <strong>ma un personaggio folkloristico</strong>. Il suo status lo deve soprattutto all&#8217;immagine che ne danno i media e non tanto ai risultati che ha ottenuto sul campo. Va rimarcato a ogni occasione utile per onestà intellettuale: <strong>i risultati ottenuti da De Zerbi sul campo sono abbastanza modesti</strong>.</p>
<p>Al <strong>Foggia</strong> ha ottenuto un settimo e un secondo posto in <strong>Lega Pro</strong>, perdendo la finale playoff poi ottenuta al primo tentativo dal suo successore: <strong>Giovanni Stroppa</strong>. Non certo uno che ha lasciato un segno indelebile nel calcio ad alti livelli. Con il <strong>Palermo</strong> viene esonerato dopo una vittoria in undici partite. Con il <strong>Benevento ultimo posto e record negativo di punti nella storia della Serie A a girone unico</strong>.</p>
<p>Bene al <strong>Sassuolo</strong>, ma non meglio di <strong>Di Francesco</strong> che (pur non essendo un top allenatore) aveva portato gli emiliani in Europa: cosa che a lui non è riuscita. Non benissimo allo <strong>Shakhtar</strong>, ma la guerra ha fatto sì che se ne dimenticassero tutti, <strong>e ora al Brighton non sta certo facendo meglio di Potter</strong>.</p>
<p>Che non era un fenomeno, e lo ha dimostrato floppando clamorosamente al <strong>Chelsea</strong>, eppure <strong>il Brighton con lui era terzo in classifica</strong>. De Zerbi l&#8217;anno scorso l&#8217;ha portato al sesto posto. Bravo, anzi bravissimo. Miglior piazzamento nella storia del club e prima qualificazione a una competizione europea. <strong>Complimenti meritati ma sproporzionati</strong>, come sempre accade quando vuoi deificare a tutti i costi qualcuno.</p>
<p>Il Brighton è un oasi felice dalle pressioni inesistenti. Dove l&#8217;allenatore ha alle spalle una società solida e che lavora benissimo. Un organigramma dirigenziale e una rete di scouting invidiata da tutto il mondo, e <a href="https://www.rivistaundici.com/2024/02/15/chelsea-mercato-notizie/">non a caso <strong>sono due anni che il Chelsea fa razzia degli scout dei <em>Seagulls</em> nella speranza di trovare qualcuno che i soldi li sappia spendere</strong></a>. Ne consegue che <strong>Tony Bloom in questi anni è riuscito a rendere il Brighton una realtà di medio-basso livello della Premier League</strong>, a prescindere da chi sieda in panchina. Questo non per togliere meriti a Potter o a De Zerbi, <strong>ma semplicemente per dare un contesto</strong>.</p>
<p>De Zerbi a Brighton non ha pressioni, eppure ogni volta che parla in conferenza stampa sembra macero. Questo perché <strong>le pressioni a cui è sottoposto se le è create da solo</strong>. L&#8217;aura mistica che si è creata attorno a lui non è certo farina del suo sacco, ma <em>in primis</em> lui non ha mai fatto nulla per rigettarla e <em>in secundis</em> <strong>non sono stati certo i giornalisti che lui attacca a crearla</strong>. <strong>Attorno a De Zerbi è stato creato a tavolino un culto della personalità che non aveva neanche Stalin ai tempi in cui era a capo dell&#8217;Unione Sovietica</strong>.</p>
<p>Un proselitismo che non ha radici giornalistiche. In quanto il giornalista (quello vero) si limita a fare cronaca (al limite opinione) <strong>ma non tesse come Arianna una narrativa fedele al suo pensiero</strong>. Quello lo fanno altre figure deprecabili della comunicazione calcistica. Figure che, non essendo giornalisti, <strong>non devono rispondere ai doveri deontologici del giornalista</strong>. Figure che, per il proprio tornaconto personale, <strong>hanno creato artificialmente una <em>linea maginot</em> che intossica da anni il dibattito calcistico</strong>. E De Zerbi, checché ne dica, <strong>ne è (in)direttamente responsabile</strong>. Se gli piacevano i complimenti e le lodi aprioristiche, ora dovrà giocoforza farsi andare bene anche le critiche pretestuose. <strong>Chi è causa del suo mal pianga sé stesso</strong>.</p>
<div class="wp-block-wptelegram-widget-join-channel aligncenter">
	<a href="https://t.me/calciostyle" class="components-button join-link is-large has-text has-icon" target="_self" rel="noopener noreferrer">
		<svg width="19px" height="16px" viewBox="0 0 19 16" role="img" aria-hidden="true" focusable="false">
			<g>
				<path d="M0.465,6.638 L17.511,0.073 C18.078,-0.145 18.714,0.137 18.932,0.704 C19.009,0.903 19.026,1.121 18.981,1.33 L16.042,15.001 C15.896,15.679 15.228,16.111 14.549,15.965 C14.375,15.928 14.211,15.854 14.068,15.748 L8.223,11.443 C7.874,11.185 7.799,10.694 8.057,10.345 C8.082,10.311 8.109,10.279 8.139,10.249 L14.191,4.322 C14.315,4.201 14.317,4.002 14.195,3.878 C14.091,3.771 13.926,3.753 13.8,3.834 L5.602,9.138 C5.112,9.456 4.502,9.528 3.952,9.333 L0.486,8.112 C0.077,7.967 -0.138,7.519 0.007,7.11 C0.083,6.893 0.25,6.721 0.465,6.638 Z" ></path>
			</g>
		</svg>
		Seguici su Telegram!	</a>
</div>

Aggiornato al 26/12/2025 18:57
Il quadro dei quarti di Coppa Italia si apre con la sfida tra Inter e…
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Lens ha ufficializzato l'acquisto dell'attaccante…
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Mallorca ha ufficializzato l'acquisto dell'attaccante…
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l'esonero di Zanetti. Nel frattempo…
Arsenal e Chelsea danno vita all'ennesimo atto della loro rivalità nella semifinale di ritorno di…
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per…