Domani, sabato 28, alle 16.30 sarà presentato Giuseppe Iachini che ritorna alla Fiorentina dopo un quarto di secolo, chiamato questa volta in veste di allenatore. Avrà il compito di riportare la barca viola sulla rotta giusta, una Fiorentina partita con la scintilla dell’entusiasmo ma che ora si trova con un fiammella fioca che va via via spegnandosi. La linfa della grinta, della determinazione è quella che Iachini è chiamato a dare alla rosa viola. Lui insieme a qualche acquisto che il discusso Pradè dovrà mettere a disposizione del nuovo tecnico: alcune lacune sono evidenti. Pedro che andrà via in prestito o forse a titolo definitivo sarà rimpiazzato da un attaccante esperto della nostra Serie A, dovrà essere da supporto e alternativa a Vlahovic, talentuoso ma ancora acerbo. Poi ci sono altri ruoli, soprattutto la mediana dovrà essere rivista. Difficilmente Iachini giocherà con Pulgar e Badelj, più probabile l’inserimento di una mezz’ala di “gamba”, potrebbe essere ripescato Benassi o fatta una valutazione maggiore rispetto a Montella del giovane Zurkowski, ma il mercato dovrebbe dare un nome nuovo.

I nomi per l’attacco

La Viola ha un’evidente problema di gol, la ricerca di una prima punta che possa giocare sia insieme a Vlahovic che in alternativa è inziata. Il primo nome è quello di Cutrone, l’inizio di stagione in Premier al Wolverhampton non è stato dei migliori, lui ha già dato la disponibilità. Gli inglesi vorrebbero rientrare dell’investimento estivo, 20 milioni, la Fiorentina proverà a trattare la cifra. Poi c’è Simone Zaza, che nella sfida con la Fiorentina ha impressionato Commisso per la tenacia, il Toro pare disposto a lasciarlo partire, che dal canto proprio sarebbe interessato a Cutrone. Potrebbe nascere un gioco ad incastri tra i vari giocatori, a cui potrebbe aggiungersi Petagna. Sia il Toro che la Fiorentina sono interessate al giocatore della SPAL, che lo potrebbe far partire solo per una cifra monstre. Semplici vorrebbe in cambio Vlahovic, ma su queste sintonie la Fiorentina non si sintonizza… Ultimo nome, per ora, in casa Viola è forse quello più suggestivo e importante: il polacco Piatek. L’ex Genoa con l’arrivo di Ibra al Milan vedrebbe ridursi gli spazi in una stagione già negativa. La Fiorentina potrebbe garantirgli aria nuova e provare a tornare il centravanti che ha stupito l’Europa la scorsa stagione.