Champions League
Inter – Atletico Madrid 1-0, Arnautovic protagonista nel bene e nel male | Le pagelle nerazzurre
Inter – Atletico Madrid 1-0, se lo aggiudicano i nerazzurri il primo round degli ottavi. Decide un gol di Arnautovic, che se ne divora altri due. Le pagelle nerazzurre.

Sommer 6: ancora una volta una serata da zero pericoli e zero parate, ma non e’ una sorpresa.
Pavard 6: rischi seri dietro l’Inter non ne corre, lui fa buona guardia e annulla Griezmann.
De Vrij 6,5: Griezmann come qualsiasi altro Colchoneros ricevono lo stesso trattamento: pochissima possibilità di ragionare palla tra i piedi.
Bastoni 6,5: lo si vede spesso e volentieri protagonista delle azioni offensive, e se lo può permettere, visto che l’Atletico dalla sua parte mette poca paura.
Darmian 6: se la cava in qualche modo, ma Samuel Lino e’ davvero una grossa spina nel fianco (dal 69′ Dumfries 6,5: entra ed e’ in palla).
Barella 7: a centrocampo l’Atletico gioca a tessere una tela per imbrigliare i portatori di palla nerazzurri. Per anestestetizzarlo ci vuole ben altro.
Calhanoglu 5: troppi i passaggi sbagliati, uno standard non da lui. Il pressing che subisce e’ anomalo rispetto alla media, ma non e’ una attenuante.
Mkhitaryan 5,5: troppo in ombra per l’intero arco della partita, le azioni più pericolose non lo vedono mai come interprete, ne principale né secondario (dal 73′ Frattesi 6: merito suo l’avvio dell’azione che porta l’1-0, semaforo verde per l’ex Sassuolo).
Dimarco 6: poche chances di mettere in mezzo palloni pericolosi, viene marcato molto bene. Di districa usando le sue qualità, prestazione sufficiente (dal 69′ Carlos Augusto 6,5: più difensivo che offensivo, si nota oer due chiusure importanti).
Thuram 6: trova pochi varchi per sfruttare gli strappi di ripartenza. Una palla succosa a Lautaro e poi si mette in proprio. Si fa male poco prima dell’intervallo e tutto il mondo nerazzurro incrocia le dita che non si tratti di qualcosa di grave (dal 46′ Arnautovic 6: la sua partita sembra essere maledetta, sbaglia due occasioni nitide, ma al terzo tentativo fa centro. Match winner, ma se avesse aggiustato la mira, l’Inter andrebbe al Metropolitano con più serenità).
Lautaro 7: poca libertà la davanti, ma quando decide di colpire spaventa Oblak. Brucia un pallone ghiotto di Thuram, raccoglie un cross e incorna troppo centrale. Tiene costantemente in ansia la difesa madrilena (dall’88’ Sanchez sv).
Simone Inzaghi 7: la gara e’ un rompicapo e l’Inter la risolve nella ripresa, dopo due colossali occasioni sbagliate (e una realizzata) da Arnautovic. Appuntamento al 13 marzo. Il vantaggio e’ minimo e servirà ancora una grande partita per accedere ai quarti.
Champions League
Real Madrid-Benfica: probabili formazioni e dove vederla
Real Madrid-Benfica é una partita importante degli spareggi di ritorno di Champions League. Il calcio d’inizio é previsto mercoledì 25 febbraio al Santiago Bernabeu.
Manca un giorno al terzo ed ultimo capitolo di una partita che sembra infinita. Dal gol di Trubin che ha qualificato il Benfica agli spareggi (mandandoci anche il Real Madrid), al gol di Vinicius e le accesissime polemiche nella gara d’andata degli spareggi per gli ottavi di Champions. Domani sera al Santiago Bernabeu si prospetta un clima incandescente per il match tra Real Madrid e Benfica. I Blancos hanno vinto la partita d’andata 0-1 grazie ad un gran gol di Vinicius. Gli uomini di Mourinho (squalificato) sperano di compiere l’impresa al Bernabeu.
