Dopo le ripetute voci di mercato che accostavano l’olandese alla squadra francese, è arrivata l’ufficialità: Strootman è un nuovo giocatore del Marsiglia, acquistato a titolo definitivo per 25 milioni più 3 di bonus.

Ieri, durante la conferenza stampa, è stata fatta una domanda proprio sul futuro di Strootman e Di Francesco non aveva nascosto l’esistenza della trattativa, ma non si era sbilanciato sull’esito della stessa. Nella stessa giornata, poi, si è visto a Trigoria Strootman commosso per l’addio imminente.

La reazione dei tifosi

Sui social non sono mancati i commenti sulla trattativa. I tifosi si sono divisi a metà: chi la considera un’ottima mossa di mercato, e chi è rabbioso contro la società per la cessione di una bandiera della squadra.

L’approvazione dei tifosi

I primi sostengono che, dopo i vari infortuni, non sia mai riuscito a tornare alla forma top che aveva dimostrato proprio con Garcia – attuale allenatore del Marsiglia -, e quindi non fosse più indispensabile come un tempo. Con il suo rinnovo di un anno fa, il prezzo del cartellino si è dunque alzato impedendo di cederlo a un basso prezzo. In più, Strootman non ha ricevuto offerte durante l’attuale sessione di mercato ed essendo questa l’unica offerta disponibile si è preferito venderlo compiendo una plusvalenza importante con un giocatore ormai in evidente crisi prestazionale. Di fatto, negli ultimi anni l’olandese non era più il perno del centrocampo ma una alternativa; con Pellegrini e Cristante, poi, non era più nei piani di Di Francesco, cadendo in basso nelle gerarchie dei titolari della squadra.

La rabbia dei tifosi

I secondi, invece, sono contrari alla cessione di Strootman in quanto diventato un idolo dei tifosi dopo le cinque stagioni in giallorosso e, ultimo ma non per importanza, essendo uomo spogliatoio. L’olandese ha dimostrato infatti serietà e professionalità anche nelle difficoltà: dopo gli infortuni è tornato ad allenarsi con dedizione sostenendo i compagni diventando leader nello spogliatoio romanista.