È stato un flirt dell’ultima ora quello tra il Milan e Taison, attaccante dello Shakhtar Donetsk. Un amore sbocciato così per caso, dopo mesi ad inseguire Correa ecco che Maldini e Boban si sono fiondati sul brasiliano convinti di prenderlo insieme ad Ante Rebic per regalare due colpi importanti a Giampaolo. Per Taison erano pronti 20 milioni, ma le barricate erette dalla formazione ucraina hanno fatto sì che l’operazione svanisse. Lo Shakhtar di milioni ne chiedeva 30, troppi per un giocatore che va verso i 32 anni e ben conosciamo l’attuale politica rossonera che vuole tra le sue fila gente non oltre i 25 anni e non a caso è la formazione più giovane della serie A coerente con le proprie scelte. Al brasiliano però la mancata cessione non è andata giù con N tanto di sfogo sui social contro la sua squadra rea di avergli tarpato le ali negandogli un sogno.

La trattativa si potrebbe quindi riaprire a gennaio e ad avallare il possibile trasferimento ci sarebbero le parole di Boban che giusto pochi giorni fa ha dichiarato che il Milan ha bisogno anche di gente con esperienza, e Taison di esperienza ovviamente ne avrebbe da vendere. I rossoneri non vogliono però spingersi oltre i 20 milioni per continuare a rispettare quel fair play finanziario che tanto ha tarpato le ali nella gestione del mercato estivo. Di tempo ce n’è, il giocatore piace, sicuramente ci saranno sviluppi che non mancheremo di seguire.