Qui Real Madrid

Sono tanti gli indisponibili per Arbeloa che dovrà rinunciare agli infortunati Militao, Huijsen, Ceballos e Bellingham. Out anche Rodrygo per squalifica. In porta ci sarà il solito Courtois, con davanti a lui una difesa a 4 composta da Rudiger e Asencio come centrali, e Carreras ed Alexander-Arnold come terzini. Anche il centrocampo dovrebbe essere a 4 con Camavinga e Valverde come esterni, e Tchouameni ed Arda Guler come centrocampisti centrali. Infine, in attacco si va verso la coppia Vinicius-Mbappé.
Qui Benfica
Vista la squalifica di Mourinho per l’espulsione nella gara d’andata, a guidare il Benfica domani sera ci sarà il vice allenatore Joao Tralhao. Non ci sarà Prestianni per squalifica dopo l’episodio della gara d’andata: da valutare, invece, le condizioni di Joao Veloso e Samuel Soares. In porta dovrebbe esserci Trubin, mentre la difesa dovrebbe essere a 4 (come quella del Real) con Araujo ed Otamendi come centrali, e Dedic e Dahl come terzini. A centrocampo si va verso la coppia Barreiro-Aursnes, mentre in attacco, alle spalle della punta Pavlidis, dovrebbe esserci Rafa Silva sulla trequarti. Ad affiancare quest’ultimo dovrebbero esserci Cabral e Schjelderup.
Probabili formazioni
Real Madrid (4-4-2): Courtois; Carreras, Rudiger, Asencio, Alexander-Arnold; Camavinga, Tchouameni, Guler, Valverde; Vinicius, Mbappe. All. Arbeloa
Benfica (4-2-3-1): Trubin; Dedic, Araujo, Otamendi, Dahl; Barreiro, Aursnes; Cabral, Rafa Silva, Schjelderup; Pavlidis. All. Tralhao (Mourinho squalificato)
Dove vedere Real Madrid-Benfica
La partita Real Madrid-Benfica sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle 21.
Champions League
Atletico Madrid-Club Brugge: probabili formazioni e dove vederla
Atletico Madrid-Club Brugge é la partita che apre gli spareggi di ritorno di Champions League. Il calcio d’inizio é previsto martedì 24 febbraio al Riyadh Air Metropolitano.
Dopo il rocambolesco 3-3 della gara d’andata, Atletico Madrid e Club Brugge si riaffrontano per il ritorno degli spareggi per gli ottavi di finale di Champions League. In campionato, i Colchoneros si sono riscattati dalla sconfitta per 3-0 contro il Rayo Vallecano, battendo 4-2 l’Espanyol: attualmente sono quarti a 48 punti. Il Brugge, invece, viene da 3 vittorie consecutive in campionato ed é terzo a -3 dall’Union Saint-Gilloise capolista.
Qui Atletico Madrid

Solo due indisponibili per il Cholo Simeone costretto a rinunciare a Barrios e Nico Gonzalez, entrambi infortunati. In porta dovrebbe esserci come al solito il capitano Oblak, con davanti a lui una difesa a 4 composta da Hancko e Pubill come centrali, e Ruggeri e Marcos Llorente come terzini. Anche il centrocampo dovrebbe essere a 4 con Lookman e Giuliano Simeone come esterni, e Baena e Koke come centrocampisti centrali. In attacco si va verso la coppia Sorloth-Griezmann. Verso la panchina, invece, Julian Alvarez.
Qui Club Brugge
Sono tre gli indisponibili per Leko che dovrà rinunciare agli infortunati Sandra e Van Den Heuvel, e lo squalificato Onyedika. In porta dovrebbe esserci l’ex Liverpool, Mignolet, mentre in difesa dovrebbero esserci Ordonez e Mechele come centrali, e Sabbe e Meijer come terzini. A centrocampo si va verso la coppia Stankovic-Tzolis, mentre in attacco Vanaken dovrebbe giocare sulla trequarti dietro alla punta Tresoldi: ad affiancare Vanaken dovrebbero esserci Forbs e Diakhon.
