La domanda è tutt’altro che retorica, è un vero e proprio interrogativo che vede vittima non solo l’Inter, impoverita dalla totale mancanza di compatibilità con l’ormai ex capitano Icardi, e la Roma, con Dzeko che non è certamente in rotta con la Roma, ma che desidera fortemente il trasferimento proprio all’ombra del duomo. Due situazioni offensive dunque, per queste due big italiane, che ci lascia decisamente perplessi.

L’inter, cos’è andato storto?

“Lukaku vicino all’inter, c’è l’offerta!”, oppure “Lukaku ormai ad un passo da Milano!”
Tutti titoli che hanno colorato i sogni dei tifosi dei neroazzurri, che hanno purtroppo vissuto uno dei divorzi sportivi più clamorosi di sempre. Un divorzio, come si evince poi dai fatti, doloroso ma necessario. Icardi, lentamente, è divenuta sempre più una presenza ingombrante e faticosa da sostenere, con il suo carattere spigoloso e con l’aria che lasciava circolare nello spogliatoio. Aria che ha infine portato allo spezzarsi di un ambiente, come quello dell’Inter, che da anni ormai non conosce pace o serenità. Tolta la fascia, tolto il posto, Icardi rimane un separato in casa di lusso, che di andarsene non ne vuole proprio sapere. Dunque, come gestire questa situazione? Cercando chiaramente che lo induca a pensare alla difficoltà di un reintegro. Lukaku sembrava essere quello che ci voleva: Un attaccante portentoso fisicamente, in grado di spostare il peso dell’attacco, garantendo prestazioni di altissimo livello.

Insomma, un acquisto assolutamente straordinario e quantomai necessario. Per settimane si sono susseguiti i titoli precedentemente evidenziati, per settimane si è discusso dell’arrivo a Milano del centravanti Belga… Che invece, sembra essere sempre più vicino alla maglia della Juventus. Cosa è andato storto, allora?

Sempre il denaro, al centro della questione. Lo United ha richiesto la bellezza di circa 80 milioni di euro. Soldi sonanti che però l’Inter non possiede, ma che potrebbe ottenere tramite la cessione proprio di Icardi, che però di andarsene non ha alcuna voglia. Lo sgambetto di Paratici a Marotta sta funzionando alla grande, con Dybala che però ancora non è convinto della bontà della causa dei Red Devils, che dal canto loro accetterebbero uno scambio alla pari. Cosa esce da tutto questo discorso? Che l’inter, per l’ennesimo anno, sarà quasi sicuramente costretta a giocare con una sola punta in rosa, ovvero Lautaro, che si è detto subito disponibile. Aspettando Dzeko, in casa Inter si parla già di dissapori.

La Roma

Discorso ancora più complesso per i giallorossi, che dopo il trattamento riservato a De Rossi e la cessione di Manolas ad una diretta concorrente per la Champions e per il titolo di Anti-Juve come il Napoli, ora si ritrova ad avere in rosa si giocatori offensivi, ma uno meno probabile dell’altro. Dzeko è sempre vicino all’Inter, che però attende sviluppi nella vicenda Lukaku, sempre più in dirittura d’arrivo verso Torino. Shick, mai davvero esploso, e anzi, sempre più avvolto dall’ombra del flop dell’anno.

Due situazioni, quelle dei due attaccanti della Roma, simili seppur clamorosamente distanti. Edin non è sembrato privo di stimoli, rispetta la società giallorossa e gioca con essa con la massima professionalità, esattamente come Shick, pur regalando davvero poche gioie ai tifosi dela Roma. Il trasferimento all’ombra di San Siro per Dzeko è una realtà che presto, a meno di clamorosi dietrofront, verrà a galla. Meno roseo è il futuro per il più giovane attaccante romanista, che nonostante sia stato accostato al Milan per via della chimica che ha Gianpaolo proprio con la punta ceca. Voci che si sono si susseguite nelle settimane furiose di mercato, ma che al momento attuale, non trovano una vera e propria conferma ufficiosa, figurarsi ufficiale. Chi sarà dunque l’attaccante della Roma l’anno che verrà?
Chi sarà invece, l’attaccante pronto a dare il cambio, o a sostituire da titolare Lautaro? Un mistero di mercato che rivela però, le profonde rispettive difficoltà che vivono entrambe le grandi realtà del nostro calcio.