Probabili formazioni
Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Ruggeri, Hancko, Pubill, Llorente; Lookman, Baena, Koke, Giuliano Simeone; Sorloth, Griezmann. All. Diego Simeone
Club Brugge (4-2-3-1): Mignolet; Sabbe, Ordonez, Mechele, Meijer; Stankovic, Tzolis; Forbs, Vanaken, Diakhon; Tresoldi. All. Leko
Dove vedere Atletico Madrid-Club Brugge
La partita Atletico Madrid-Club Brugge sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle ore 18:45.
Champions League
Atalanta, ritorno a Dortmund: dal 3-2 del ’18 alla nuova sfida Champions
Atalanta – Dal Muro Giallo alla corsa agli ottavi: otto anni dopo la Dea ritrova il Borussia tra memoria e ambizione
Il Signal Iduna Park, il “Muro Giallo” e un obiettivo chiaro: gli ottavi di finale di Champions League. L’Atalanta torna a Dortmund con uno spirito diverso rispetto al passato, ma con negli occhi ancora le immagini di quella notte del 15 febbraio 2018, quando contro il Borussia Dortmund finì 3-2 in Europa League, al termine di una sfida spettacolare e amara.
Quella sera la Dea, guidata da Gian Piero Gasperini, uscì sconfitta ma consapevole di poter competere in Europa. La doppietta di Josip Ilicic ammutolì per lunghi tratti lo stadio tedesco, rispondendo al vantaggio iniziale di Schürrle. Nella ripresa, dopo l’1-1 e il momentaneo 2-1 nerazzurro, la rimonta fu firmata da Batshuayi, autore di una doppietta decisiva.
Di quella squadra oggi resta soltanto de Roon, allora protagonista in mezzo al campo e oggi capitano. Il centrocampista ha ricordato l’atmosfera di quella trasferta come una festa collettiva, con migliaia di tifosi bergamaschi al seguito. Parole che raccontano un percorso di crescita culminato con la vittoria dell’Europa League e con una presenza ormai abituale sui grandi palcoscenici continentali.
Atalanta-Dortmund, il nuovo atto
Otto anni fa era Europa League, oggi è Champions. Il nuovo confronto con il Borussia arriva in un momento di forma simile per entrambe: i tedeschi hanno ritrovato continuità in Bundesliga, mentre l’Atalanta si presenta forte di tre vittorie consecutive e di un cammino europeo solido, chiuso con 13 punti nella fase campionato, a un passo dalla qualificazione diretta agli ottavi.

LA GRINTA DI RAFFAELE PALLADINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La Dea dovrà fare i conti con alcune assenze pesanti, ma arriva a Dortmund con una consapevolezza diversa rispetto al 2018. Allora era l’inizio di un sogno europeo, oggi è la conferma di una maturità conquistata stagione dopo stagione.
Il Muro Giallo resta un simbolo e un ricordo vivido, ma questa volta l’Atalanta non vuole fermarsi agli applausi. C’è un nuovo capitolo da scrivere, con gli ottavi nel mirino e la voglia di trasformare la memoria in ambizione concreta.
Visualizza questo post su Instagram
-
Focus4 giorni faAtalanta, Ahanor finalmente azzurrabile: Perchè non prima
-
Champions League3 giorni faReal Madrid-Benfica: probabili formazioni e dove vederla
-
Serie C5 giorni faSerie C/C: colpo Benevento,il Catania insegue
-
Champions League4 giorni faAtletico Madrid-Club Brugge: probabili formazioni e dove vederla
-
Calciomercato4 giorni faPescara, UFFICIALE l’arrivo dello svincolato Brondbo
-
Europa League2 giorni faFerencvaros-Ludogorets: probabili formazioni e dove vederla
-
Notizie2 giorni faGalatasaray, rimpianto Zaniolo: “Noi avremmo voluto trattenerlo”
-
Europa League2 giorni faViktoria Plzen-Panathinaikos: probabili formazioni e dove vederla